Scopri i 5 modelli di auto elettriche sotto i 20.000 euro disponibili nel 2025. Con gli incentivi statali, guidare un’auto a zero emissioni diventa ancora più accessibile.

Il 2025 potrebbe essere l’anno in cui l’auto elettrica diventa davvero conveniente. Grazie all’arrivo degli incentivi statali, acquistare un modello a batteria non è più un progetto lontano ma una possibilità concreta, soprattutto per chi vive in città e si muove principalmente su brevi tragitti. Oggi il mercato offre diverse soluzioni economiche e funzionali: in questo articolo presentiamo 5 modelli sotto i 20.000 euro, che con possono scendere a cifre ancora più interessanti quando partirà l’ecobonus.

Incentivi auto elettriche: quando e come funzionano

La principale incognita al momento è quando partiranno gli incentivi. Il decreto ministeriale è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ma ancora non c’è una data certa per il “Click Day” per accedere agli incentivi auto elettriche 2025. Dopo un cauto ottimismo di poter vedere sbloccati i fondi già a settembre, le ultime voci parlano di un possibile rinvio a fine mese, o forse anche ad una partenza a ottobre. Le risorse a disposizione ammontano 597 milioni di euro, e derivano da fondi non utilizzati del PNRR destinati alle colonnine di ricarica elettrica.

I contributi riguardano soltanto le auto elettriche a batteria (restano quindi escluse le auto ibride) e sono legati alla rottamazione di auto a combustione interna fino a classificazione Euro 5. L’importo varia in base all’ISEE familiare:

  • fino a 11.000 euro per chi non supera i 30.000 euro di reddito ISEE;
  • fino a 9.000 euro per chi si colloca tra 30.000 e 40.000 euro.

C’è però un’ulteriore condizione: gli incentivi non saranno disponibili ovunque, ma soltanto per chi risiede nelle cosiddette FUA (Aree Urbane Funzionali), ossia centri con almeno 50.000 abitanti e il loro hinterland.

5 modelli sotto i 20mila euro con Ecobonus

Ecco una panoramica dei modelli elettrici che, già oggi o nei prossimi mesi, si posizionano sul mercato europeo sotto la soglia dei 20.000 euro. Con l’applicazione degli incentivi, il prezzo effettivo per l’acquirente può scendere anche ben al di sotto di questa cifra, senza dimenticare i vari incentivi regionali cumulabili già presenti prima dello sblocco dei fondi da parte del Governo.

Dacia Spring

Sul podio delle elettriche più vendute a gennaio 2025, la Dacia Spring è stata definita da molti la “prima vera auto elettrica per tutti” grazie al prezzo contenuto e alla praticità d’uso. Nel 2025 i listini partono da circa 14.000 euro, per arrivare poco sotto i 20.000 nelle versioni più accessoriate.

Lunga 3,73 metri, la Spring è pensata come city-car a tutti gli effetti: compatta per muoversi nel traffico ma con spazio sufficiente per quattro passeggeri. L’autonomia reale varia tra i 220 e i 310 km a seconda della versione, più che adeguata per l’uso urbano e periurbano. Non mancano sistemi di assistenza di base, come la frenata automatica diemergenza, che la rendono una scelta sicura oltre che economica. È la preferita da chi cerca un’auto elettrica essenziale, senza fronzoli, ma affidabile e con costi di gestione ridotti.

Leapmotor T03

La Leapmotor T03, city-car elettrica cinese importata in Europa, rappresenta una delle novità più interessanti del 2025. Con un prezzo che oscilla tra i 18.000 e i 19.000 euro, offre un pacchetto sorprendentemente ricco per il segmento, grazie anche ai tagli sul prezzo operati da Leapmotor.

La T03 si distingue per un design moderno e curato, più vicino alle utilitarie europee di ultima generazione. Gli interni sono tecnologici, con un ampio schermo centrale e comandi digitali, mentre lo spazio a bordo permette di viaggiare comodamente anche in quattro. L’autonomia si attesta attorno ai 250–280 km, sufficiente per la maggior parte degli spostamenti quotidiani. È un modello che punta a coniugare convenienza e contenuti, sfidando apertamente competitor come la Dacia Spring.

BYD Seagull (o Dolphin Surf)

BYD, colosso cinese delle auto elettriche, ha portato in Europa la sua Seagull, ribattezzata in alcuni mercati come Dolphin Surf. Con un prezzo di lancio fissato a circa 19.990 euro, si colloca al limite della soglia ma resta un’alternativa concreta per chi vuole un prodotto di un marchio solido e in rapida ascesa.

Lunga poco più di 3,7 metri, la Seagull è una city-car con un design giovane e dinamico, pensata per attrarre un pubblico urbano. La batteria, a seconda delle versioni, varia tra i 30 e i 38 kWh, offrendo un’autonomia attorno ai 300 km. Anche la dotazione tecnologica è superiore alla media del segmento, con sistemi di connettività avanzati e assistenza alla guida. Con le promozioni e gli incentivi statali, il prezzo effettivo può scendere ben al di sotto della soglia dei 20.000 euro, rendendola una delle opzioni più competitive.

Renault Twingo E-Tech

Tra le novità più attese del 2025 spicca la Renault Twingo E-Tech, il ritorno in chiave elettrica di una delle city-car più amate dagli italiani. Renault ha dichiarato l’obiettivo di mantenere il prezzo di lancio inferiore ai 20.000 euro, rendendola un modello simbolo di accessibilità nel panorama della mobilità elettrica.

La Twingo E-Tech eredita la tradizione di compattezza e agilità che ha reso celebre il modello, con dimensioni ridotte perfette per la città ma senza rinunciare a un abitacolo ben sfruttato. Le prime informazioni parlano di un’autonomia urbana che supera abbondantemente i 200 km, più che adeguata per gli spostamenti quotidiani. A differenza delle rivali più economiche, la Renault punta a offrire un’esperienza di guida curata, con comfort maggiore e sistemi multimediali di ultima generazione. Il posizionamento competitivo, insieme alla forza del marchio, la candida a diventare una delle protagoniste assolute della transizione elettrica per chi ha un budget contenuto.

Citroën Ami

Menzione a parte per la Citroën Ami. Non è un’auto nel senso tradizionale, ma una microcar elettrica, un quadriciclo leggero elettrico che ha conquistato soprattutto i giovani e chi vive in città congestionate. Con un prezzo di partenza attorno a 7.990 euro, è il mezzo più economico per avvicinarsi alla mobilità elettrica.

Il design è minimalista, quasi “simmetrico”: il frontale e il posteriore sono identici, le portiere si aprono in senso opposto e gli interni offrono solo l’essenziale. Proprio per questa semplicità è diventata un’icona di praticità urbana. Con due soli posti e una velocità massima limitata a 45 km/h, la Ami è ideale per tragitti brevi, spostamenti casa-lavoro o come veicolo alternativo in famiglia. La batteria da 5,5 kWh si ricarica completamente in circa tre ore da una normale presa domestica, rendendo l’esperienza di utilizzo estremamente accessibile.