Le auto elettriche continuano a crescere in Italia e in Europa. Sempre più automobilisti, infatti, si sarebbero convinti ad acquistare una BEV negli ultimi mesi: ecco numeri e fattori che influenzano le scelte dei consumatori per un futuro elettrico. 

Un futuro full electric sembra ormai a portata di mano. Le immatricolazioni di auto elettriche stanno continuando a crescere, conquistando a poco a poco una quota di mercato importante in Europa e in Italia.

Analizziamo i fattori che stanno contribuendo alla diffusione capillare delle auto elettriche e quale potrebbe essere lo scenario per il prossimo futuro.

Auto elettriche: una scelta più economica per tutti

I veicoli elettrici conquistano terreno grazie soprattutto a un’espansione dell’offerta: sono sempre di più i modelli presenti nei diversi segmenti auto, con prezzi decisamente accessibili rispetto a qualche anno fa.

Si pensi alla Fiat Grande Panda proposta da listino a un prezzo inferiore ai 20.000 euro, oppure alla Hyundai Inster – candidata al premio World Car of the Year 2025 – disponibile intorno ai 24.000 euro.

Senza contare che la Leapmotor T03 e la Dacia Spring sono entrambe in vendita sotto la soglia dei 20.000 euro. Nel prossimo mese dovrebbe debuttare ufficialmente la BYD Dolphin Mini-Surf, auto full electric proposta a un prezzo che si aggira intorno ai 15.000 euro.

Considerata l’offerta e i prezzi decisamente vantaggiosi, quest’anno acquistare auto elettriche sembra essere la scelta più economica e vantaggiosa.

La diffusione di colonnine di ricarica: alla radice del successo delle auto elettriche in Italia

Uno dei fattori che sta contribuendo alla crescita di immatricolazioni di auto elettriche riguarda sicuramente il maggior numero di infrastrutture presenti nel nostro Paese. In Italia la mappa delle colonnine è stata infatti aggiornata di recente. Inoltre grazie alla PUN Maps è ora possibile identificare in tempo reale sul proprio smartphone la colonnina più vicina, così da trovare la stazione di ricarica elettrica più prossima.

Auto elettriche in crescita nonostante la mancanza di incentivi: l’analisi

I dati sulle vendite delle auto elettriche supportano la tesi del “boom del full electric”? Assolutamente sì. In Italia il numero di auto elettriche in circolazione continua a crescere, smentendo chi prevedeva un tracollo.

In attesa dei dati completi, le statistiche ACEA mostrano una tendenza chiara: nei primi due mesi del 2024, i veicoli BEV rappresentavano l’11,5% del mercato europeo, mentre quest’anno hanno raggiunto il 15,2%, con un incremento di 3,7 punti percentuali.

E le auto a combustione? Il diesel cala dal 13,1% del 2024 al 9,7% attuale, mentre la benzina passa dal 35,5% al 29,1% con i prezzi reali dei carburanti che aumentano a causa del riallineamento delle accise.

Probabilmente, dunque, il 2025 non segnerà un’impennata clamorosa dell’elettrico, e la crescita sarà più graduale rispetto alle aspettative passate. Ma il tanto evocato ritorno alle auto termiche non sembra destinato a realizzarsi. Nonostante non siano stati stanziati gli incentivi auto 2025. L’UE, da parte sua, sta valutando un piano di rilancio per il settore automotive. Una strategia, insomma, che potrebbe accelerare la transizione elettrica, favorendo il trend già positivo.