Dal 26 al 28 settembre Trento ospita il Trentodoc Festival 2025: tre giorni di degustazioni, incontri e spettacoli dedicati alle bollicine di montagna.
Tra le capitali italiane del vino, Trento è un punto di riferimento per chi ama scoprire etichette d’eccellenza e storie di viticoltura. Il Trentodoc Festival 2025, nato per celebrare il Trentodoc, porta ai piedi delle Dolomiti un racconto che intreccia piacere, cultura e paesaggi unici.
Il centro storico diventa palcoscenico diffuso di degustazioni e talk, mentre le cantine aprono le loro porte per svelare i segreti di un calice che racchiude secoli di tradizione e il respiro delle montagne annoverate tra i tesori UNESCO. Andiamo a scoprirne il programma più da vicino.
Trentodoc Festival 2025: degustazioni, talk e ospiti d’eccezione
Il Trentodoc Festival 2025 propone un palinsesto curato da Luciano Ferraro, vicedirettore del Corriere della Sera, e dalle firme di Cook. Al centro ci sono i format che hanno reso l’evento un riferimento: i “Wine Talks”, le “Sparkling Stories”, i “Cook Tales”, le grandi sessioni di “Trentodoc Tasting” e gli appuntamenti di “Trentodoc in Cantina”.
Tra le esperienze, già annunciate ci sono serate speciali come “Il Trio Spumeggiante” al Ristorante Al Vò, abbinamenti inediti tra piatti e calici, o “Il racconto del Basilisco”, percorso che mette insieme leggenda e degustazione tra i filari di Mezzocorona. Non mancano degustazioni dinamiche, come quelle proposte da Toblino, e abbinamenti raffinati, come “Trentodoc incontra il pesce di lago” sul Garda Trentino.
Il programma si arricchisce della presenza di ospiti del calibro di Telmo Pievani, Daniel Lumera, Violante Cinelli Colombini, Ghemon, Isabella Bossi Fedrigotti, Francesco Pannofino, Mario Biondi, Rossella Cerea, Anthony Genovese e molti altri protagonisti della cultura, della cucina e dello spettacolo.
Biglietti, costi e come partecipare al festival
Alcuni eventi sono gratuiti, altri a pagamento, quasi sempre su prenotazione obbligatoria. I costi variano a seconda dell’esperienza: si va dai 25 euro per visite guidate e degustazioni in cantina, ai 40 euro per tasting più articolati, fino a 80 euro per le cene con menu dedicati e abbinamenti Trentodoc.
Per gli eventi che registrano il tutto esaurito nelle categorie principali (“Wine Talks”, “Sparkling Stories” e “Cook Tales”), è comunque possibile presentarsi sul posto e accedere in caso di disponibilità residua.
Tutte le informazioni aggiornate e il palinsesto completo sono consultabili anche tramite la App ufficiale “Trentodoc Festival”, disponibile gratuitamente.
Come arrivare a Trento
Il festival si svolge nel centro storico di Trento, tra piazze, palazzi nobiliari, enoteche e ristoranti, ma anche nelle cantine che aprono eccezionalmente le loro porte al pubblico.
Chi arriva in auto può percorrere l’autostrada A22 del Brennero, uscendo ai caselli di Trento Nord o Sud; il centro storico è ZTL, quindi è consigliabile parcheggiare nei garage a pagamento, nelle aree di attestamento servite da navette o sfruttando eventuali parcheggi convenzionati. Per evitare code ai caselli autostradali si consiglia invece di appoggiarsi a comodi servizi di telepedaggio.
In treno, la stazione di Trento è ben collegata con Verona, Roma e le principali città italiane grazie a treni regionali, nazionali e ad alta velocità, ed è situata a pochi minuti a piedi dal cuore del festival.
Gli aeroporti più vicini sono l’aeroporto di Verona (95 km), Bergamo Orio al Serio e lo scalo di Venezia, tutti collegati a Trento con treni, autobus o auto a noleggio. Per chi sceglie la mobilità dolce, la ciclabile dell’Adige attraversa la città e consente di raggiungere facilmente il centro in bicicletta.








