Da oggi e fino al 22 settembre, anche Milano prende parte alla Settimana Europea della Mobilità, con la prima edizione dei Mobidays a fare da vetrina cittadina all’iniziativa. Ecco tutti gli eventi in programma.

In occasione della Settimana Europea della Mobilità 2026, Milano mette al centro dell’attenzione il modo in cui i suoi abitanti si spostano ogni giorno, tra biciclettate, installazioni interattive, mostre e un forum che porterà al Castello Sforzesco amministratori, urbanisti ed esperti di mobilità urbana. La campagna è promossa ogni anno dalla Commissione Europea, che nel 2026 ha scelto come filo conduttore “Mobilità per tutti”, con un occhio di riguardo alla dimensione intergenerazionale.

Settimana Europea per la Mobilità: Mobidays, gli eventi da non perdere a Milano

I Mobidays sono il nome che il Comune di Milano e AMAT (Agenzia Mobilità Ambiente e Territorio) hanno scelto per raccontare, con un format tutto nuovo, la propria partecipazione alla Settimana Europea della Mobilità. Non si tratta di un singolo evento, ma di un contenitore che raccoglie oltre 30 appuntamenti diffusi in città, al cui centro c’è il Cortile della Rocchetta, al Castello Sforzesco.

Il simbolo scelto per l’iniziativa è curioso e in qualche modo disarmante: una balena colorata, ispirata a Moby Dick, disegnata da un bambino durante i laboratori preparatori. Un’immagine giocosa che accompagna l’idea di una città in movimento, capace di ripensarsi attraverso la responsabilità condivisa di istituzioni, cittadini, imprese, scuole e associazioni. Dietro la leggerezza del simbolo, però, c’è un impianto molto strutturato: l’assessora alla Mobilità Arianna Censi ha parlato di “tantissimi traguardi” raggiunti negli ultimi anni che l’amministrazione vuole rendere più visibili, mentre AMAT porta in dote oltre 25 anni di competenze sui temi della mobilità urbana.

Gli eventi principali

Il Cortile della Rocchetta, per tutta la settimana, ospita “La Rivoluzione Urbana”, un percorso espositivo inserito nel progetto europeo deployEMDS. Attraverso dati, immagini e progetti, la mostra racconta il rapporto tra mobilità, tecnologia, spazio pubblico, ambiente e qualità dell’aria per capire come sta cambiando – e come potrebbe cambiare ancora – la Milano di domani.

Al centro dello stesso cortile si trova “Traffic Panic”, un labirinto ludico ed esperienziale ideato da Follia Creative Industry, pensato per far vivere in prima persona le dinamiche del traffico urbano. Attraversandolo, ogni visitatore si confronta con le conseguenze delle proprie scelte di mobilità, individuali e collettive. Chi partecipa al gioco e conserva la ricevuta ottiene l’ingresso ridotto del 50% ai Musei del Castello Sforzesco, oppure il biglietto combinato Pinacoteca e Cripta della Veneranda Biblioteca Ambrosiana a 15 euro.

Sempre al Castello si svolge il Forum della Mobilità, il momento di confronto più istituzionale della settimana. Il calendario di incontri e tavole rotonde tocca temi come accessibilità, pedonalità, trasporto pubblico, taxi, ciclabilità, sharing mobility, cantieri, logistica, qualità dell’aria e contrasto ai cambiamenti climatici. L’appuntamento più atteso è fissato per domenica 20 settembre, quando l’architetto e urbanista Carlo Ratti, direttore del Senseable City Lab del MIT, terrà un confronto sulla visione urbana del futuro: un intervento che punta a spostare il dibattito dall’efficienza degli spostamenti a una domanda più profonda, quella su come sono organizzati gli spazi in cui viviamo.

Oltre che al Castello, i Mobidays si allargano ai quartieri con biciclettate, camminate, laboratori e giochi organizzati da associazioni, scuole, università e aziende, comprese tre giornate di convegni specialistici promosse da Assimpredil Ance, A2A e Confcommercio Mobilità. Per il calendario aggiornato giorno per giorno, il riferimento resta il sito di AMAT, perché il programma diffuso si arricchisce con iniziative proposte da soggetti privati fino a pochi giorni dall’evento.

Come goderti al meglio i Mobidays

Se decidi di raggiungere il Castello Sforzesco o gli altri punti del programma diffuso, vale la pena applicare fin da subito qualche principio caro proprio alla Settimana Europea della Mobilità.

La prima accortezza riguarda l’auto: meglio lasciarla in uno dei parcheggi convenzionati in città, tutti collegati alle linee della metropolitana. Un altro punto da tenere a mente è la Zona a Traffico Limitato milanese. L’Area C è attiva tutti i giorni, compresi sabato, domenica e festivi, dalle 7:30 alle 19:30, mentre l’Area B segue regole proprie con divieti differenziati per tipo di veicolo. Dal 1° ottobre 2026 inoltre cambiano le deroghe per i veicoli a benzina Euro 3: i residenti passano da 50 a 25 giornate di accesso annue, i non residenti da 25 a 5, sempre con obbligo di registrazione sul portale dedicato.

La soluzione più coerente con lo spirito dei Mobidays resta comunque quella di affidarsi ai mezzi pubblici o alla mobilità condivisa. Milano offre una rete di metropolitane, tram e autobus capillare, oltre ai numerosi servizi di bike sharing e monopattini in sharing che permettono di raggiungere il Castello Sforzesco in libertà.