Fiorinda torna il 12 e 13 aprile a Mollaro, nel cuore della Val di Non, per celebrare la fioritura dei meli con due giorni di natura, gusto e tradizione. Un evento imperdibile tra passeggiate nei frutteti, laboratori, musica e sapori locali.
Quando la primavera abbraccia la Val di Non, la valle si trasforma in un mare di fiori bianchi e rosa. Se la fioritura dei ciliegi porta angoli di Giappone anche in Italia, permettendo ai turisti di ammirare gli hanami nostrani – con tanto di treni dei ciliegi in fiore -, a neanche 60 km dai tulipani fioriti di Merano – e a neanche 2 ore di auto da quelli di Bardolino – , c’è la fioritura dei meli, un fenomeno naturale che ogni anno, tra la fine di aprile e l’inizio di maggio, veste il paesaggio di magia e invita a scoprire i borghi più belli della valle, i canyon scolpiti nella roccia e lo specchio azzurro del lago di Santa Giustina.
Per celebrare una delle fioriture più spettacolari d’Italia, il 12 e 13 aprile torna a Mollaro – frazione di Predaia – Fiorinda: due giorni di festa tra profumi, sapori, cultura contadina e attività per tutte le età. Lo spettacolo della primavera in fiore coinvolge tutte le età e le richiama ad assaporare le tradizioni dei territori da Nord a Sud, dal Trentino alla Sicilia, basti pensare agli eventi ad Agrigento per la fioritura dei mandorli.
Fiorinda 2025: due giorni di festa tra natura, tradizioni e spettacolo in Val di Non
Il 12 e 13 aprile, la Val di Non celebra la fioritura dei meleti con Fiorinda 2025, un weekend di festa immerso nei profumi della primavera e nelle tradizioni del territorio. Il sabato prende il via alle 10.30 con l’apertura del mercato florovivaistico, degli stand gastronomici e del villaggio medievale al Castello di Mollaro, dove si può visitare anche la mostra fotografica “Campagne in bianco e nero”. Alle 11.00, l’inaugurazione ufficiale è accompagnata dal Corpo Bandistico di Coredo; allo stabilimento Zadra Interni si aprono le porte a visite guidate, laboratori per bambini e un aperitivo inaugurale. Il pomeriggio si anima con fattorie didattiche, spettacoli musicali e di magia, trial bike, lo showcooking “Essenza del legno” e il live del cantautore noneso Felix Lalù. Alle 16.30 spazio anche alla riflessione con l’Alzheimercafè, per concludere la giornata con musica e cena di chiusura agli stand dalle 19.
Domenica si riparte alle 9.30 con il mercato e le attività per famiglie. Alle 10.00 spettacoli, laboratori e giochi tornano a riempire il borgo, seguiti da performance itineranti, attività creative con i mattoncini e dimostrazioni di falconeria. Nel pomeriggio, altri appuntamenti importanti come la benedizione della chiesetta di Castel Mollaro, la Sand Art e il concerto del Coro Calicantus. Gran finale con l’estrazione di premi per i bambini e una cena condivisa per salutare l’evento – sempre dalle 19 -.
Il ricco programma di dettaglio dei singoli eventi è disponibile al sito ufficiale di Visit Val di Non.
Cosa fare a Fiorinda 2025: esperienze tra natura, gusto, giochi e tradizione
Fiorinda 2025 è però molto più di una festa: è un viaggio multisensoriale nel cuore della Val di Non. Gli amanti della natura potranno partecipare alle passeggiate guidate tra i meleti in fiore, accompagnati dagli agricoltori locali che racconteranno i segreti della coltivazione e della fioritura, offrendo scorci mozzafiato e profumi intensi. Gli appassionati di buon cibo troveranno irresistibile il mercato gastronomico, dove specialità della cucina regionale trentina, prodotti artigianali e assaggi genuini della Strada della Mela si intrecciano in un percorso del gusto da esplorare con lentezza e curiosità.
La manifestazione è pensata anche per le famiglie, con un’offerta ricchissima per i bambini: laboratori creativi, giochi, percorsi sensoriali, fattorie didattiche e l’amatissimo Melabus, il trattore colorato che accompagna grandi e piccoli tra i frutteti in fiore. Infine, per chi ama storia e creatività, non mancano occasioni culturali: si possono visitare affascinanti castelli, mostre e antiche chiesette del territorio, mentre le bancarelle di artigiani e hobbisti propongono oggetti unici, fatti a mano, che raccontano l’identità e il saper fare della valle.
Come arrivare a Mollaro per Fiorinda 2025
Raggiungere Fiorinda 2025 è semplice e comodo, sia in auto che con i mezzi pubblici. In auto, è consigliabile percorrere l’autostrada A22 Modena–Brennero, uscendo a Trento Nord oppure a San Michele all’Adige-Mezzocorona – con il servizio di telepedaggio si può saltare la coda al casello -. Da lì si prosegue lungo la SS43 in direzione Val di Non, seguendo le indicazioni per Mollaro, dove apposita segnaletica guiderà gli automobilisti verso i parcheggi dedicati. Nelle vicinanze dell’evento sono previsti anche parcheggi per disabili: basta rivolgersi al personale addetto al traffico. Va segnalato che parte dell’area della manifestazione, trattandosi di un borgo storico, non è completamente accessibile.
Chi preferisce lasciare l’auto a casa può affidarsi alla Ferrovia Trento-Malè, che ferma proprio a Mollaro, nel cuore dell’evento. Si ricorda che si può evitare la fila alle biglietterie acquistando i biglietti dei treni tramite app.
Per chi arriva in pullman – specialmente gruppi organizzati -, una volta raggiunto il paese, il traffico sarà gestito da personale dedicato, che fornirà indicazioni per le aree di sosta e i punti di carico/scarico passeggeri. Infine, per gli amanti della vita on the road, sarà disponibile un’area gratuita per camper, senza prenotazione né servizi, situata sotto il bacino Braide, a circa 5-10 minuti a piedi dalla manifestazione. Provenendo da Trento, si consiglia di uscire a MondoMelinda, poi proseguire lungo via delle Braide e via dei Cini, tenendo Mollaro alle spalle in direzione Segno.








