L’autonomia reale in autostrada è il vero banco di prova delle auto elettriche. I test indipendenti mostrano quali modelli riescono davvero a superare i 300 km a 130 km/h, rendendo i lunghi viaggi sempre più accessibili.
Viaggiare in autostrada con un’auto elettrica non è più una scommessa, ma una scelta sempre più praticabile anche sulle lunghe distanze. Il tema dell’autonomia reale, però, resta centrale, soprattutto quando si parla di percorrenze a velocità codice, climatizzazione attiva e pianificazione delle soste. I dati ufficiali basati sul ciclo WLTP offrono un riferimento utile, ma è nell’uso reale che emergono le differenze più significative tra un modello e l’altro. Per questo assumono particolare valore i test indipendenti condotti in condizioni di guida autostradale costante, che permettono di capire quali auto elettriche siano davvero pronte per affrontare un viaggio senza ansia da ricarica elettrica.
Negli ultimi anni, grazie a batterie più capienti e powertrain più efficienti, diverse BEV hanno superato una soglia considerata psicologica per i viaggi: i 300 km reali in modalità elettrica in autostrada. Un traguardo che cambia radicalmente il modo di pianificare gli spostamenti e rende l’auto elettrica sempre più competitiva anche fuori dai contesti urbani. A fare chiarezza su quali modelli siano davvero adatti ai viaggi a velocità codice ci pensano i test indipendenti condotti dal giornale francese L’Argus, che da tempo analizza il comportamento delle BEV in condizioni di utilizzo realistico.
Autonomia reale in autostrada: perché conta più del WLTP
Il ciclo WLTP è pensato per fornire un valore standardizzato e comparabile, ma non riproduce le condizioni tipiche di un viaggio autostradale. Velocità costante di 130 km/h, aerodinamica, peso del veicolo e gestione termica incidono in modo decisivo sui consumi. È proprio in questo scenario che molte auto elettriche mostrano il loro vero volto, con dati sensibilmente inferiori rispetto all’autonomia dichiarata.
Per valutare la reale capacità di affrontare lunghi trasferimenti, alcuni test indipendenti hanno scelto di fissare un criterio chiaro: misurare quanta strada si riesce a percorrere mantenendo la velocità massima consentita in autostrada. La soglia dei 300 km non è casuale, perché consente di coprire viaggi di circa 500 km con una sola ricarica elettrica intermedia, rendendo l’esperienza molto più simile a quella di un’auto termica.
Come vengono misurate le percorrenze autostradali
I test di autonomia autostradale più attendibili seguono protocolli ripetibili e condizioni controllate. Il percorso tipo è interamente autostradale, lungo poco più di 100 km, ripetuto fino all’esaurimento della batteria per auto elettrica. La velocità viene mantenuta costantemente a 130 km/h, con un solo occupante a bordo e climatizzazione attiva tra i 20 e i 23 gradi. Le prove vengono effettuate in stagioni diverse, con temperature esterne comprese indicativamente tra 10 e 30 gradi.
Oltre all’autonomia totale, viene calcolata anche la percorrenza nel range di carica 80–10%. Questo dato è particolarmente rilevante per l’uso reale, perché nei viaggi lunghi raramente si sfrutta il 100% della batteria e si tende a mantenere una riserva per gestire eventuali imprevisti legati alla ricarica. È proprio qui che emergono le differenze più interessanti tra i vari modelli.
I modelli elettrici più adatti ai lunghi viaggi
I risultati mostrano chiaramente come le prime posizioni siano occupate da modelli di fascia alta, dotati di batterie molto capienti e di un’aerodinamica curata. In testa alla classifica si collocano berline e grandi wagon pensate anche per macinare chilometri, non solo per l’uso cittadino.
Tra i modelli con le migliori prestazioni autostradali spiccano:
- Mercedes EQS 450+, che grazie a una batteria da oltre 100 kWh arriva a sfiorare i 500 km di autonomia complessiva in autostrada, con oltre 340 km realmente sfruttabili nel range 80–10%;
- Mercedes CLA 250+, che abbina dimensioni più compatte a un’elevata efficienza, superando i 450 km totali e mantenendo più di 300 km utilizzabili nella fascia di carica più realistica;
- Volkswagen ID.7 Tourer Pro S, una delle elettriche più interessanti per chi cerca spazio e comfort nei viaggi, con oltre 400 km di percorrenza a velocità costante.
Scorrendo la classifica, si trovano anche modelli più diffusi, come la Tesla Model Y Long Range a trazione posteriore, che pur non salendo sul podio dimostra un buon equilibrio tra capacità della batteria ed efficienza complessiva. Tuttavia, osservando il dato dell’autonomia 80–10%, emerge come solo pochissime auto riescano davvero a superare i 300 km effettivi senza ricaricare.
Viaggiare elettrico in autostrada: cosa aspettarsi davvero
Questi numeri aiutano a ridimensionare aspettative troppo ottimistiche, ma allo stesso tempo confermano che il salto di qualità è già avvenuto. Con i modelli più recenti, affrontare lunghi tragitti autostradali è possibile senza pianificazioni esasperate, a patto di conoscere i limiti reali del proprio veicolo.
La scelta dell’auto elettrica giusta per i viaggi passa quindi da alcuni fattori chiave:
- Capacità effettiva della batteria ev e non solo quella nominale;
- Efficienza aerodinamica alle alte velocità;
- Velocità di ricarica in corrente continua, che incide sulla durata delle soste;
- Autonomia reale nel range di carica più utilizzato.
In quest’ottica, l’autonomia autostradale diventa un indicatore molto più utile del dato WLTP, soprattutto per chi usa l’auto elettrica come unico veicolo e non solo per gli spostamenti quotidiani. Oltre all’autonomia e alla rete di ricarica, anche aspetti come l’assicurazione auto incidono sulla serenità dei viaggi lunghi, soprattutto per chi utilizza l’elettrica come mezzo principale per spostamenti extraurbani e autostradali.
Autonomia elettrica in autostrada
Ecco quindi la top ten delle auto con maggiore autonomia in autostrada secondo L’Argus:
- Mercedes EQS 450+, 495 km di autonomia totale;
- Mercedes CLA 250+, 454 km;
- Volkswagen ID.7 Tourer Pro, 407 km;
- Audi A6 Avant e-tron quattro, 393 km;
- BMW iX 50 xDrive, 389 km;
- Mercedes EQE 350+, 389 km;
- Porsche Taycan Performance Plus, 389 km;
- Volkswagen ID. 7 Pro, 381 km;
- Polestar 3 Long Range Dual Motor, 381 km;
- Kia EV 6, 376 km.








