Nel cuore dell’Esquilino, a Roma torna uno degli eventi culturali più attesi dell’anno: il Capodanno cinese. Tra spettacoli, street food e rituali simbolici dedicati al nuovo anno lunare.
Anche Roma si prepara ad accogliere le celebrazioni del Capodanno Cinese 2026, una ricorrenza che negli anni è diventata sempre più centrale nella vita culturale della città. Il punto di riferimento resta Piazza Vittorio Emanuele II, storico luogo di incontro della comunità cinese romana, dove per due giorni i giardini si trasformeranno in uno spazio animato da lanterne rosse, sapori orientali, musica e danze tradizionali.
La festa rappresenta un ponte simbolico tra culture diverse e attira ogni anno migliaia di visitatori. Tra parate scenografiche, attività culturali e momenti dedicati alle famiglie, il Capodanno cinese a Roma si conferma come uno degli appuntamenti più suggestivi del calendario cittadino.
Andiamo a scoprire nel dettaglio gli eventi in programma, ma prima uno sguardo ai giorni in cui si terrà la festa.
Quando si festeggia il Capodanno Cinese 2026
A differenza del calendario occidentale, il Capodanno cinese segue le fasi lunari e cambia data ogni anno, collocandosi generalmente tra fine gennaio e metà febbraio. Nel 2026 l’inizio ufficiale delle celebrazioni cade il 17 febbraio e segna l’ingresso nell’Anno del Cavallo, simbolo tradizionalmente legato a energia, determinazione e spirito di iniziativa.
In tutto il mondo le festività si estendono per circa quindici giorni, fino alla Festa delle Lanterne. Nella capitale italiana, però, gli appuntamenti principali si concentreranno nel weekend successivo con appuntamenti dedicati in Piazza Vittorio.
Il programma degli eventi del Capodanno cinese a Roma
Le celebrazioni romane prevedono due giornate ricche di attività culturali e gastronomiche, entrambe a ingresso libero. Sabato 21 febbraio segnerà l’apertura ufficiale della festa, con stand dedicati alla calligrafia, alla lingua e alle arti marziali, oltre a numerosi gazebo dove sarà possibile scoprire le tradizioni legate all’Anno del Cavallo. Non mancheranno proposte street food con piatti tipici della cucina cinese, dai ravioli al vapore ai noodle fino ai dolci tradizionali.
Domenica 22 febbraio sarà invece dedicata al momento più spettacolare dell’evento: la parata dei draghi e le danze del leone, accompagnate da tamburi e coreografie scenografiche che attraverseranno la piazza a partire dalle ore 10. Durante tutta la giornata proseguiranno spettacoli, incontri istituzionali e attività per bambini, offrendo un’occasione di partecipazione aperta a tutte le età.
Come arrivare in Piazza Vittorio, nel quartiere Esquilino
Raggiungere la zona dell’evento è semplice grazie ai numerosi collegamenti con i mezzi pubblici. Considerata la difficoltà di trovare parcheggio durante i giorni di festa, l’uso dell’auto privata è sconsigliato, ma qualora la si volesse usare il consiglio è di utilizzare i parcheggi convenzionati nei pressi del centro. È comunque consigliabile prestare attenzione alla ZTL di Roma e alle strisce blu, soprattutto in prossimità di piazza Vittorio, dove sono attesi i principali appuntamenti del Capodanno Cinese 2026.
La soluzione più pratica è la Metro A, fermata Vittorio Emanuele, situata a pochi passi dalla piazza. In alternativa si può scendere alla stazione Termini con la Metro B e proseguire a piedi o con una sola fermata sulla linea A. I biglietti ATAC possono essere acquistati anche online o tramite app, una soluzione pratica nei giorni più affollati.
Anche tram e autobus rappresentano valide opzioni per arrivare comodamente all’Esquilino, con diverse linee che fermano nelle vicinanze della piazza, facilitando l’accesso agli eventi del Capodanno cinese 2026.
In alternativa si può ricorrere a servizi di mobilità condivisa come car sharing, scooter sharing, bike sharing o monopattini elettrici.








