Un viaggio slow in camper in Emilia, lungo l’itinerario gastronomico della Food Valley, tra borghi incantevoli, città d’arte e natura.

La Food Valley emiliana è il posto giusto per viaggi gourmet tra i sapori della cucina regionale italiana. Un’area che si estende tra le province di Parma, Reggio Emilia e Modena, celebrata in tutto il mondo per le sue eccellenze gastronomiche: dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma, dall’Aceto Balsamico Tradizionale ai salumi, passando per tortellini, tagliatelle e culatello.

Qui la cucina è cultura viva, artigianato, paesaggio e passione. Ed è anche il punto di partenza ideale per un tour in camper che unisce enogastronomia e scoperta del territorio, tra borghi storici, musei del gusto e tappe panoramiche dove rilassarsi all’aperto e cenare sotto le stelle. Pronti a partire?

Viaggio in camper in Emilia nella Food Valley: l’itinerario

Percorrere la Food Valley a bordo di un camper significa potersi fermare quando si vuole, dormire a due passi da un castello o da un vigneto, cucinare con prodotti appena acquistati in un mercato locale. Ogni tappa offre l’occasione per visitare un caseificio, un prosciuttificio o una salsamenteria, immergersi nella storia del cibo e scoprire il legame profondo tra la gente e il territorio.

Ecco le tappe imperdibili di un viaggio su quattro ruote nel cuore dell’Emilia del gusto.

Reggio Emilia

Il viaggio inizia da Reggio Emilia, sede del Consorzio del Parmigiano Reggiano. Qui è possibile visitare i caseifici dove questo formaggio unico viene ancora prodotto secondo tradizione, seguendo ogni fase del processo: dal latte appena munto alla stagionatura. Il percorso culmina con la degustazione di diverse annate di Parmigiano, in un crescendo di aromi e consistenze.

Parma e Langhirano

La seconda tappa ci porta nella capitale gastronomica d’Italia. Ma cosa mangiare a Parma? In primis, il Prosciutto di Parma DOP, che è molto più di un salume: è il risultato di un microclima unico e di un sapere secolare. Nelle colline di Langhirano si trovano i prosciuttifici storici, visitabili con tour guidati che svelano tutti i segreti della stagionatura e, ovviamente, offrono qualche delizioso assaggio. Come il Prosciuttificio Conti, attivo dal 1968, o il Salumificio La Perla, sempre a Langhirano, da oltre trent’anni sinonimo di qualità.

Felino

Nel piccolo borgo di Felino, a pochi minuti da Langhirano, si celebra il salame locale in un museo interamente dedicato al principe dei salumi IGP. Il posto giusto per un assaggino e qualche acquisto? La Salumi Bernuzzi di Bernuzzi Rossana, un bel negozietto di prodotti gastronomici, formaggi compresi.

La visita può proseguire con una deviazione a Sala Baganza per il Museo del Vino e poi alla Corte di Giarola a Collecchio, dove hanno sede i Musei del Pomodoro e della Pasta. Tappe perfette per una sosta all’ombra del camper con pranzo a base di prodotti tipici comprati sul posto.

Busseto

Nella Bassa parmense, troviamo l’incantevole borgo di Busseto. Patria di Giuseppe Verdi, accoglie i visitatori con un meraviglioso centro storico e la storica Salsamenteria Baratta, dove pasteggiare con taglieri di salumi e formaggi, torte fatte in casa e vini locali. Assolutamente imperdibile.

Come arrivare nella Food Valley e come muoversi in camper

Per raggiungere la Food Valley in camper, i punti di accesso più comodi sono Parma e Reggio Emilia, entrambe ben collegate all’autostrada A1 MilanoNapoli. Prima di partire è bene un remind su tutte le cose da sapere prima di un viaggio in camper, sosta compresa.

In particolare, è importante ricordarsi di fare rifornimento in ogni occasione possibile, specialmente quando il tour porta in mezzo a campi e colline. Per ridurre i consumi, è anche utile caricare il camper in modo corretto, evitando sovraccarichi inutili. Lungo il percorso, in ogni caso, si trovano numerose aree di sosta attrezzate, agricampeggi e spazi panoramici.