Per lavori straordinari a Lanza e Moscova, la M2 di Milano si spezza in due per oltre 50 giorni. Nessun bus sostitutivo previsto.
Tra luglio e settembre, una delle linee più trafficate della metropolitana di Milano subirà un’interruzione importante: la M2 sarà chiusa questa estate per lavori. Dal 19 luglio al 7 settembre, verrà messa fuori servizio nel tratto centrale compreso tra Garibaldi e Cadorna. A determinare la sospensione è un maxi intervento di manutenzione straordinaria che coinvolgerà le stazioni di Moscova e Lanza, entrambe chiuse per tutta la durata dei lavori.
Il servizio sarà garantito solo nei tratti periferici: i treni provenienti da Nord Est si fermeranno a Garibaldi, quelli da Sud termineranno la corsa a Cadorna. Il collegamento diretto tra le due sponde della città, nel cuore della zona Brera, verrà temporaneamente meno. Atm, che gestisce la rete, ha deciso di non attivare autobus sostitutivi, invitando i passeggeri a sfruttare gli interscambi con le altre linee metropolitane o i mezzi di superficie.
Ma quali sono i motivi dei lavori? E quali le alternative per spostarsi senza disagi? Ne parliamo nelle prossime righe.
Perché si interrompe la M2 e cosa prevedono i lavori
Le stazioni di Lanza e Moscova verranno completamente rinnovate con la sostituzione di binari, traversine e sede ferroviaria. I lavori andranno avanti senza sosta, 24 ore su 24, per tutta la durata dell’intervento. Non si tratta di una semplice manutenzione, ma di un vero intervento strutturale che rientra nel più ampio piano di riqualificazione della rete metropolitana. La M2, inaugurata nel 1969, è oggi la seconda linea più datata di Milano e necessita di ammodernamenti per garantire efficienza e sicurezza.
Come già fatto in passato, Atm ha scelto di concentrare i lavori nei mesi estivi, per approfittare della chiusura delle scuole e della riduzione del traffico cittadino. Tuttavia, nonostante l’importanza del tratto interrotto, non verranno attivati bus navetta: secondo l’assessora alla Mobilità Arianna Censi, la scelta è legata alla bassa capienza dei mezzi in superficie e al rischio di ulteriori disagi legati al traffico.
Le alternative per muoversi: metro, tram, bus e bici
Chi deve attraversare la città lungo l’asse Nord-Sud dovrà affidarsi alle altre linee della metropolitana. Da Cologno o Gessate si può cambiare a Loreto con la M1, raggiungere Cadorna e proseguire sulla M2 verso Assago. Al contrario, chi parte da Sud e vuole arrivare in Centrale potrà passare da Cadorna (rossa), Duomo (gialla) e infine scendere a Centrale. Per raggiungere la M5 da Sud, una possibile alternativa è il cambio a Lotto.
Per gli spostamenti nella zona Brera, invece, restano validi i tram: da Lanza e Moscova verso Cadorna passano le linee 2, 4, 14 e 16; per Garibaldi, si possono usare i tram 2 o 4 fino a via Farini e poi proseguire con i tram 10 o 33 o con la M5 da Monumentale. Da Moscova partono anche il bus 43, che collega con Gioia (M2), Sondrio e Repubblica (M3), Domodossola (M5), e la 94, che interseca più linee lungo il suo percorso.
Gli orari estivi di ATM, in vigore fino al 2 settembre, comportano però una frequenza ridotta dei mezzi. Per chi ha fretta, la mobilità condivisa restano un’ottima alternativa: il servizio BikeMi è attivo tutti i giorni dalle 6:00 alle 2:00. Poi ci sono gli altri servizi di bike sharing, monopattini elettrici e scooter sharing. A piedi, il tragitto da Garibaldi a Moscova si percorre in 9 minuti circa, da La Foppa a Lanza o da Lanza a Cadorna in poco più di dieci minuti.
Atm ha già distribuito oltre 50 mila volantini con le mappe aggiornate in negozi e condomìni delle zone interessate. Altri 9 mila avvisi sono stati inviati a ospedali, aziende e associazioni. Nei primi giorni dei lavori saranno presenti anche 100 operatori nelle stazioni per fornire informazioni in tempo reale a cittadini e turisti.








