Settembre è il mese ideale per chi sogna una vacanza al mare senza folle. Ecco cinque località da scoprire in tutta calma, tra paesaggi mozzafiato e acque cristalline.

L’overtourism in Italia non è più un problema solo delle città d’arte come Roma o Firenze: anche molte località balneari ormai fanno i conti con un’estate sempre più affollata. Un esempio? Spiagge diventate “per pochi”, come la splendida spiaggia di Tuerredda, in Sardegna, bellissima ma ormai accessibile solo con prenotazione e limiti d’ingresso.

Ma c’è una soluzione semplice e a portata di calendario: spostare, quando possibile, le vacanze a settembre. Basta attendere la fine dell’estate per godersi gli stessi panorami mozzafiato con un’atmosfera completamente diversa. Le temperature restano piacevoli, il mare è ancora caldo, ma i ritmi rallentano. Da Nord a Sud, ecco cinque mete perfette per vivere il mare “fuori stagione”.

Dove andare al mare a settembre: 5 luoghi perfetti

Settembre è il momento perfetto per riscoprire un turismo lento e sostenibile, sia lungo la Penisola che nelle Isole Maggiori, raggiungibili facilmente con navi e traghetti.

Cinque Terre (Liguria)

Proprio settembre è forse il mese migliore per godersi le Cinque Terre senza il caos dell’alta stagione. I cinque borghi incastonati tra scogliere e macchia mediterranea – Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore – offrono sentieri panoramici come la Via dell’Amore, spiaggette nascoste e tramonti mozzafiato.

Le temperature miti invitano infatti al trekking vista mare, magari lungo il Sentiero Azzurro o attraverso itinerari meno battuti che collegano vigne, santuari e scorci mozzafiato. E quando cala la luce, il paesaggio si tinge dei colori che ispirarono Montale.

Menfi (Sicilia)

Nel cuore della costa sud-occidentale siciliana, Menfi è un piccolo paradiso dove le dune si alternano ai filari di vite e il mare incontra la storia. Le sue spiagge – tutte Bandiera Blu da oltre vent’anni – si distendono lungo un litorale incontaminato, da Porto Palo alla più riservata Capparrina.

Tra sabbia dorata e tratti di costa selvaggia, qui anche le tartarughe Caretta caretta trovano un rifugio per la nidificazione. A pochi chilometri, il tuffo più spettacolare è quello davanti all’Acropoli di Selinunte, mentre la Riserva Naturale della foce del Belìce regala percorsi immersi nella macchia mediterranea.

Scilla (Calabria)

Sulla Costa Viola calabrese, Scilla è un borgo che incanta per la sua bellezza e affascina per le leggende che lo circondano. Secondo l’Odissea, fu qui che Ulisse affrontò il mostro Scilla, e ancora oggi questo luogo conserva un’aura mitica.

Dalla lunga spiaggia di Marina Grande, tra le più belle della Calabria, ideale per rilassarsi tra mare turchese e ghiaia chiara, si passa alla magia di Chianalea, l’antico borgo dei pescatori, con le case costruite direttamente sugli scogli e le barche ormeggiate sotto le finestre. Il tutto dominato dall’imponente Castello Ruffo, che offre una vista spettacolare sullo Stretto di Messina.

Torre dell’Orso, la baia delle Due Sorelle (Puglia)

Nel cuore del Salento, Torre dell’Orso è una delle spiagge più affascinanti del sud Italia. La sua forma a mezzaluna, circondata da scogliere e grotte marine, accoglie acque trasparenti e sabbia dorata. Al centro del panorama, i due faraglioni noti come le “Due Sorelle”, protagoniste di una leggenda che aggiunge poesia al paesaggio.

A settembre la spiaggia torna più tranquilla, perfetta per lunghe nuotate, passeggiate panoramiche e sport acquatici come windsurf e kitesurf, grazie ai venti favorevoli. Un luogo ideale per concludere l’estate con stile, immersi nella natura e nella storia della costa adriatica.

Lampedusa (Sicilia)

Ultima ma non per bellezza, Lampedusa è una delle mete più amate da chi cerca mare cristallino, ma senza rinunciare all’autenticità. A settembre l’isola si svuota, rivelando tutto il suo fascino: dalla Spiaggia dei Conigli, uno di quei posti di mare che tutto il mondo ci invidia, alla baia di Cala Pulcino, raggiungibile solo a piedi.

È il momento giusto per esplorare l’isola in scooter o in barca, per tuffarsi tra i fondali trasparenti, o per vivere esperienze uniche come la liberazione delle tartarughe Caretta caretta.