L’entrata in vigore del Nuovo Codice della strada ha introdotto una novità con l’utilizzo della safety car in caso di incidenti stradali gravi o situazioni di potenziale pericolo. Una vettura in uso nel mondo del motorsport che verrà inserita nella dotazione della Polizia Stradale per ristabilire l’ordine e mantenere la sicurezza. 

La safety car è un veicolo ad alte prestazioni che interviene nei momenti più critici di una gara, un simbolo della sicurezza e della gestione efficace degli incidenti. Ora però sarà adottata anche fuori dalla pista.

Vediamo il suo ruolo nelle competizioni sportive, le sue caratteristiche tecniche e il suo utilizzo per garantire la sicurezza stradale.

Safety car: cosa prevede il Codice della Strada

Il nuovo Codice della Strada, entrato in vigore il 14 dicembre, ha introdotto delle modifiche nell’articolo 43 specificando che «al fine di prevenire situazioni di pericolo derivanti dalla presenza di persone sulla carreggiata, dall’installazione o rimozione di segnaletica per cantieri, da incidenti o altri eventi imprevedibili, il rallentamento graduale della marcia dei veicoli e l’eventuale regolazione del flusso veicolare può avvenire anche mediante l’impiego di veicoli degli organi di polizia stradale […].»

Tra questi veicoli viene inserita la safety-car, o auto di sicurezza, come quella prevista nella gare di MotoGp e Formula 1, che verrà utilizzata per regolare il traffico, rallentando e organizzando il flusso dei veicoli, in modo da prevenire situazioni di potenziale pericolo e in attesa dell’arrivo dell’assistenza stradale.

Il ruolo della safety car nel motorsport

La safety car ha una funzione chiave: garantire la sicurezza di piloti, commissari e spettatori durante la gara.

Quando si verifica un incidente, condizioni meteo avverse o situazioni pericolose, la safety car entra in pista per gestire il flusso dei veicoli e consentire agli operatori di intervenire in sicurezza, segnalando la sua presenza con le luci arancioni accese.

La sua funzione principale è quella di ridurre la velocità dei veicoli e di farli accodare dietro di lei, mantenendo il gruppo compatto. Da quel momento, i sorpassi sono vietati e occorre rispettare la distanza massima prevista dalla macchina davanti, che corrisponde alla lunghezza di dieci vetture.

La safety car, durante l’intervento, si coordina con i commissari della gara e, per tutto il periodo di permanenza in pista, la sua presenza è segnalata con il cartello “SC” e l’esposizione di bandiere gialle.

Le caratteristiche e le applicazioni fuori pista

Le safety car sono progettate per rispondere a esigenze specifiche di prestazioni e sicurezza. Questi veicoli combinano:

  • L’elevata potenza necessaria per mantenere velocità sufficienti a garantire la sicurezza dei veicoli che la seguono;
  • Le tecnologie avanzate che includono sistemi di comunicazione con la direzione gara, luci di segnalazione LED e dispositivi evoluti per la sicurezza;
  • L’alta affidabilità poiché devono essere pronte a intervenire in qualsiasi momento e resistere a situazioni di eventi estremi.

Le sue caratteristiche hanno trovato applicazione anche fuori dal mondo delle competizioni, come i segnali luminosi avanzati adottati in ambito civile per i veicoli di emergenza.

I mezzi in dotazione alla Polizia Stradale, infatti, saranno equipaggiati con un dispositivo aggiuntivo con una luce lampeggiante e un pannello rettangolare riportante la scritta “safety car- auto di sicurezza”.

Queste vetture potranno agire anche in contrasto con la segnaletica stradale esistente o con le normative per finalità connesse alle esigenze di fluidità e sicurezza della circolazione e di protezione degli operatori stradali.

Safety car stradale: come comportarsi e le sanzioni previste

In caso di posizionamento del mezzo all’inizio della fila di veicoli, non si potrà sorpassarlo e bisognerà ridurre la velocità del proprio veicolo seguendo le indicazioni degli agenti. Inoltre, occorrerà attivare prontamente la segnalazione luminosa di pericolo, o quattro frecce.

Cosa succede in caso di mancato rispetto delle regole previste? Se si supera la safety car o non si attivano le quattro frecce, si può incorrere in una sanzione da 167 a 665 euro e alla eventuale sospensione della patente da 1 a 3 mesi.

Se il guidatore è in possesso della patente da meno di tre anni, la sospensione può andare da 3 a 6 mesi.