La metro C di Roma si appresta a compiere un’importante passo in avanti. Dopo dodici anni di lavori, sta per aprire la tratta tra San Giovanni e Colosseo, che consentirà agli utenti della linea “verde” di raggiungere uno dei luoghi simbolo della capitale. C’è già una data per l’inaugurazione: scopriamo qual è.
Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha annunciato che l’intenzione è quella di aprire al pubblico la tratta San Giovanni-Colosseo, identificata come T3 (che include la fermata intermedia di Porta Metronia), lunedì 8 dicembre 2025, nel ponte dell’Immacolata. Giusto in tempo per l’avvio delle festività natalizie e del relativo piano per la mobilità.
La data non è stata ancora ufficializzata, perché in lavori complessi come questo imprevisti e ritardi sono all’ordine del giorno. Lo scorso anno, ad esempio, la conclusione era già slittata a settembre 2025. Tuttavia l’8 dicembre sarebbe il momento ideale per consentire a romani e visitatori di raggiungere più facilmente il centro, insieme al potenziamento degli altri mezzi pubblici.
Metro C di Roma: le stazioni-museo
Se per il giorno dell’Immacolata la metro C di Roma dovrebbe diventare operativa, nel frattempo saranno aperte e visitabili le nuove stazioni. Non si tratta di semplici fermate, ma di vere e proprie stazioni-museo che inglobano al loro interno strutture e reperti di epoca imperiale. Prevista l’organizzazione di almeno due open day a ottobre.
In particolare, quella di Porta Metronia custodisce i resti di una caserma del II secolo, con tanto di mosaici e affreschi. La stazione Colosseo, molto ampia, ha uno stile architettonico contemporaneo ma vi sono esposti, in apposite teche, i numerosi reperti rinvenuti durante i lavori. Qui ci sarà lo scambio con la metro B (blu), mentre a San Giovanni quello con la metro A (arancione). Il cantiere della T3 è durato oltre un decennio, a dimostrazione di quanto sia difficile realizzare simili opere in una città dall’enorme patrimonio archeologico.
Per permettere l’apertura della tratta, dal 29 settembre al 5 ottobre e poi l’11 e 12 ottobre l’intera linea C sarà chiusa per gli ultimi test di collaudo e il servizio verrà garantito dai bus sostitutivi. Ultimi disagi da sopportare prima del prolungamento della metro C, che contribuirà a migliorare il delicato sistema del trasporto pubblico di Roma e a favorire una mobilità sostenibile.
Linea C: work in progress
La terza linea della metropolitana di Roma è entrata in funzione nel 2014 ed è dotata di treni automatici driverless (senza conducente). Le fermate operative sono 22 – da Montecompatri Pantano a San Giovanni – e presto, con Porta Metronia e Colosseo, diventeranno 24. Collega la zona est della città con il centro e i biglietti sono acquistabili anche via app.
I lavori della metro C, però, non sono per nulla terminati. È in corso la costruzione della fermata di Piazza Venezia, attualmente interessata da un imponente cantiere. L’obiettivo è arrivare fino alla Farnesina, nell’area nord di Roma, presso lo Stadio Olimpico, toccando Castel Sant’Angelo e Piazzale Clodio. Se i tempi saranno rispettati, ci vorranno almeno altri dieci anni.
Prosegue dunque l’opera di sviluppo della metropolitana di Roma, caratterizzata tra l’altro dal piano di riqualificazione delle stazioni e da progetti come la connessione 5G e il biglietto da timbrare anche in uscita per una sicurezza e una fruizione sempre migliori.








