Stress da traffico. Chi vive a Milano e Roma (e non solo) sa bene di cosa si tratta. È una condanna dalla quale non si può fuggire? Oppure, in qualche modo, rimanere bloccati nel caos cittadino può diventare una risorsa?

Milano e Roma sono due gioielli italiani, città ricche di storia, cultura e modernità. La prima, capitale della moda e del design, è famosa per il Duomo, la Galleria Vittorio Emanuele II e per i vivaci Navigli. La Città Eterna, invece, incanta con il Colosseo, il Pantheon e il Vaticano. Tuttavia, entrambe le città condividono un aspetto meno affascinante: il traffico, soprattutto nelle ore di punta o in concomitanza agli scioperi dei mezzi pubblici. Gestire lo stress da traffico è essenziale per chiunque viva o lavori in queste metropoli.

Come gestire lo stress da traffico

Esistono strategie per affrontare lo stress da traffico? Certamente! Vediamone alcune.

1. Pianificare i propri spostamenti in città

Una buona pianificazione è fondamentale per ridurre le occasioni di trovarti bloccato nel traffico. Prima di partire, consulta app di navigazione e siti web per verificare la presenza di ingorghi, code, incidenti, scioperi o chiusure delle strade. Verifica anche l’attivazione della ZTL di Milano e della ZTL di Roma (nella Capitale il sistema di controllo Cerbero monitora accessi e varchi).

2. Trasformare l’attesa in tempo per se stessi

Nel caso di spostamenti in città per lavoro o altri impegni, puoi non avere la possibilità di pianificare i viaggi evitando le ore di punta o le zone di maggior passaggio. In altre parole, non puoi evitare del tutto lo stress da traffico. Tuttavia, lo puoi gestire.

Un modo interessante consiste nell’ascoltare audiolibri, podcast o esplorare musica di tuo interesse. Questo renderà le ore passate nel traffico più produttive o piacevoli, aiutandoti anche a rilassarti. La tua mente, infatti, sarà concentrata su ciò che stai ascoltando, più che sull’ingorgo che imperversa fuori dal tuo abitacolo. Se, poi, sei il passeggero, puoi approfittare del tempo per qualcosa di più attivo, come rispondere a e-mail o leggere.

3. Praticare tecniche di rilassamento

Rimanere bloccato nel traffico ti fa proprio saltare i nervi? Non darti alle sigarette! Non solo fa male alla salute, ma il fumo comporta anche rischi legati alla sicurezza in auto.

Ci sono numerose tecniche di respirazione e mindfulness che tornano utili per ridurre ansia e nervosismo. Quando senti che lo stress da traffico si sta impossessando di te, prova questo semplice esercizio: inspira profondamente per cinque secondi, trattieni il respiro per cinque secondi e poi espira lentamente per cinque secondi.

4. Fare esercizi fisici

La posizione di guida non facilita i movimenti, ma puoi comunque svolgere dei semplici esercizi che ti aiutano a ridurre lo stress da traffico. Considera, infatti, che quando ci innervosiamo tendiamo ad accumulare tensione nelle spalle e nel collo. Per rilassare queste parti, fai delle leggere e lente rotazioni finché non senti sollievo.
Per facilitare il benessere durante gli spostamenti in città caotiche, e non solo, sarebbe opportuno avere con te una bottiglia d’acqua e degli snack leggeri: fame e sete tendono ad esasperare l’irritabilità in auto.

5. Parlare con i propri compagni di viaggio

Se ti trovi in auto in compagnia, essere bloccati nel traffico potrebbe rivelarsi la buona occasione per fare un po’ di sana conversazione e stringere relazioni. Si può parlare del più e del meno, scambiare opinioni, magari ascoltando la radio insieme, oppure fare qualche gioco da viaggio. Insomma, la persona che ti sta vicino potrebbe essere la più potente fonte di distrazione dal fastidio di essere bloccato in auto.

6. Fare delle pause

Perché non approfittare del caos stradale per parcheggiare da qualche parte e fare una passeggiata o sbrigare qualche commissione? Meglio scendere e prendere una boccata d’aria, invece che rimanere chiusi in auto. Nel frattempo, poi, l’ingorgo potrebbe pure sparire!
Se hai l’auto elettrica, potresti approfittarne per fare una ricarica.

Come evitare lo stress da traffico

E se invece di gestire lo stress da traffico, potessi evitarlo del tutto?

La metropolitana del capoluogo lombarda e le linee sotterranee della Capitale, rappresentano un’ottima alternativa all’uso dell’auto. Tuttavia, potrebbero non garantirti la flessibilità e la capillarità che, invece, ritrovi nell’auto. Allora, perché non scegliere la micromobilità? Roma e Milano hanno ottimi servizi di bike sharing e noleggio di monopattini prenotabili anche tramite app di servizi di mobilità. Muoverti con questi mezzi non solo ti permette di gestire m meglio i tuoi spostamenti, evitando ingorghi e ZTL, ma anche di avere uno stile di vita più sostenibile e attivo.

Lo stesso vale per la bicicletta privata. Così come stare chiusi in auto bloccati nel traffico peggiora la nostra salute fisica e il benessere mentale, l’andare in bicicletta può migliorare entrambi. Lo studio “Medicine & Science in Sports and Exercise dell’American College of Sports Medicine ha dimostrato come l’aumento dell’esercizio fisico porti le persone a provare meno depressione, ansia, tensione, rabbia e debolezza. Spostarsi in bicicletta può anche rivelarsi come l’occasione per visitare luoghi meno noti di Milano o angoli misteriosi di Roma. Difatti, sebbene questi grandi centri urbani siano forniti di piste ciclabili, spesso mancano ancora di tutte le misure di sicurezza atte a tutelare i ciclisti. Ecco che, allora, uscire dai tragitti più battuti permette di ridurre i rischi e, al contempo, godersi le bellezze inedite della città. E quando si è circondati dal bello, lo stress da traffico diventa solo un brutto ricordo!