Abarth si prepara a una svolta epocale: dal 2024, il celebre marchio dello Scorpione dirà addio ai motori termici per concentrarsi esclusivamente sulle auto elettriche. Una decisione che segna un nuovo capitolo nella sua storia, all’insegna della sostenibilità.

L’addio ai motori termici è una scelta dettata certamente dalle normative sulle emissioni di CO2, ma anche dai costi crescenti di sviluppo dei motori a combustione.

Abarth, da sempre sinonimo di performance e adrenalina, intende dimostrare che l’elettrico non compromette il piacere di guida. Con questa mossa il brand punta a mantenere il suo DNA sportivo, trasformandolo in una nuova dimensione dove innovazione e rispetto per l’ambiente coesistono.

Perché Abarth ha scelto l’elettrico?

La decisione di abbandonare i motori termici non è stata presa alla leggera. Gaetano Thorel, responsabile europeo di Fiat e Abarth, ha spiegato in un’intervista ad Autocar che le nuove normative sulle emissioni e il costo elevato dei motori a combustione sono stati i principali fattori determinanti.

Per esempio, un’auto sportiva a benzina che emette 180 g/Km di CO2 può comportare per il cliente una tassa di circolazione annuale tra i 1.000 e i 2.000 euro in Italia. A ciò si aggiungono i costi sempre più elevati per lo sviluppo di motori tradizionali, rendendo meno competitiva questa opzione rispetto a un powertrain elettrico.

Abarth ha inoltre escluso la tecnologia ibrida, ritenendola incompatibile con la propria identità. Secondo Thorel, un motore micro-ibrido non permetterebbe di ottenere le prestazioni necessarie per realizzare una “vera” Abarth. La scelta di puntare tutto sull’elettrico consente quindi di offrire ai clienti modelli sportivi con performance equivalenti ai precedenti, ma senza le penalizzazioni ambientali ed economiche dei motori a combustione.

Le novità: Abarth 500e e Abarth 600e

Il passaggio al full electric apre nuove opportunità per Abarth, ma anche grandi novità per gli appassionati del settore automobilistico e di questo marchio in particolare, come anche la necessità di un’assicurazione auto adatta a veicoli elettrici, che includa coperture per le batterie dell’auto e altre componenti tecnologiche avanzate.

Infatti, il brand ha già lanciato i primi modelli di questa nuova era: la Abarth 500e e la 600e.

Abarth 500e: scheda tecnica

La Abarth 500e è una city car sportiva che punta a offrire la stessa adrenalina delle versioni a benzina, ma con una propulsione completamente elettrica. Ecco le principali caratteristiche tecniche, in sintesi:

Motore e prestazioni

  • Potenza massima: 113,7 kW (155 CV);
  • Coppia massima: 235 Nm;
  • Accelerazione 0-100 Km/h: 7 secondi;
  • Accelerazione 40-60 Km/h: 1,5 secondi.

Batteria e autonomia

  • Capacità della batteria: 42 kWh;
  • Autonomia: fino a 250 km nel ciclo misto WLTP.

Ricarica

  • Ricarica elettrica rapida DC: fino a 85 kW;
  • Tempo per l’80%: circa 35 minuti;
  • Autonomia aggiunta in 5 minuti: circa 50 km;
  • Ricarica domestica AC: fino a 11 kW;
  • Tempo di ricarica completa: circa 4 ore.

Dimensioni

  • Lunghezza: 3.632 mm;
  • Larghezza: 1.683 mm;
  • Altezza: 1.527 mm;

Equipaggiamento

  • Cerchi in lega: 17″ di serie; 18″ diamantati per la versione Turismo;
  • Fari: Full LED con firma luminosa Abarth;
  • Design: paraurti sportivi e linee aggressive.

Interni e comfort

  • Sedili: sportivi con poggiatesta integrato; rivestimenti in Alcantara per la versione Turismo;
  • Volante: sportivo a tre razze, rivestito in pelle e Alcantara.

Tecnologia e sicurezza

  • Sistema Infotainment: Uconnect™ con display touch da 10,25″ e navigatore;
  • Audio: sistema JBL Premium.
  • Modalità di guida: Turismo, Scorpion Street e Scorpion Track;
  • Connettività: compatibilità con app dedicata per gestione da remoto;
  • Sistemi di assistenza:

Abarth 600e: scheda tecnica

La Abarth 600e è un crossover più spazioso e rappresenta un ulteriore passo verso un ampliamento della gamma. Disponibile in due versioni, Turismo e Scorpionissima, ecco le sue principali specifiche:

Motore e prestazioni

  • Versione Turismo: motore elettrico da 240 CV (175 kW), coppia massima di 345 Nm, accelerazione 0-100 Km/h in 6,24 secondi, velocità massima di 200 km/h;
  • Versione Scorpionissima: motore elettrico da 280 CV (207 kW), coppia massima di 345 Nm, accelerazione 0-100 Km/h in 5,85 secondi, velocità massima di 200 Km/h.

Batteria e autonomia

  • Capacità netta della batteria: 51 kWh;
  • Autonomia fino a 334 km nel ciclo combinato WLTP.

Dimensioni

  • Lunghezza: 4,187 metri;
  • Larghezza: 1,779 metri;
  • Altezza: 1,557 metri;
  • Capacità del bagagliaio: 360 litri.

Equipaggiamento

  • Cerchi in lega da 20 pollici;
  • Freni a disco ventilati da 380 mm con pinze a quattro pistoni;
  • Pneumatici Michelin Pilot Sport EV.

Interni e comfort

  • Sedili: sedili sportivi Sabelt, rivestiti in Alcantara con motivo “scorpionflage”;
  • Volante: sportivo, ispirato al motorsport, con inserti in pelle e Alcantara e riferimento visivo a ore 12.

Modalità di guida

  • Turismo: potenza ridotta per una guida più efficiente;
  • Scorpion Street: compromesso tra prestazioni e autonomia;
  • Scorpion Track: massime prestazioni per una guida sportiva.

Tecnologia e sicurezza

Il successo? Tutta una questione di DNA

Tuttavia, i critici temono che i nuovi modelli possano non riuscire a replicare il fascino dei predecessori termici, come le iconiche 595 e 695, ritirate dal commercio nell’agosto 2024. Per questo, Abarth sta lavorando intensamente per garantire che i nuovi modelli elettrici non solo mantengano prestazioni elevate, ma continuino a incarnare il carattere unico del marchio, fatto di dinamica di guida, accelerazione fulminea e design distintivo.

Come ha spiegato Thorel, il marchio non intende progettare veicoli completamente nuovi, ma continuerà a migliorare modelli esistenti attraverso modifiche al motore, alla dinamica e al suono, mantenendo intatta la sua identità sportiva e accessibile. Questo approccio è in linea con la visione di Carlo Abarth, fondatore del marchio, che trasformava auto convenzionali in veicoli ad alte prestazioni.

Nel prossimo futuro, Abarth potrebbe ampliare ulteriormente la gamma con un SUV sportivo, che potrebbe essere lanciato entro il 2027. Questo modello, definito come una “giga-Panda”, rappresenterebbe un’alternativa pratica ma comunque performante e assolutamente con DNA Abarth.

Fonte foto: sito Abarth.