Pitigliano torna a illuminarsi con le fiamme della Torciata di San Giuseppe 2026, uno dei riti più suggestivi della Toscana.

Nel cuore della Maremma toscana, a Pitigliano torna ogni anno uno degli appuntamenti più sentiti e spettacolari della regione: la Torciata di San Giuseppe. La celebrazione, che si svolge il 19 marzo in occasione della festa dedicata al santo, affonda le sue radici in antichi riti pagani legati all’equinozio di primavera, quando grandi falò venivano accesi come gesto propiziatorio per accogliere la nuova stagione.

Oggi la Torciata richiama ogni anno visitatori e curiosi. Il momento più atteso è la corsa dei torciatori, che attraversano il borgo con fasci di canne infuocate, creando ombre suggestive tra le architetture in tufo e gli scorci storici del paese.

La Torciata di San Giuseppe tra storia e tradizione

La Torciata di San Giuseppe è uno dei riti più antichi del Centro Italia. Le sue origini risalgono a epoche remote, probabilmente già in età etrusca, quando il passaggio dall’inverno alla primavera veniva celebrato con grandi falò simbolici. Durante il Medioevo, la cerimonia è stata progressivamente cristianizzata, fino a coincidere con la festività di San Giuseppe, oggi giorno della Festa del Papà.

Il cuore della celebrazione è il rogo dell’Invernacciu, un grande pupazzo costruito con canne e frasche che rappresenta simbolicamente l’inverno. La sera del 19 marzo, una quarantina di torciatori incappucciati, vestiti con un saio sopra un camice bianco, parte dalla via Cava del Gradone e risale verso il centro storico.

Il corteo, preceduto dalla statua di San Giuseppe, giunge in piazza dove viene dato fuoco al fantoccio, sancendo la fine della stagione fredda e l’arrivo della primavera. Quando il falò si consuma, le braci vengono raccolte come segno di buon auspicio.

Torciata di San Giuseppe  2026: il programma

Gli appuntamenti legati alla Torciata di San Giuseppe si articolano su più giornate. Le celebrazioni del 14 marzo hanno già animato il centro storico con il corteo del villano, i riti del fuoco e assaggi di prodotti tipici locali.

Il momento clou è previsto per domani, giovedì 19 marzo. Nel pomeriggio, a partire dalle ore 16:00, via Cavour ospita stand enogastronomici dove assaggiare il meglio della cucina regionale toscana. Alle 17:30 torna il corteo del villano con musica e balli, mentre alle 18:30 in piazza della Repubblica si svolge la mini Torciata.

La sera, alle ore 21:00 in piazza Garibaldi, prende il via la Torciata di San Giuseppe vera e propria, con la partecipazione dei torciatori e dei gruppi tradizionali. La manifestazione prosegue fino a tarda sera, con l’estrazione della lotteria del torciatore prevista intorno alle 23:00.

Come arrivare a Pitigliano

Pitigliano si trova nella parte meridionale della Toscana, in provincia di Grosseto. Il modo migliore per raggiungerlo è in auto:

  • da nord si percorre l’autostrada A1 Milano-Napoli in direzione Roma con uscita a Orvieto. Si prosegue poi verso Bolsena lungo la SS71 e successivamente sulla Cassia e la SS74 fino a destinazione;
  • da sud, dopo aver raggiunto Roma, si imbocca l’A1 con uscita a Orte, seguendo le indicazioni per Viterbo e poi per Pitigliano lungo la SS74.

Chi invece proviene dalla costa tirrenica può uscire ad Albinia e proseguire verso l’entroterra passando da Manciano. In ogni caso, consigliamo di consultare le condizioni del traffico in tempo reale e di utilizzare i servizi di telepedaggio se si vogliono evitare code e rallentamenti ai caselli.

Fonte foto: pagina Facebook ufficiale Comune di Pitigliano.