Città italiana in cui il gusto si respira nell’aria: ma come si fa a scegliere cosa mangiare a Modena? Scopriamolo insieme in questa guida.

Modena è sicuramente la meta perfetta in un tour alla scoperta della cucina regionale italiana.

La cucina modenese affonda infatti le radici in una cultura contadina solida e creativa, capace di trasformare ingredienti semplici in capolavori di gusto. Basti pensare alla perla gastronomica locale, il cosiddetto Oro Nero: l’aceto balsamico tradizionale di Modena.

Se ti piacciano i piatti tipici emiliani ma hai già assaggiato i piatti tipici della tradizione bolognese, non perderti la nostra guida su cosa mangiare a Modena: troverai le risposte che stuzzicheranno il tuo palato e l’immaginazione.

Tra storia, gusto e tradizione: benvenuti a Modena

Passeggiando tra le strade del centro, tra gli antichi palazzi nobiliari, la magnifica Cattedrale romanica, la Ghirlandina e Piazza Grande – patrimonio UNESCO – si percepisce quanto Modena sia intrisa di storia. La vivacità culturale che fiorì qui, grazie anche a figure come la mitica contessa Matilde di Canossa, ha lasciato un’eredità architettonica e culinaria che ancora oggi si assapora nei piatti della tradizione.

Ma non solo: Modena è anche la città di Enzo Ferrari e dei suoi celebri modelli di auto sportive, del grande tenore Luciano Pavarotti e dello chef pluripremiato Massimo Bottura.

La cucina modenese è l’espressione perfetta della cucina emiliana: ricca, accogliente, familiare. I piatti tradizionali sono simboli di un’arte che unisce tecnica e passione. Ecco perché, per chi cerca un itinerario ricco di storia e sapori autentici, Modena è una tappa imperdibile.

5 piatti tipici modenesi da assaggiare almeno una volta

Ecco una selezione di 5 specialità da non perdere, con ingredienti e piccole curiosità su come vengono preparate:

  • Tortellini in brodo. Piccoli scrigni di pasta fresca ripieni di carne, serviti in brodo di cappone. La ricetta tradizionale è custodita gelosamente dalle rezdore modenesi e si tramanda di generazione in generazione;
  • Gnocco fritto. Pasta di pane lievitata e fritta nello strutto, servita calda con salumi, formaggi e l’immancabile lardo. Un must della colazione emiliana e di ogni aperitivo che si rispetti!;
  • Zampone con lenticchie. Piatto delle feste per eccellenza, lo zampone è un insaccato cotto lentamente e servito con lenticchie in umido. Perfetto anche fuori stagione per un tuffo nei sapori più veraci;
  • Tagliatelle al ragù. La sfoglia fatta a mano incontra il ragù di carne cucinato lentamente: un classico intramontabile della tavola emiliana;
  • Torta Barozzi. Un dolce fondente, a base di cioccolato e mandorle, inventato a Vignola, il borgo della Festa dei Ciliegi in fiore, e perfetto per concludere in bellezza un pasto modenese.

Dove mangiare a Modena: 5 indirizzi da non perdere

Abbiamo selezionato cinque locali autentici dove puoi gustare questi piatti in tutta la loro genuinità, eccoli:

  • Trattoria Aldina. Un’istituzione nascosta dietro una porticina al primo piano di un palazzo in centro. Cucina casalinga e atmosfera d’altri tempi.
  • Ristorante da Danilo. Perfetto per provare tortellini, bolliti e zampone. La tradizione modenese servita con passione.
  • Hosteria Giusti. Una bottega con cucina, attiva dal 1605: pochi posti e piatti indimenticabili.
  • Trattoria La Pomposa al Re Gras. Una delle più amate in città, propone piatti tipici emiliani rivisitati con creatività.
  • L’Osteria Francescana. Per un’esperienza stellata firmata dallo chef Massimo Bottura. Prenotare con largo anticipo è d’obbligo.

Questi locali rappresentano il cuore della cucina modenese, tappa obbligata anche per chi visita il Museo Ferrari di Maranello, nella classifica dei musei dello sport più belli al mondo.

Come arrivare a Modena

Modena è facilmente raggiungibile in auto grazie all’Autostrada A1, con uscita Modena Nord – a 5 Km dal centro città – o Modena Sud, o dall’Autostrada A22 del Brennero. Ricordiamo che per saltare la coda al casello, si possono sfruttare i comodi servizi di telepedaggio in app.

Per chi viaggia in aereo, segnaliamo che lo scalo più prossimo alla città è l’aeroporto di Bologna “Guglielmo Marconi”; chi viaggia in treno, invece, può scendere alla stazione di Modena, in piazza Dante Alighieri.

Una volta in città, muoversi è semplice. Si può lasciare l’auto privata nei comodi parcheggi convenzionati – o, in alternativa, sulle strisce blu a Modena – e viversi questa bellissima cittadina emiliana like a local: Modena è una città da visitare a piedi o sfruttando la mobilità in sharing.