Carnevale 2026 sta per concludersi: festeggia tra le sfilate e le rievocazioni storiche più belle in programma per Martedì Grasso.
Oggi è Martedì Grasso, l’ultimo e più atteso giorno del Carnevale 2026. Dopo il lungo weekend di festeggiamenti che ha animato piazze e lungomari in tutta Italia, la festa non è ancora finita. Anzi, in molte città e borghi di Carnevale questo è il momento clou della manifestazione, con sfilate, feste e spettacolari eventi in maschera.
Complice le vacanze scolastiche, potrebbe essere l’occasione ideale per concedersi una gita fuori porta in famiglia. Ma attenzione agli spostamenti: se si viaggia in auto meglio approfittare di comodi servizi di telepedaggio per rendere il viaggio più tranquillo e meno stressante, anche per i più piccoli.
Martedì Grasso 2026: le sfilate da non perdere
Il super weekend di Carnevale si è concluso, ma il calendario eventi continua. E se in alcune città – come in Lombardia con il Carnevale Ambrosiano – i festeggiamenti proseguiranno nei prossimi giorni, il Martedì Grasso resta simbolicamente la giornata conclusiva del periodo carnevalesco. Ecco le sfilate da non perdere.
Carnevale di Viareggio
Il Carnevale di Viareggio, vera icona italiana, è celebre per i suoi giganteschi carri allegorici in cartapesta che sfilano sul lungomare. Nato nel 1873 con una parata di carrozze addobbate, è diventato nel tempo un evento di rilievo internazionale.
Oggi, Martedì Grasso, alle ore 15:00 va in scena il 5° Corso Mascherato. L’accesso all’area delle sfilate è a pagamento. Tra una parata e l’altra, è possibile approfondire la storia della manifestazione visitando il Museo del Carnevale all’interno della Cittadella, che ripercorre l’evoluzione dell’arte della cartapesta viareggina.
Carnevale di Ivrea
In Piemonte continua uno dei Carnevali più “pazzi” d’Italia: il Carnevale di Ivrea e la sua celebre Battaglia delle Arance. La tradizione affonda le radici nel Medioevo e si lega alla leggenda della Mugnaia Violetta, simbolo della ribellione popolare contro la tirannia.
La giornata di oggi si apre alle 11:00 con il Palio degli Aranceri in piazza Ottinetti. Alle 14:00 prende il via il Corteo Storico seguito dalla Battaglia delle Arance, che trasforma il centro cittadino in un vero campo di battaglia tra aranceri a piedi e carri.
Carnevale di Putignano
In Puglia, il Carnevale di Putignano è uno dei più antichi d’Europa e quest’anno celebra la 632esima edizione. Alle 19:00 è in programma il gran finale con la sfilata dei giganti di cartapesta. L’ingresso è a pagamento. I carri, imponenti e curati nei dettagli, sono il frutto del lavoro di maestri cartapestai che rinnovano ogni anno una tradizione secolare.
Carnevale storico di Verrès
Nel cuore della Valle d’Aosta, il Carnevale storico di Verrès trasforma il borgo in un palcoscenico medievale. Dame, cavalieri e figuranti riportano in vita un pezzo di storia della borgata, mentre il Martedì Grasso si apre con la distribuzione in piazza di polenta, saucisses e fisous. Nel pomeriggio il Gran Corso mascherato attraversa il paese, seguito dal tradizionale lancio di caramelle e mimose dal carro di Caterina. La chiusura è affidata al Veglionissimo finale al castello, con ballo in maschera e premiazione delle maschere più iconiche.
Carnevale di Mamoiada
Ci spostiamo in Sardegna, dove il Carnevale di Mamoiada conserva un’anima arcaica e fortemente simbolica. Protagonisti sono i Mamuthones, con maschere scure e campanacci, e gli Issohadores, con maschere bianche e la caratteristica fune in giunco con cui “catturano” simbolicamente gli spettatori.
Oggi alle 14:30 si tiene il rituale della vestizione, seguito dai balli sardi in Piazza Santa Croce. Dalle 15:30 prende il via la sfilata del Carnevale storico, mentre in serata non mancano momenti come “S’ava ‘in lardu” e la festa in maschera che anima il centro del paese fino a tarda sera.
Carnevale di Schignano
In Lombardia, nel cuore della Val d’Intelvi – a pochi passi dal Lago di Como – il Martedì Grasso è il giorno della “fuga del Carlisepp”, evento clou del Carnevale di Schignano. Il Carlisepp è un fantoccio che impersona il Carnevale stesso. Dopo giorni trascorsi appeso in piazza, il Carlisepp prende vita durante le sfilate grazie a una persona in carne e ossa che lo anima in una serie di fughe e inseguimenti.
Questo gioco di rincorse tra le strette vie delle frazioni di Schignano è il momento più teatrale e liberatorio dell’intero evento, che culmina proprio oggi con il grande rogo finale in piazza San Giovanni, che raffigura la fine del Carnevale e l’inizio della Quaresima. Durante il rogo, secondo la tradizione, i Bej piangono la fine della festa mentre i Brut esultano, per celebrare il capovolgimento dell’ordine sociale.








