Sei in viaggio nel Sol Levante e vuoi vivere un’esperienza indimenticabile? Allora devi partecipare al Takayama Spring Festival, che in Giappone è uno degli eventi più amati per celebrare la primavera.
Ogni anno, il 14 e il 15 aprile, la piccola città di Takayama, che si trova tra le montagne della prefettura di Gifu, in Giappone, si anima di tradizione, colori e musica. Il Festival di Primavera di Takayama, o Sanno Matsuri, è la festa annuale del Santuario shintoista Hie che celebra l’arrivo della primavera. La sfilata del festival si tiene sul lato sud di via Yasugawa, al confine con il centro storico della cittadina, e attrae ogni anno decine di migliaia di visitatori.
Alla scoperta del Takayama Spring Festival in Giappone
Il Sanno Matsuri risale al periodo Edo e celebra l’arrivo della primavera con un rituale carico di significato. Protagonisti sono i 12 yatai, imponenti carri allegorici riccamente decorati, riconosciuti come Beni Culturali Tangibili di Rilevanza Nazionale. Ogni carro racconta una storia e porta in sé l’arte e l’artigianato locale, in particolare quella falegnameria raffinata per cui Takayama è famosa da secoli.
Durante la processione, diverse centinaia di volontari vestiti con abiti tradizionali giapponesi, come il kamishimo – l’abito formale dei samurai del periodo Edo-, guidano un santuario portatile che trasporta Sannou-sama, la divinità protettrice del santuario di Hie. Ad accompagnare la processione ci sono gli artisti dello shishimai (la danza del leone) e i gong dei tokeiraku, i cui membri indossano abiti tradizionali decorati con le immagini di galli combattenti.
Durante le due giornate di festa il programma si articola in diverse fasi. Al mattino (dalle 9.30) i carri vengono esposti lungo le strade del centro storico, per ammirarli da vicino con calma, visto che ognuno è diverso dall’altro. Verso le 12.30 prende vita il Goshinko, la processione sacra: il 14 aprile parte dal santuario Hie verso l’Otabisho, mentre il 15 aprile compie il percorso inverso, riportando la divinità nella sua dimora. L’Otabisho è un luogo in cui una divinità si ferma per riposare o pernottare.
Un’avvertenza: poiché gli yatai sono beni culturali di altissimo valore, in caso di pioggia l’intera manifestazione con i carri viene annullata e il festival non sarà rimandato.
Lo spettacolo dei karakuri e Yomatsuri, il Festival notturno
Affascinanti e sorprendenti – per chi non li ha mai visti – sono i karakuri, i burattini meccanici montati sui carri e azionati con maestria tramite sottili fili di seta. Nelle cerimonie shintoiste infatti, oltre alle offerte di doni agli dei per la loro benevolenza, si tengono anche spettacoli di arti performative e competizioni tradizionali.
Quella dei karakuri è un’arte performativa tradizionale che viene tramandata da quando le marionette furono introdotte sui carri allegorici del Festival di Takayama tra il 1804 e il 1830.
Lo spettacolo si tiene sui tre carri allegorici Sanbaso, Ryujin-tai e Shakkyo-tai. Da sei a otto maestri, gli tsunakata, muovono i numerosi fili delle marionette. Gli spettacoli si svolgono due volte al giorno (alle 10.00 e alle 14.00) in entrambi i giorni del festival davanti al Palazzo Storico del Governo di Takayama Jinya.
La sera del 14 aprile il festival cambia volto: ogni carro è illuminato da centinaia di lanterne e sfila lungo le strade del centro storico in un’atmosfera magica. Il Festival notturno va in scena dalle 18.00 alle 20.30 edè uno dei momenti visivamente più suggestivi dell’intera manifestazione.
Cosa vedere nell’antica città di Takayama oltre al festival
Takayama ha un ricco patrimonio storico e culturale e merita almeno una giornata per visitarla. Ecco le attrazioni principali da non perdere:
Il quartiere storico Sanmachi Suji
L’Old Town di Takayama è un labirinto di vicoli fiancheggiati dalle case dei mercanti in legno scuro che risalgono al periodo Edo. Qui si concentrano i negozi tradizionali, le distillerie di sake, i ristoranti e piccoli musei. Tra gli edifici più interessanti ci sono la residenza Hida Minzoku Kokokan, uno dei palazzi più antichi della via Sannomachi ora museo archeologico, e la Hirata Kinenkan, ex dimora di un mercante di candele con un’interessante collezione di arti e artigianato locale.
Takayama Jinya
È l’unica sede governativa dell’era Edo ancora in piedi in tutto il Giappone. Puoi esplorare le stanze con i tatami, scoprire com’era organizzata l’amministrazione locale sotto lo Shogun e visitare l’area di stoccaggio del riso.
I mercati mattutini
Takayama ha due mercati storici all’aperto: il Jinya-mae Asa-ichi, davanti al Takayama Jinya, e il Miyagawa Asa-ichi, lungo le rive del fiume Miya-gawa. Entrambi si tengono ogni mattina e sono il posto giusto per comprare verdure locali, fiori, artigianato e per assaggiare prodotti tipici della zona.
Il Villaggio Folkloristico di Hida (Hida no Sato)
A poca distanza dal centro si trova questo museo all’aperto con le case coloniche tradizionali dai tetti di paglia in stile gassho-zukuri, i mulini ad acqua e diversi laboratori artigianali. Puoi assistere a una dimostrazione di artigianato locale e anche partecipare a un workshop per creare un souvenir personalizzato.
Il Tempio Hida Kokubun-ji
Fondato nel 746 d.C., è il tempio più antico di Takayama. Nonostante sia stato ricostruito dopo un incendio, conserva ancora la pagoda a tre piani e la Sala del Tesoro, ambedue di grande fascino.
L’Higashiyama Walkway
Se ami le escursioni, questo percorso di circa tre chilometri parte dal Santuario Sakurayama Hachimangu e attraversa una serie di templi e santuari, fino ad arrivare al Parco Shiroyama, dove si trovano le rovine di un castello e un suggestivo belvedere panoramico sulle montagne.
La Takayama Matsuri Yatai Kaikan
Fuori dal periodo del festival, la Takayama Matsuri Yatai Kaikan è la sala espositiva permanente degli yatai, situata all’interno del complesso del Santuario Hachiman, dove ammirare i carri da vicino, compresi i karakuri.
Da assaggiare
Non andartene senza aver provato il manzo Hida, una delle eccellenze gastronomiche della regione, e qualche bicchierino di sake prodotto localmente nelle distillerie del quartiere Sanmachi Suji.
Come raggiungere il Takayama Spring Festival in Giappone
Takayama è facilmente raggiungibile dalle principali città giapponesi.
Il volo dall’Italia infatti prevede uno scalo a Tokyo o direttamente a Osaka. Per rendere la partenza più fluida, il nostro consiglio è di sfruttare il servizio di fast track per saltare la coda ai controlli di sicurezza in aeroporto.
Da Tokyo il percorso più comodo è prendere lo Shinkansen fino a Nagoya e da lì salire sul treno espresso JR Hida in direzione Toyama, scendendo a Takayama Station. Il viaggio dura circa 4 ore. Da Nagoya la stessa tratta in treno richiede invece circa 2 ore e mezza. In alternativa, da Nagoya è disponibile anche un servizio di bus diretto per Takayama, con il biglietto di andata a circa 2.900 yen e un’opzione di andata e ritorno a 5.000 yen.








