Nel cuore dell’Abruzzo, un percorso ad anello di 28 km tra altopiani mozzafiato, borghi storici e salite panoramiche. Scopri Campo Imperatore in bici.

L’Italia non è solo città d’arte, spiagge dorate o piccoli borghi da cartolina. Tra le sue meraviglie meno note c’è Campo Imperatore, un vasto altopiano d’alta quota ai piedi del Gran Sasso che ricorda, per vastità e bellezza, le steppe dell’Asia centrale.

Non a caso, l’alpinista Fosco Maraini lo battezzò “Piccolo Tibet“, riconoscendone il fascino unico e solitario. Celebre per la fioritura dei crochi selvatici in primavera, è anche una meta ideale per escursioni a piedi o in bici.

Proprio su due ruote ti portiamo oggi, con un itinerario che attraversa paesaggi sorprendenti e alcuni dei borghi più belli dell’Abruzzo.

In bici a Campo Imperatore: su due ruote in alta quota

Ci troviamo in Abruzzo, nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga. Campo Imperatore è un altopiano situato tra i 1400 e i 2100 metri di quota, incastonato a sud-est del Corno Grande, la vetta più alta dell’Appennino (2912 m). L’area è collegata alla Piana di Navelli, un altro altopiano ricco di storia e tradizione, celebre per la coltivazione dello zafferano.

Pedalare qui significa affrontare dislivelli importanti, ma anche attraversare territori dal valore paesaggistico e culturale straordinario. Lungo il percorso si incontrano borghi medievali come Calascio, celebre per la sua Rocca panoramica che ha fatto la storia del cinema, lo splendido Castel del Monte e Santo Stefano di Sessanio, inserito tra i “Borghi più belli d’Italia”.

L’itinerario proposto segue strade asfaltate aperte al traffico, quindi si consiglia prudenza, soprattutto nei periodi di maggiore afflusso turistico. Chi non dispone di una bici adatta alla montagna può valutare l’utilizzo di servizi di mobilità condivisa o noleggio disponibili nella zona.

In bici da Castelnuovo a Campo Imperatore: il percorso

L’itinerario parte dalla Piana di Navelli, nei pressi del borgo di Castelnuovo. Dopo alcuni chilometri in piano, si affronta la prima salita (5 km con pendenza media sotto il 6%), che si apre su una valle a est. Si prosegue in quota fino al borgo di Castelvecchio Calvisio (8 km), con un possibile stop per visitare la Chiesa di San Cipriano, risalente al X secolo.

Una breve discesa precede la seconda salita, 4 km al 6% verso Calascio (13 km), dominata dalla Rocca medievale. Da qui, il percorso base piega verso Santo Stefano di Sessanio (18 km), lungo una strada panoramica che costeggia i campi coltivati.

Dopo una visita al borgo – oggi in parte trasformato in un suggestivo albergo diffuso – si affrontano gli ultimi 2 km in salita, seguiti da una discesa panoramica verso Barisciano, punto di chiusura dell’anello. Il percorso totale è di 28,45 km, con un’altitudine massima di circa 1300 metri.

Come arrivare a Campo Imperatore

Campo Imperatore si raggiunge facilmente in auto partendo da L’Aquila o da Assergi: da qui si sale lungo la SP 86 (Strada Provinciale del Gran Sasso) fino alla base della funivia di Fonte Cerreto, oppure si prosegue direttamente in quota fino all’altopiano nei mesi estivi, come in questo caso, quando la strada è aperta.

Per chi viaggia in treno, la stazione più vicina è San Demetrio ne’ Vestini, servita dalla linea regionale Terni-Sulmona. Da lì si può proseguire in autobus o con mezzi propri verso la Piana di Navelli, punto di partenza dell’itinerario in bici.

I mezzi pubblici offrono collegamenti con autobus regionali tra L’Aquila e i principali centri dell’area, come Barisciano, Santo Stefano di Sessanio o Castel del Monte, ma con frequenze limitate. Per escursioni giornaliere è consigliabile verificare in anticipo orari e tratte attive, specialmente nei fine settimana o fuori stagione.