È in arrivo uno degli eventi più attesi dell’autunno: la festa del vino novello in Francia celebra l’arrivo del Beaujolais Nouveau, un appuntamento che culmina con il festival Les Sarmentelles de Beaujeu, che animerà la regione per cinque giorni, dal 19 al 23 novembre.
Ogni anno, il terzo giovedì di novembre, un’ondata di festa travolge la pittoresca regione del Beaujolais, in Francia, quel lembo di terra benedetto dai vigneti a nord di Lione. È un rito collettivo, una celebrazione della terra, della fine della vendemmia e del lavoro dei viticoltori.
Se stai cercando un’esperienza autentica da fare in autunno, che unisca tradizioni ed enogastronomia a un’atmosfera incredibilmente conviviale, preparare un viaggio qui è un’idea eccellente. Celebrare l’arrivo del Nouveau nella sua terra natale, Beaujeu, la capitale storica del Beaujolais, è un’esperienza impareggiabile.
Les Beaujolais Nouveau: la festa del vino novello in Francia
Un tempo il Beaujolais Nouveau (o Beaujolais Primeur) era semplicemente il vino novello che i vignaioli producevano per celebrare la fine della vendemmia, un vino semplice, fresco, destinato quasi esclusivamente al consumo locale per brindare al raccolto.
Tutto cambiò nel 1951, quando un decreto permise ai produttori di vendere il proprio vino nouveau prima della data standard del 15 dicembre, a patto di rispettare certe condizioni. Fu l’inizio di una rivoluzione. Negli anni Settanta e Ottanta, grazie a brillanti strategie di marketing e allo spirito intraprendente dei produttori locali, nacque una “corsa” per portare le prime bottiglie a Parigi il più velocemente possibile. Frasi come “Le Beaujolais Nouveau est arrivé!” divennero slogan appesi fuori dai bistrot della Ville Lumière e, poco dopo, anche nei ristoranti di Londra, di New York e persino di Tokyo. Una festa locale si trasformò in un appuntamento fisso nel calendario enologico mondiale.
Il Beaujolais Nouveau
Cos’è che rende questo vino così speciale? È un vino prodotto al 100% con uve Gamay, il vitigno tipico della regione. La sua particolarità risiede nel metodo di produzione: la macerazione carbonica. Invece di pigiare l’uva, i grappoli interi vengono messi in tini sigillati e saturi di anidride carbonica. Questo processo innesca una fermentazione interna all’acino, che estrae molto colore e aromi intensi, ma pochissimi tannini.
Il processo è rapido, dura solo pochi giorni. Il risultato è un vino leggero, vivace, fresco e incredibilmente fruttato. Non è un vino complesso, strutturato o da invecchiamento: il Beaujolais Nouveau è l’elogio della gioventù, della freschezza e dell’immediatezza. I suoi aromi tipici sono esplosivi: banana, fragola, lampone, ciliegia e talvolta persino note di caramella inglese.
È fatto per essere bevuto subito, leggermente fresco (intorno ai 13°C), e per accompagnare piatti semplici e conviviali: salumi locali, come la “rosette” di Lione, formaggi freschi, castagne arrosto.
Il programma della cinque giorni di Beaujolais Nouveaux
Sebbene il Beaujolais Nouveau si festeggi in tutti i borghi della regione, l’epicentro dei festeggiamenti è Beaujeu, la capitale storica. È qui che si tiene il festival “Les Sarmentelles”, che attira migliaia di visitatori pronti a vivere cinque giorni di festa non-stop. L’edizione 2025 si terrà dal 19 al 23 novembre.
La giornata da non perdere è mercoledì 19 novembre 2025. I festeggiamenti iniziano già nel pomeriggio con mercatini gastronomici, degustazioni delle diverse denominazioni del Beaujolais e spettacoli musicali che scaldano l’atmosfera. Il vero culmine della festa arriva la sera: migliaia di persone radunate nella piazza del municipio (Place de l’Hôtel de Ville), illuminate dalla suggestiva processione delle fiaccole (procession aux flambeaux). I vignaioli sfilano spingendo delle brouettes (carriole) cariche di sarments, i tralci di vite secchi, che vengono poi usati per accendere un grande falò.
Alle 23:00 inizia lo spettacolo sul palco principale, un conto alla rovescia in attesa della mezzanotte, che segna l’inizio del 20 novembre e la mise en perce. Le prime botti di Beaujolais Nouveau vengono simbolicamente sfondate e il vino inizia a scorrere, offerto gratuitamente a tutti i presenti nella piazza. È l’inizio di una notte di balli, musica e, naturalmente, brindisi.
Per i successivi quattro giorni, Beaujeu e i villaggi circostanti continuano a festeggiare. Il programma è sul sito ufficiale di Les Sarmentells, ma tra i tanti eventi troverai:
- Il Salon des Vins: un’area dedicata per degustare con più calma non solo il Nouveau, ma anche i 12 “Crus” del Beaujolais (vini più strutturati e complessi, come Morgon, Fleurie o Moulin-à-Vent);
- Marché Gourmand: un mercato di prodotti tipici dove assaggiare e acquistare le prelibatezze della regione;
- Pranzi e cene a tema: molti ristoranti e caveau (cantine) offrono menu speciali dedicati al vino novello;
- Musica e animazione: concerti, artisti di strada e un’atmosfera che ricorda una grande fiera di paese di epoche passate.
Costi e come partecipare
Partecipare alla festa nella piazza principale di Beaujeu per l’evento della “mise en perce” del 19 novembre non richiede un biglietto d’ingresso, ma è buona creanza acquistare il bicchiere da degustazione ufficiale dell’evento (un calice serigrafato).
Questo bicchiere, solitamente venduto a un prezzo di circa ai 10-15 euro presso gli stand in loco, dà diritto alle prime degustazioni gratuite del vino novello appena spillato dai carri-botte. Per le degustazioni successive all’interno del Salon des Vins o presso gli stand dei singoli produttori nei giorni seguenti, sono previsti ticket di degustazione separati.
Come raggiungere Beaujeu per la festa del vino novello
Il modo più comodo per esplorare la regione del Beaujolais in autonomia è sicuramente l’auto. Beaujeu si trova a circa un’ora di macchina a nord di Lione. Se parti dal nord Italia, puoi raggiungere Lione comodamente, magari utilizzando i servizi di telepedaggio nelle autostrade in Europa per saltare la fila ai caselli. Avere un’auto ti permetterà anche di esplorare i magnifici borghi circostanti, come Oingt o Salles-Arbuissonnas-en-Beaujolais.
In alternativa, il treno ad alta velocità è un’ottima soluzione, anche a favore della sostenibilità. Puoi raggiungere la stazione di Lione Part-Dieu direttamente da Milano o Torino. Da Lione puoi proseguire con i treni regionali fino alle stazioni vicine (Belleville-sur-Saône o Villefranche-sur-Saône), da cui poi muoverti con i bus locali per raggiungere Beaujeu.
Se arrivi da più lontano o preferisci la velocità, l’aeroporto di riferimento è Lione-Saint Exupéry, raggiunto con voli diretti da molte città italiane. Da lì noleggiare un’auto è la scelta migliore per avere la massima libertà. Puoi rendere l’inizio del tuo viaggio ancora più rilassato approfittando dei servizi di fast track per avere accesso prioritario ai controlli di sicurezza in aeroporto, ottimizzando così i tempi e iniziando il tuo viaggio in Francia all’insegna del comfort.








