Le previsioni meteo della prossima settimana – dal 15 al 21 dicembre 2025 – segnano il ritorno di pioggia e possibile neve anche a bassa quota, dopo diversi giorni dominati dall’anticiclone.
Dopo una settimana di caldo anomalo, con nebbia e nuvole al Nord e sole al Sud, le previsioni meteo per i prossimi giorni rivelano un improvviso colpo di scena. A partire da domani, lunedì 15 dicembre, l’anticiclone che ha dominato l’Europa centro-meridionale inizierà a perdere forza, aprendo la strada a una fase più instabile.
L’avvicinarsi di un’area depressionaria di origine atlantica e la formazione di un vortice sul Mediterraneo occidentale condurranno sull’Italia piogge, un generale calo delle temperature e – buona notizia per la stagione sciistica 2025-2026 – il ritorno della neve sulle Alpi. Già da martedì 16 dicembre, il peggioramento dovrebbe coinvolgere molte regioni, e gli effetti potrebbero protrarsi fino al weekend. Ecco i dettagli.
Meteo prima parte della settimana: 15-18 dicembre
Lunedì 15 dicembre è la giornata di transizione: sulle regioni centro-meridionali resisteranno sole e temperature ancora oltre la media, mentre sulla Sardegna dovrebbero comparire le prime piogge legate alla perturbazione in formazione sul Mediterraneo occidentale.
Da martedì 16 dicembre, invece, il nuovo fronte perturbato tenderà ad avanzare verso la Penisola, portando piogge su gran parte delle regioni occidentali, dal Nordovest alle aree tirreniche fino alla Sicilia. Contestualmente, sulle Alpi si attende il ritorno della neve, con accumuli più probabili sui settori occidentali. Le temperature in calo favoriranno fiocchi anche a quote relativamente basse, e non si esclude che sul Piemonte possano raggiungere le aree collinari del torinese, Langhe e Monferrato.
Tra martedì e mercoledì il peggioramento potrebbe intensificarsi grazie alla formazione di un ciclone mediterraneo, alimentato dall’ingresso di correnti umide e miti dai quadranti meridionali. Piogge diffuse e temporali si concentrerebbero su molte regioni, mentre sulle montagne alpine i fiocchi sono attesi dagli 800-1000 metri di quota.
Da mercoledì 17 dicembre, tuttavia, la depressione potrebbe rallentare la sua avanzata verso est a causa della resistenza dell’alta pressione ancora presente sui Balcani, con un’attenuazione dell’instabilità al Centro-Nord nella seconda parte della settimana.
Previsioni meteo verso il weekend: 19-21 dicembre
Nella fase finale della settimana, il ciclone che avrà interessato l’Italia dovrebbe allontanarsi gradualmente verso sud-est. Rimane però una certa incertezza sulla sua traiettoria, elemento che rende al momento difficile definire nel dettaglio la distribuzione delle precipitazioni.
Le regioni meridionali potrebbero restare più esposte, mentre al Centro-Nord si prospetta un miglioramento progressivo, pur in un quadro atmosferico che potrebbe mantenersi dinamico anche in vista di Natale 2025.
Le nevicate proseguiranno in quota sulle Alpi, mentre sugli Appennini – interessati da correnti più miti – i fiocchi sono attesi a quote più elevate, intorno ai 1900-2000 metri. Il ritorno di piogge e perturbazioni contribuirà inoltre a migliorare la qualità dell’aria dopo il lungo periodo anticiclonico che aveva favorito ristagno e inquinamento nei bassi strati, specialmente nella Pianura Padana, particolarmente soggetta a questo fenomeno.
Mancando ancora diversi giorni al weekend, per seguire l’evoluzione delle condizioni meteo e avere indicazioni aggiornate sulle singole aree, è consigliabile monitorare quotidianamente i bollettini in tempo reale pubblicati dal servizio meteorologico sul sito dell’Aeronautica Militare.








