Tanti i percorsi espositivi che inaugurano e continuano nel nuovo anno. Da nord a sud, scopri quali sono le mostre da non perdere in Italia a gennaio 2026.

Se in Italia non mancano città d’arte come Roma, Firenze e Venezia, veri e propri musei a cieli aperto, il nuovo anno continua inoltre a regalare mostre e percorsi espositivi di alto livello. Ecco i più interessanti del mese.

Le migliori mostre di gennaio 2026: scopri quelle da non perdere

Gran parte di queste mostre si trovano nei centri storici delle città, spesso all’interno di musei e palazzi nobiliari molto suggestivi. Chi sceglie di spostarsi in auto è bene che presti attenzione alle Ztl e alla sosta su strisce blu, valutando l’uso di parcheggi convenzionati per muoversi con maggiore tranquillità.

Chiharu Shiota: The Soul Trembles, Torino

Al MAO – Museo d’Arte Orientale di Torino è visitabile una grande mostra monografica dedicata a Chiharu Shiota, tra le voci più riconoscibili dell’arte contemporanea internazionale. Il percorso ripercorre l’intera carriera dell’artista attraverso disegni, fotografie, sculture e spettacolari installazioni ambientali realizzate con intrecci di fili rossi e neri. Le opere affrontano temi intimi e universali come memoria, identità, vita e morte, trasformando gli spazi del museo in luoghi di silenzio e contemplazione. La mostra resta aperta fino a fine giugno 2026.

Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts, Roma

Tra gli appuntamenti imperdibili a Roma a gennaio, al Museo dell’Ara Pacis è in corso una delle rassegne più importanti della stagione, con oltre cinquanta opere provenienti dal Detroit Institute of Arts. Il percorso accompagna il visitatore dalle origini dell’Impressionismo alle avanguardie del primo Novecento, con capolavori di artisti come Renoir, Degas, Cézanne, Van Gogh e Picasso. Un’occasione rara per osservare l’evoluzione della pittura moderna europea attraverso le sue opere simbolo.

Man Ray. Forme di luce, Milano

Fino all’11 gennaio, a Palazzo Reale, nel cuore di Milano, una grande retrospettiva ripercorre la carriera di Man Ray. La mostra segue il suo percorso dagli esordi negli Stati Uniti agli anni a Parigi, passando per le sperimentazioni fotografiche che lo hanno reso celebre, come rayografie e solarizzazioni. Stampe vintage, documenti e materiali originali restituiscono il ritratto di un artista capace di ridefinire il linguaggio della fotografia come forma d’arte autonoma.

LIBERTY. L’arte dell’Italia moderna, Brescia

Dal 24 gennaio, Palazzo Martinengo a Brescia ospita un’ampia retrospettiva dedicata al Liberty italiano, lo stile che tra fine Ottocento e inizio Novecento ha influenzato pittura, scultura, arti applicate e grafica. Il percorso racconta un’epoca di profondi cambiamenti attraverso oltre cento opere, molte provenienti da collezioni private. Dipinti, sculture, manifesti, abiti e ceramiche restituiscono il clima creativo di un periodo centrale per la modernità artistica italiana.

Essere donna nell’antica Pompei, Pompei (Napoli)

Fino al 31 gennaio, presso la Palestra Grande del Parco Archeologico di Pompei è visitabile una mostra che indaga il ruolo delle donne nella società romana, con un focus privilegiato sulla città vesuviana. Affreschi, iscrizioni, oggetti d’uso quotidiano e testimonianze materiali raccontano le diverse fasi della vita femminile, dalla nascita alla morte, e i ruoli sociali, pubblici e lavorativi ricoperti.

Fonte foto: Pompeii Sites.