L'”Effetto Netflix” porta Delta Air Lines al record di voli tra Italia e USA. Ma di cosa si tratta? Lo spiegano direttamente i vertici della compagnia.

Joseph Young, direttore generale di Delta Air Lines per Europa, Medio Oriente, Africa e India, ha annunciato che per l’estate 2025 la compagnia metterà in vendita 1,6 milioni di posti sui voli tra Italia e Stati Uniti, il numero più alto mai registrato.

Questo successo, spiega Young, è in parte attribuibile all'”effetto Netflix“. Si tratta di un fenomeno che ha già reso famose destinazioni come la Nuova Zelanda con Il Signore degli Anelli e la Croazia con Il Trono di Spade. L’estate scorsa, la Sicilia è stata la protagonista grazie alla serie White Lotus, tanto che Delta e United Airlines hanno introdotto voli diretti per l’isola da New York per la stagione estiva 2025.

Aumento dei voli tra Italia e USA: come le piattaforme streaming influenzano le rotte aeree

Secondo Young, le serie TV e i film sulle piattaforme streaming contribuiscono a creare nuove destinazioni turistiche. «Pochi americani conoscevano la Sicilia fino all’arrivo di White Lotus. Ora, l’isola è diventata una meta desiderata», racconta in un’intervista al Corriere della Sera nel quartier generale del vettore, ad Atlanta. Proprio per intercettare questa nuova domanda, Delta ha avviato voli diretti tra New York e Catania, mentre United ha scelto New York-Palermo.

La strategia di Delta si basa su una combinazione di analisi dei dati interni, collaborazione con partner come Air France-KLM e monitoraggio delle tendenze generate dalle produzioni televisive. «Quando una destinazione diventa popolare grazie a un film o a una serie, la domanda di voli aumenta immediatamente», aggiunge Young, sottolineando come la Sicilia sia un esempio perfetto di questa dinamica.

Quali sono le città italiane con più richiesta per voli negli USA?

Delta Air Lines ha potenziato l’offerta per l’estate 2025, con 800.000 posti disponibili tra aprile e ottobre solo per l’Italia. La maggior parte delle vendite proviene dagli Stati Uniti, ma con alcune differenze tra le destinazioni: Milano ha una quota maggiore di prenotazioni italiane rispetto a Catania e Venezia, che attirano principalmente turisti americani.

Un cambiamento significativo riguarda il profilo del viaggiatore: se in passato la business class era dominata da chi viaggiava per lavoro, ora c’è una forte domanda da parte di turisti premium. Questo fenomeno, definito “leisure premium“, vede persone che combinano lavoro e piacere, spesso viaggiando con la famiglia e prolungando il soggiorno. Ciò ha modificato i modelli di prenotazione: ora le vacanze vengono pianificate con maggiore anticipo e per periodi più lunghi.

L’espansione della stagione turistica e il ruolo dei millennials

Tradizionalmente, il picco del turismo transatlantico si concentrava tra giugno e agosto. Ma il periodo di alta stagione si è esteso da marzo a dicembre, complici la flessibilità del lavoro e temperature più miti. Inoltre, Delta ha notato un crescente interesse per il segmento premium tra i millennials. Questi ultimi oggi cercano esperienze di viaggio più confortevoli e sono disposti a pagare per servizi extra, come più spazio per le gambe e l’imbarco prioritario.

Negli Stati Uniti, questo trend è rafforzato dal più grande trasferimento generazionale di ricchezza mai registrato. I millennials, con buoni redditi e patrimoni ereditati, sembrano pronti a investire nel piacere di viaggiare. Così trasformano il turismo in una parte integrante del loro stile di vita.