I prezzi dei biglietti aerei sono strettamente collegati alla domanda di posti e alla percentuale di riempimento degli aerei. Incrociando questi due dati è possibili individuare i giorni della settimana in cui i voli costano meno

È un periodo storico particolarmente in fermento per i trasporti aerei: il generale rincaro dei biglietti rilevato da Eurostat, in parte dovuto anche alla tassa EU sul clima, si accompagna all’impatto di scelte green, come quella adottata dalla Francia, che ha sostituito gli aerei con i treni per coprire le tratte più brevi. Nonostante tutto, la voglia di viaggiare certo non manca e chi punta a mete più lontane deve per forza appoggiarsi al trasporto aereo. Tuttavia, esistono diversi sistemi per risparmiare. A volte basta un po’ di attenzione alle dinamiche stesse del settore. Ad esempio, sapevate che ci sono dei giorni della settimana in cui i biglietti aerei costano meno?

Prezzo dei biglietti aerei e “Load Factor”

Con “Load Factor” si intende la percentuale di sedili venduti su ogni volo, ed è un dato fondamentale che le compagnie usano nel determinare il prezzo dei biglietti aerei. Infatti, nei giorni con meno passeggeri, le compagnie spingono per riempire i propri mezzi e per farlo abbassano i prezzi dei biglietti. Più la partenza del singolo aereo si avvicina e più la compagnia abbasserà i prezzi con l’obiettivo di riempire i posti vuoti. Al contrario, nei giorni di maggior affluenza i prezzi tenderanno a salire proprio a causa della forte domanda.

Prezzi dei biglietti aerei: i giorni migliori e quelli peggiori

In Europa, martedì e mercoledì risultano essere i giorni in cui gli aerei volano più vuoti e, di conseguenza, i prezzi dei biglietti diventano più economici. Mercoledì registra i dati più bassi. Questi risultati emergono dall’analisi dei dati forniti da IATA (Associazione Internazionale delle Aviolinee) e da alcune compagnie aeree, sia tradizionali che low-cost. Durante questi giorni centrali della settimana, la domanda di voli è nettamente inferiore rispetto a lunedì, venerdì e domenica, quando i viaggiatori, soprattutto per motivi di lavoro o studio, si spostano maggiormente.

Nel dettaglio, come riporta il Corriere, i voli hanno tassi di riempimento più bassi fino al 79% per i vettori tradizionali il martedì e il 78% il mercoledì. Anche le compagnie low-cost, pur avendo un “Load Factor” generalmente più alto, fanno fatica a riempire gli aerei, con percentuali che si attestano all’89% e 87% rispettivamente. Durante i giorni di punta, invece, queste percentuali arrivano fino al 94%.

Ma non sono solo i giorni della settimana a fare la differenza nei prezzi dei biglietti aerei: anche il periodo dell’anno ha la sua influenza. I voli più economici si registrano generalmente a Ottobre, rendendo questo mese ideale per chi ama le mete autunnali come la Spagna, Malta o Canada con il suo meraviglioso foliage. A quanto pare, la settimana dal 7 al 13 ottobre 2024 promette tariffe particolarmente vantaggiose.

Consigli per risparmiare sul costo dei voli

Per ottenere il massimo risparmio sui voli, il consiglio principale è di essere flessibili con le date di viaggio. Come abbiamo visto, volare nei giorni centrali della settimana, come martedì e mercoledì, permette di accedere a tariffe più basse grazie alla minore domanda. Inoltre, prenotare con anticipo consente di approfittare di promozioni o tariffe scontate, evitando i picchi di prezzo che si verificano a ridosso della partenza.
Un altro suggerimento è quello di viaggiare fuori dai periodi di alta stagione o di grandi eventi, quando la domanda e i prezzi tendono a salire. Anche monitorare le offerte delle compagnie può aiutare a trovare il volo più economico disponibile. Un ottima soluzione è utilizzare una app che consenta la ricerca e l’acquisto dei biglietti aerei più adatti alle proprie esigenze in modo comodo e veloce.

Infine, vale la pena ricordare che in caso di negato imbarco per overbooking, cancellazione del volo o ritardi, è sempre possibile chiedere il rimborso del biglietto aereo.