Tre giorni, un venerdì festivo e tanta voglia di stare fuori: il ponte del Primo Maggio è l’occasione giusta per una piccola fuga in famiglia. Ecco cosa fare con i bambini, dall’auto-raccolta di frutta e fiori ai festival, passando per città d’arte e passeggiate nella natura.

Il Primo maggio quest’anno cade di venerdì, il che significa: tre giorni pieni di vacanza e un’ottima scusa per uscire di casa e godersi l’aria di primavera.

Organizzare una fuga per il ponte del 1° maggio con i bambini non richiede chissà quale pianificazione: bastano un’idea giusta e qualche informazione. Qui trovi diverse opzioni tra borghi, laghi, commini e natura spettacolare adatte a famiglie di ogni tipo: dagli amanti della natura a chi cerca eventi, da una gita in città d’arte a qualcosa di più insolito, come raccogliere frutta e fiori direttamente dal campo o passeggiare tra le più belle fioriture di primavera.

Prima di passare al dunque, però, due consigli pratici: il ponte del Primo maggio è tra i giorni più trafficati dell’anno; quindi, è sempre meglio controllare le condizioni del traffico in tempo reale, prima di partire. E se viaggi in auto con i bambini, sfrutta il servizio di telepedaggio:  salti la fila ai caselli, arrivi prima a destinazione e tutti si godono il viaggio con maggiore serenità.

Ponte del 1° maggio con i bambini all’aria aperta

La primavera a maggio è generosa: le giornate sono lunghe, le temperature piacevoli e stare fuori diventa un piacere anche per i più piccoli. Le opzioni per chi vuole godersi il verde sono tante e variegate.

Passeggiate nella natura

Le passeggiate in montagna o collina sono perfette per bambini di ogni età, purché il percorso sia adatto. Il Trentino-Alto Adige offre sentieri tra i boschi con dislivelli contenuti, fattorie didattiche e parchi avventura. Se sei nel centro Italia, il Parco Nazionale d’Abruzzo è una delle mete più complete, dove trovi fauna selvatica, percorsi accessibili e borghi medievali a portata di mano. In Maremma, molti camping village aprono proprio per il ponte del Primo maggio e la combinazione pineta, spiaggia e parchi naturalistici funziona alla perfezione per famiglie con bambini piccoli.

Se ami i laghi, il Lago di Garda è imbattibile per varietà di offerta, mentre il Lago d’Iseo, meno gettonato ma bellissimo, è perfetto per chi vuole qualcosa di più raccolto. La Riviera Romagnola, invece, è una delle mete più gettonate per il ponte 1° maggio con i bambini: non solo per i parchi divertimento, ma anche per gli acquari e la quantità di attrazioni a breve distanza l’una dall’altra.

Giardini botanici e fioriture

Maggio è il mese in cui i giardini italiani danno il meglio. I Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano sono tra i più belli d’Italia, con quattro aree tematiche completamente diverse – incluso un ponte sospeso nella vegetazione che cattura i bambini all’istante. È tempo di fioriture anche alla Reggia di Venaria Reale: tra eventi nei fine settimana adatti ad adulti e piccini, le famiglie possono partecipare a visite guidate e laboratori creativi. I magici Giardini di Ninfa, invece, sorprendono con percorsi straordinari tra ponti di pietra, prati pittoreschi che si accendono di colori con le più belle fioriture di primavera e ruscelli incantati.

I campi you pick

Se non lo hai mai provato, il ponte del Primo maggio è un’ottima occasione per scoprire i campi you pick, dove si raccolgono frutta, verdura o fiori direttamente dalle piante. La formula è semplice: si entra nel campo, si paga un biglietto e si parte con cestino e guanti tra i filari.

Maggio è il mese perfetto per le fragole in buona parte d’Italia, ma a seconda della zona si possono trovare anche ciliegie precoci, asparagi e ortaggi di stagione. E poi ci sono i fiori: i campi di tulipani, diffusi soprattutto al Nord, sono ancora aperti a inizio maggio in molte regioni e offrono uno spettacolo difficile da dimenticare. Con la formula you-pick, i bambini possono scegliere e raccogliere i propri fiori preferiti direttamente dal campo.

Festival ed eventi per famiglie

Ogni anno il Primo maggio porta con sé una serie di appuntamenti fissi che vale la pena conoscere. A Cervia, il Festival Internazionale dell’Aquilone Artevento si svolge a cavallo tra aprile e i primi giorni di maggio e richiama aquilonisti da tutto il mondo. Per i bambini è uno spettacolo di colori e forme nel cielo, con esibizioni acrobatiche, laboratori, mercatini e area food. A Montichiari, in provincia di Brescia, torna invece Seridò, una festa interamente dedicata ai bambini e alle famiglie con stand, spazi creativi e spettacoli – la maggior parte al coperto, il che la rende una buona alternativa anche se il meteo non dovesse essere dalla tua parte.

Molte città e borghi organizzano poi eventi locali – cacce al tesoro, letture animate, giornate nei musei dedicate ai più piccoli – che vale sempre la pena cercare sul sito del proprio comune o sulle pagine degli uffici turistici della zona che hai scelto.

Una gita nelle città d’arte

Molte città italiane si prestano benissimo a un weekend con i bambini. Bologna ha un acquario didattico, parchi avventura al coperto e un centro storico percorribile a piedi con comodità. Roma offre Cinecittà World, il Bioparco e numerosi eventi nel verde. Genova ha l’Acquario – uno dei più grandi d’Europa – e il Parco Avventura Righi. In Toscana si può puntare su Siena o San Gimignano per la mattina e scegliere un agriturismo per il pomeriggio.

La Versilia è un’altra opzione interessante per il ponte del 1° maggio con i bambini: Viareggio con il Museo del Carnevale e la spiaggia, Pietrasanta per chi cerca qualcosa di più culturale. Le temperature a maggio permettono già i primi bagni in alcuni tratti della costa meridionale, il che amplia ancora le possibilità.