Un viaggio nella Milano meno conosciuta con il progetto “Natale nei Borghi a Milano”. Dal 13 dicembre al 4 gennaio 2025 sono in programma visite guidate gratuite nei borghi storici della città, tra chiese, abbazie e capolavori dell’arte sacra che raccontano il capoluogo lombardo.
A Natale c’è chi ama passeggiare tra luminarie da sogno e mercatini di Natale e chi preferisce andare alla ricerca della Milano più autentica nel Ponte dell’Immacolata. È proprio questo lo spirito di Natale nei Borghi, il progetto che torna anche quest’anno per far vivere la città da veri milanesi, accompagnando i visitatori alla scoperta dei suoi quartieri più identitari.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Milano, l’Associazione Antichi Borghi Milanesi e Civita Mostre e Musei, con l’obiettivo di valorizzare luoghi spesso poco conosciuti ma ricchi di storia. Un modo diverso di avvicinarsi al Natale e, allo stesso tempo, di esplorare le “radici” di Milano, perfetto per chi è interessato proprio al cosiddetto “roots tourism“.
Natale nei Borghi a Milano 2025: i luoghi e i quartieri coinvolti
Dal 13 dicembre 2025 al 4 gennaio 2026 sarà possibile partecipare a visite guidate gratuite in circa venti luoghi distribuiti nei nove Municipi cittadini. Si tratta di borghi, chiese, santuari e oratori che conservano opere dedicate alla Natività, all’Adorazione dei Magi o alla Sacra Famiglia, datate dal Medioevo al Novecento.
L’iniziativa permette di riscoprire capolavori figurativi custoditi nei quartieri più periferici come nel centro di Milano, riportando l’attenzione su quella parte di città che per secoli è stata un mosaico di comunità rurali, poi inglobate dalla città moderna.
Di seguito, il calendario con i luoghi visitabili:
- Santa Maria presso San Celso (14-20-27 dicembre e 4 gennaio);
- Santa Maria Rossa in Crescenzago e Casa Berra (27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- Oratorio della Maddalena a Precotto (13-14-20-21-27 dicembre);
- Santa Maria Bianca della Misericordia (13-14-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- Borgo di Lambrate (13-14-27-28 dicembre e 4 gennaio);
- Borgo di Monlué (13-14-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- SS Michele e Rita (13-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- Abbazia di Chiaravalle (13-20-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- Santa Maria alla Fonte (13-14 dicembre e 3-4 gennaio);
- SS Pietro e Paolo ai Tre Ronchetti (13-14-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- San Cristoforo (13-14-20-21 dicembre e 3-4 gennaio);
- Oratorio di San Protaso (13-14-20-21 dicembre e 3-4 gennaio);
- Borgo di Figino (14-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- Chiesa della Madonna dei Poveri (13-14-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- Certosa di Garegnano (14-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- Borgo di Trenno (13-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- San Mamete in Bovisasca (13-14-20-21-27-28 dicembre e 3-4 gennaio);
- Santa Giustina (3-4 gennaio);
- Sant’Antonino in Segnano (13-14-20-21 dicembre).
Visite da unire a un tour dei mercatini di Natale a Milano, come gli “Oh Bej! Oh Bej!” al Castello Sforzesco o il Villaggio delle Meraviglie ai Giardini Indro Montanelli, con piste di pattinaggio e una delle Case di Babbo Natale più belle d’Italia.
Come partecipare alle visite guidate
Le visite guidate sono gratuite, ma è necessaria la prenotazione. Per partecipare basta collegarsi al sito dedicato, scegliere il luogo da visitare e selezionare data, fascia oraria e numero di biglietti desiderati.
Come muoversi a Milano
Milano è ben collegata da una fitta rete di mezzi pubblici – metropolitane, tram e autobus – che rendono agevoli gli itinerari tra centro e periferie. Per raggiungere zone come Chiaravalle, Figino o Trenno può essere utile combinare tratti in metropolitana con bus di superficie, mentre per “borghi” più vicini al centro, come Lambrate o il Casoretto, i collegamenti sono mediamente più frequenti e rapidi.
Chi preferisce spostarsi in autonomia può utilizzare l’auto, ma attenzione a prepararsi su dove parcheggiare a Milano. L’uso di parcheggi convenzionati, distribuiti praticamente in tutta la città, aiuta a risparmiare tempo nel traffico, soprattutto nelle ore di punta.
In alternativa, è possibile utilizzare i servizi di mobilità condivisa, come bike sharing, scooter sharing e monopattini elettrici. Comodi anche il car sharing e il car pooling, soluzioni pratiche soprattutto per raggiungere le aree meno servite dal trasporto pubblico ed evitare problemi con l’Area C a Milano.








