Tra le montagne della Valle d’Aosta esiste un luogo che ricorda il celebre castello delle fiabe: è Castel Savoia, a Gressoney-Saint-Jean. Un edificio elegante, immerso in un fitto bosco ai piedi del Monte Rosa, che sembra davvero uscito da un libro illustrato. Andiamo a scoprirlo.
Se il castello del logo Disney trae ispirazione dal celebre Neuschwanstein in Baviera – uno dei castelli più affascinanti al mondo – l’immaginario legato al castello di Cenerentola trova una sorprendente corrispondenza in Italia. Castel Savoia, voluto dalla Regina Margherita come residenza estiva, con le sue cinque torrette slanciate e la posizione panoramica sulla valle del Lys, incarna perfettamente l’estetica romantica e fiabesca che molti associano alla principessa più famosa delle fiabe.
Situato in una radura circondata da conifere, sotto il Colle della Ranzola, qui la vista si apre fino al ghiacciaio del Lyskamm e alle imponenti pareti del Monte Rosa, creando uno scenario che la sovrana amava profondamente. Oggi il castello è visitabile e rappresenta una delle mete culturali più suggestive della Valle d’Aosta.
Storia di Castel Savoia, il castello di Cenerentola in Italia
A far costruire Castel Savoia non fu una principessa delle fiabe, ma la prima regina d’Italia. Margherita di Savoia frequentava Gressoney già dal 1889, ospite dei baroni Beck-Peccoz, affascinata dal paesaggio alpino e dalla possibilità di dedicarsi alle sue amate escursioni. Fu lei a volere una dimora personale dove trascorrere estati tranquille e circondate dalla natura.
L’incarico venne affidato all’architetto di corte Emilio Stramucci, conosciuto per i lavori al Palazzo Reale nel centro di Torino e al Quirinale.
La Regina Margherita soggiornò qui fino al 1925, trasformando la dimora in un piccolo salotto culturale frequentato da intellettuali e artisti dell’epoca. Dopo la sua morte, il castello passò a un industriale milanese e nel 1981 venne acquistato dalla Regione Autonoma Valle d’Aosta, che lo ha restaurato e reso fruibile al pubblico.
Visita a Castel Savoia e dintorni: cosa vedere e cosa fare
Castel Savoia non è una fortezza medievale, ma una villa ottocentesca in stile eclettico. La sua particolarità sta nelle cinque torrette cuspidate, tutte diverse, che regalano all’insieme un aspetto fiabesco. Il rivestimento in pietra grigia delle cave locali si integra con l’ambiente alpino, mentre gli interni mescolano elementi Art Nouveau e neogotici.
Entrando, si viene accolti da un grande scalone in rovere intagliato, decorato con grifoni, aquile e margherite, simboli che ricorrono in tutto l’edificio. Le sale del piano terra includono la sala da pranzo, un elegante salottino, la sala da gioco con il biliardo originale e la luminosa veranda semicircolare con affaccio sulla vallata.
Il piano nobile ospita le stanze della Regina Margherita e gli appartamenti riservati agli altri membri della famiglia, ricchi di arredi originali e fotografie dell’epoca. L’ultimo piano accoglieva invece gli ospiti illustri, tra cui Giosuè Carducci.
Il parco che circonda il castello ospita il Giardino Botanico Alpino, inaugurato nel 1990, dove trovare specie provenienti da diversi ambienti montani, come stella alpina, rododendri, sassifraghe, giglio martagone e numerose varietà ornamentali. È visitabile gratuitamente.
Dal castello parte anche la suggestiva Passeggiata della Regina, un itinerario semplice di circa tre chilometri che attraversa una pineta e conduce al Lago Gover, per poi raggiungere la frazione di Tschemenoal. È un percorso pianeggiante accessibile a tutti.
I dintorni di Gressoney offrono inoltre molte possibilità per chi ama camminate, trekking o brevi escursioni panoramiche, con scorci continui sulle vette del massiccio del Monte Rosa.
Come arrivare a Castel Savoia
Il castello si trova in località Belvedere, poco prima del centro di Gressoney-Saint-Jean. Tappa imperdibile per un viaggio in auto da Torino ad Aosta, dall’uscita dell’autostrada A5 di Pont-Saint-Martin si seguono le indicazioni per la Valle del Lys lungo la SR44 fino a raggiungere Gressoney. Prima di entrare in paese, una deviazione a sinistra indica chiaramente il percorso verso il castello.
L’uso di servizi di telepedaggio aiuta a rendere il viaggio più scorrevole, evitando code e rallentamenti ai caselli autostradali.
Un parcheggio gratuito si trova a fianco del viale d’accesso. Da lì si raggiunge l’ingresso con una breve passeggiata nel parco. È possibile arrivare anche a piedi dal centro di Gressoney, seguendo la Passeggiata della Regina per circa due chilometri e mezzo.
Castel Savoia è visitabile con tour guidati a orari regolari, mentre il giardino botanico e il parco sono liberamente accessibili. Per programmare la visita è sempre consigliabile verificare orari e aperture sul sito ufficiale.








