Vieste è una di quelle città d’Italia che difficilmente si dimentica. Affacciata sul Mar Adriatico e circondata dal Parco Nazionale del Gargano, unisce storia e natura in un paesaggio che conquista al primo sguardo.
Situata in posizione scenografica e suggestiva sulla parte più orientale del promontorio del Gargano, Vieste è tutto ciò che gli amanti del mare desiderano.
Offre panorami mozzafiato e circa 30 km di litorale tra spiagge dorate, baie nascoste e falesie scolpite dal vento.
Ma Vieste è anche storia e cultura: il borgo medievale mantiene quasi intatto il suo carattere originale, con viuzze irregolari, splendide piazzette aperte sull’Adriatico e case bianche incastonate nella roccia che mantengono l’impronta del passato.
Vieste è sicuramente la meta ideale per chi vuole scoprire la Puglia più autentica. Perfetta per chi abbraccia il turismo sostenibile e cerca una fuga di fine estate capace di lasciare il segno.
Vieste, cenni storici
Le origini di Vieste si perdono nella preistoria, come dimostra la miniera della Defensola, famoso sito neolitico a circa 3 km dal centro abitato, considerato una delle più antiche e vaste miniere di selce d’Europa.
Numerosi reperti rinvenuti nel territorio attestano anche la presenza di Dauni, Greci e Romani.
Ma è in epoca normanna e poi sveva che si definisce l’impianto urbanistico, ancora oggi riconoscibile nel borgo.
La storia locale ricorda – inoltre – due eventi particolarmente drammatici: il sacco del 1554, compiuto dal corsaro ottomano Dragut Rais, che con una flotta di 70 galee massacrò circa 5.000 abitanti riducendo in schiavitù migliaia di persone; ed il disastroso terremoto del 1646, che provocò crolli e vittime.
Vieste appartenne, quindi, stabilmente al Regno di Napoli dal 1282 e al Regno delle Due Sicilie dal 1816, restando sotto i Borbone fino all’Unità d’Italia.
Vieste cosa vedere
Vieste è uno dei borghi più belli del Gargano, con un tratto di costa celebre per le sue acque cristalline e premiate con la Bandiera Blu.
Vera perla del Gargano, conserva un autentico fascino mediterraneo fatto di vicoli stretti, scorci sul mare e un centro storico che racconta secoli di storia.
Scopriamo le principali attrazioni.
Cattedrale di Santa Maria Assunta
La Cattedrale di Santa Maria Assunta, costruita nell’XI secolo in stile romanico‑pugliese, domina una delle aree più alte del centro storico di Vieste.
La pianta a croce latina presenta tre navate scandite da colonne con capitelli decorati da motivi floreali e zoomorfi di influenza orientale e campano‑beneventana. Il campanile barocco sostituisce quello originale andato distrutto nel Settecento.
Accanto alla Cattedrale si trova la Chianca Amara, una grande roccia calcarea che ricorda il tragico eccidio del 1554, quando il corsaro ottomano Dragut Rais fece qui decapitare migliaia di viestani.
Castello Svevo
Sorge ai margini del centro storico, su una scenografica rupe a strapiombo affacciata sulla spiaggia della Scialara, una delle spiagge più belle del Gargano.
Edificato in epoca sveva e ampliato dagli Angioini, è fra i simboli indiscussi di Vieste. Massiccio e imponente, si distingue per le mura in pietra scura e per la pianta triangolare adattata alla roccia.
Oggi ospita un reparto della Marina Militare ed è accessibile al pubblico solo in occasione di eventi o aperture straordinarie.
Faro di Vieste
Il Faro di Vieste, costruito nella metà dell’Ottocento, si riconosce per la torre ottagonale alta 32 metri che svetta sull’isolotto di Santa Eufemia, uno scoglio di circa 5 ettari che chiude la baia. Si raggiungere – previa autorizzazione – via mare tramite piccole imbarcazioni o canoe, e a piedi con la bassa marea.
Qui si trova anche la Grotta di Venere Sosandra, antica grotta votiva con oltre duecento iscrizioni greche e latine risalenti dal III secolo a.C. all’età romana.
Museo archeologico
Il Museo civico archeologico “Michele Petrone” ha sede nell’ex convento dei Cappuccini della Beata Vergine degli Angeli, sul Lungomare Amerigo Vespucci.
Distribuito su due piani, documenta la storia antica del territorio di Vieste dalla preistoria all’età romana e conserva reperti di rilievo, tra cui il prezioso corredo della cosiddetta Tomba dell’Élite.
Il percorso espositivo integra supporti multimediali ospitando periodicamente mostre di arte contemporanea e fotografia.
Pizzomunno
Il Pizzomunno è un monolite di calcare bianco alto circa 25 metri, situato all’inizio della spiaggia del Castello, a sud del centro abitato di Vieste. Attorno alla roccia nasce una delle leggende più note della Puglia.
Il racconto narra dell’amore tra il pescatore Pizzomunno e la bella Cristalda: le sirene, gelose, rapirono la giovane trascinandola negli abissi, mentre Pizzomunno nel tentativo di ritrovarla venne trasformato in pietra.
Si dice che, ogni cento anni, Cristalda torni dal mare per ricongiungersi al suo amato.
Come arrivare a Vieste
Il modo più semplice e veloce per arrivare a Vieste è in auto, soprattutto per chi desidera gestire liberamente tempi e soste lungo il percorso.
Le autostrade di riferimento sono l’A14 Bologna-Taranto, con uscita consigliata a Poggio Imperiale, e l’A16 Napoli-Canosa, utile per chi proviene dal Centro‑Sud.
Da entrambe le direttrici si prosegue verso la Garganica (SS89), strada panoramica che conduce direttamente alla cittadina.
Per ottimizzare i tempi di viaggio, ricordiamo di ricorrere ai servizi di telepedaggio e al controllo del traffico in tempo reale.








