Brutte notizie per tutti coloro che si spostano utilizzando la metro A  di Roma: la stazione Spagna è stata chiusa oggi e resterà inaccessibile fino al 3 ottobre. I viaggiatori saranno costretti a trovare delle alternative.

Non basta lo sciopero dei mezzi previsto per il 18 aprile prossimo: se in questi giorni vi sposterete per la città di Roma con la metropolitana sarete costretti a trovare delle alternative. Difatti, la stazione Spagna della Metro A di Roma resterà chiusa da oggi, 15 luglio, fino al 3 ottobre a causa di lavori di restyling.

Già in passato erano stati annunciati lavori di manutenzione che avrebbero causato problemi ai mezzi pubblici nel centro urbano. Turisti e residenti che si trovano nella capitale in questo periodo non possono sottovalutare la chiusura.

Come fare per muoversi in città? Quali sono le alternative da considerare? Scopriamo insieme come evitare questa chiusura.

Metro A di Roma: perché è stata chiusa la stazione Spagna?

La metropolitana di Roma vuole rinnovarsi completamente e sono previsti lavori per tutte le 27 stazioni in città. La stazione Spagna resterà ferma da oggi, 15 luglio, fino al 3 ottobre, tempo che serve ai lavoratori per effettuare tutte le operazioni in totale sicurezza. La società che gestisce il trasporto pubblico locale, l’ATAC, ha spiegato che c’è un’alternativa per tutti coloro che hanno bisogno di raggiungere Piazza di Spagna: sarà utilizzabile la fermata di Flaminio.

I lavori sulla fermata Spagna precedono quelli della stazione Ottaviano che resterà ferma dal 22 luglio prossimo al 9 settembre. Il motivo? Anche qui si parla di operazioni di restyling e miglioramento. Ricordate che se dovete raggiungere la zona della stazione Ottaviano potete scendere alla fermata Lepanto, nelle immediate vicinanze.

Se volete spostarvi con la metropolitana di Roma, vi consigliamo di acquistare i biglietti della metro online per evitare inutili file, soprattutto in questi giorni convulsi.

In alternativa potete scegliere i servizi di mobilità condivisa: potete spostarvi in città utilizzando il bike sharing oppure i monopattini elettrici.

Il comunicato dell’ATAC

L’ATAC, l’Azienda per la Mobilità di Roma Capitale, ha spiegato ai cittadini cosa comprenderà il restyling. Nel dettaglio, l’azienda ha specificato: «Le attività includeranno la sostituzione di parti degli impianti di traslazione (scale mobili, montacarichi) per favorire l’accessibilità, la realizzazione di sistemi per la raccolta e convogliamento delle acque meteoriche, l’impermeabilizzazione di aree come atri e banchine e la revisione degli impianti di traslazione esistenti.»

Inoltre, la società ha aggiunto: «Gli interventi saranno completati dal rinnovamento delle finiture, seguendo un progetto di riqualificazione specifico per ciascuna stazione relativo al rinnovamento di pareti, soffitti, pavimentazione, illuminazione e della segnaletica funzionale e di sicurezza all’interno delle stazioni. Gli spazi interni saranno ridisegnati e aggiornati con particolare attenzione agli spazi dedicati al personale di Atac, come le biglietterie e i box di stazione.»