Scopri tutto sul passaggio di proprietà, dal costo fino ai documenti necessari, le tempistiche e le sanzioni in caso di violazione.
Quando si acquista o si vende un veicolo usato, uno degli aspetti più importanti da considerare è il costo del passaggio di proprietà. Molti automobilisti confondono il passaggio di proprietà con la permuta auto, ma si tratta di due operazioni diverse.
Nel primo caso il trasferimento avviene tra privati o tramite agenzia, nel secondo il veicolo viene ceduto al concessionario come parte del pagamento per un’auto nuova o usata.
Capire come funziona questa pratica, quanto costa e quali documenti servono è fondamentale anche per evitare problemi con l’assicurazione auto, che deve essere aggiornata in base al nuovo intestatario.
Cos’è il passaggio di proprietà auto e quando serve?
Il passaggio di proprietà auto è la procedura obbligatoria che ufficializza il cambio di intestatario di un veicolo usato. Serve a registrare il nuovo proprietario sia presso l’Archivio Nazionale Veicoli della Motorizzazione che al Pubblico Registro Automobilistico (PRA).
Può essere effettuato direttamente agli sportelli della Motorizzazione o del PRA, oppure tramite un’agenzia di pratiche auto o una delegazione ACI, che gestiscono tutto l’iter. Il passaggio deve essere richiesto entro 60 giorni dalla vendita, aggiornando i dati sul libretto di circolazione.
Dal 2021 è in vigore il Documento Unico di circolazione, che sostituisce il certificato di proprietà e la carta di circolazione. Ricordiamo anche che in caso di smarrimento del libretto di circolazione, invece, occorre richiedere un duplicato prima di completare il passaggio.
Quanto costa nel 2025: tasse e imposte da pagare
Il costo del passaggio di proprietà auto nel 2025 varia in base al tipo di veicolo, alla potenza in kilowatt e alla provincia in cui si effettua la pratica. In generale, la spesa finale è composta da costi fissi e costi variabili.
I costi fissi comprendono:
- € 16 di imposta di bollo per il rilascio del Documento di circolazione;
- € 32 di imposta di bollo per la trascrizione al PRA;
- € 16 di marca da bollo per autenticare l’atto di vendita;
- € 9 per le commissioni della Motorizzazione;
- € 27 per le commissioni ACI.
A queste somme si aggiunge l’Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), che rappresenta la parte variabile del costo e dipende sia dalla potenza del motore sia dalla provincia di residenza dell’acquirente. Ad esempio, a Milano un’auto da 53 kW comporta un costo totale di circa € 270, mentre per un’auto da 200 kW si può arrivare fino a € 990.
Il prezzo finale cambia anche in base a chi gestisce la pratica:
- se ci si rivolge direttamente a Motorizzazione, PRA o Comune, il costo medio è di circa € 100;
- se si affida tutto a ACI o a un’agenzia di pratiche auto, la cifra può salire intorno ai € 200.
Nel caso di acquisto da concessionaria, i costi del passaggio vengono generalmente inclusi nel prezzo del veicolo o richiesti a parte come voce separata. Se invece la compravendita avviene tra privati, è l’acquirente a dover richiedere e pagare il passaggio di proprietà entro i termini previsti.
Il pagamento può essere effettuato direttamente in agenzia ACI o ufficio di pratiche auto, oppure tramite bollettini postali precompilati se si procede in Motorizzazione o al PRA. È importante conservare sempre le ricevute di pagamento come prova dell’avvenuta registrazione.
Come effettuare il passaggio: procedura passo per passo
Per completare correttamente il passaggio di proprietà, è necessario seguire alcuni passaggi precisi. Dopo aver firmato l’atto di vendita, l’acquirente deve presentarsi entro 60 giorni alla Motorizzazione Civile, al PRA o presso un’agenzia di pratiche auto per registrare il cambio di intestatario.
Occorrono un documento d’identità, il Documento Unico di circolazione e la ricevuta dei pagamenti relativi al costo del passaggio di proprietà. Una volta registrato l’atto, viene rilasciato il nuovo Documento Unico aggiornato con i dati del nuovo proprietario.
Affidarsi a un’agenzia può velocizzare la pratica, anche se comporta un costo leggermente più alto rispetto alla procedura autonoma.
Dove fare il passaggio: PRA, ACI o agenzie pratiche auto
Il passaggio di proprietà può essere effettuato in diversi modi, a seconda delle proprie esigenze di tempo e comodità. Gli uffici del PRA e della Motorizzazione sono l’opzione più economica, ma richiedono di seguire personalmente tutta la procedura e di presentare i vari documenti, inclusa la prova del pagamento del bollo auto.
In alternativa, è possibile rivolgersi all’ACI o a un’agenzia di pratiche auto, che gestiscono l’intero iter in modo rapido e senza code, con un costo leggermente più alto. Una volta completato il passaggio, è importante avvisare la propria compagnia assicurativa per aggiornare la polizza in base al nuovo intestatario del veicolo.
Prima di mettersi alla guida, conviene anche verificare la revisione auto, che deve risultare regolare per poter circolare senza rischiare sanzioni.
Cosa succede se non si effettua il passaggio in tempo?
Il passaggio di proprietà, come anticipato, deve essere completato entro 60 giorni dalla firma autenticata sull’atto di vendita. In questo periodo è obbligatorio registrare il cambio di intestatario presso lo Sportello Telematico dell’Automobilista (STA), così che il nuovo proprietario risulti regolarmente iscritto al PRA e all’Archivio Nazionale dei Veicoli.
Se la registrazione non avviene nei tempi previsti, si rischiano sanzioni amministrative piuttosto salate. La multa può andare da 363 a oltre 1.800 euro, con il possibile ritiro del Documento Unico di circolazione. In caso di omissione o ritardo, è comunque possibile sanare la situazione presentando una nuova dichiarazione di vendita autenticata.
Nei casi più complessi, può essere necessario ricorrere a un’azione legale, con ulteriori costi amministrativi e legali a carico dell’intestatario. Effettuare correttamente il passaggio di proprietà non è solo un obbligo di legge, ma anche un modo per viaggiare in sicurezza, evitando problemi assicurativi o responsabilità legate a un veicolo non ancora intestato.








