Arroccato a oltre 1.100 metri d’altezza, Petralia Soprana è un borgo che rappresenta una Sicilia inedita e meravigliosa, che non è quella delle spiagge affollate o del caos delle grandi città, ma quella fatta di pietra e silenzio. In questo articolo andiamo alla scoperta di uno dei borghi più belli d’Italia.
Tappa della Ciclovia dei Parchi e lontana dal sovraffollamento turistico, Petralia Soprana è un borgo medievale in provincia di Palermo, a metà strada tra Enna e Cefalù, ed è il comune più alto del Parco delle Madonie.
Di una bellezza disarmante, non stupisce che abbia ottenuto il titolo di Borgo dei Borghi nel 2018. Appena 7 chilometri più in basso si trova il “borgo rivale” di Petralia Sottana, Bandiera Arancione del Touring Club per l’estrema qualità della sua ospitalità.
Cosa vedere a Petralia Soprana
Visitare Petralia Soprana vuol dire perdersi in un labirinto di stradine, di piccoli cortili e di piazze che aprono la vista sulle Madonie. Il suo passato spazia dalla dominazione araba a quella normanna ed è tuttora visibile nelle architetture delle chiese e dei palazzi.
Chiesa Madre dei Santi Pietro e Paolo
Simbolo indiscusso del borgo, la Chiesa Madre dedicata ai Santi Pietro e Paolo sovrasta la piazza principale con la sua presenza. La sua origine risale al XIV secolo, ma l’aspetto attuale è il risultato di numerosi rimaneggiamenti che le hanno conferito un elegante stile tardo-barocco. All’esterno spiccano il magnifico portico a diciotto colonne e l’imponente campanile, che un tempo fungeva da torre di avvistamento. Il patrimonio artistico che si trova al suo interno è imperdibile. Tra le opere da non perdere ci sono la Madonna dell’Udienza di Antonello Gagini, un crocifisso attribuito a Fra Umile da Petralia e splendide sculture lignee.
Palazzo Pottino e Villa Sgadari
Appartenuto alle casate nobiliari che per secoli hanno governato Petralia, Palazzo Marchese Pottino di Echifaldo oggi ospita il “Museo dell’Accoglienza”. Il palazzo offre un percorso suggestivo che si snoda tra saloni affrescati, arredi d’epoca e oggetti di vita quotidiana che raccontano la storia della famiglia.
A poca distanza sorge la splendida Villa Sgadari, uno splendido palazzo nobiliare immerso nel verde, che contribuisce a definire l’atmosfera aristocratica di questo angolo di Sicilia.
- Orari Palazzo Pottino: la prima e la terza domenica del mese dalle 10:00 alle 13:00; la seconda e la quarta dalle 16:00 alle 19:00;
- Costo biglietto: €2,00.
La Miniera di Salgemma e il MACSS
Un’esperienza davvero unica si trova a pochi chilometri dal centro del borgo: è la Miniera di Salgemma di Italkali, un luogo magico che ospita al suo interno il MACSS, il Museo di Arte Contemporanea SottoSale. Scendendo nelle viscere della terra, ti troverai immerso in un paesaggio surreale, dove enormi sculture di salgemma create da artisti di fama internazionale decorano le pareti delle gallerie. Il contrasto tra l’arte moderna e l’ambiente primordiale della miniera crea un’atmosfera incredibilmente suggestiva.
- Orari: il museo è aperto solo in alcune giornate, che puoi verificare sul sito del museo;
- Costo biglietto: €5,00. La prenotazione è obbligatoria.
Chiesa di Santa Maria di Loreto e il Belvedere
Situata sulla cima di un antico bastione roccioso, la Chiesa di Santa Maria di Loreto è un altro dei simboli di Petralia Soprana. Con le due torri campanarie quasi gemelle e la facciata in stile neoclassico, ricorda una fortezza che veglia sul borgo. Originariamente una moschea, fu trasformata in chiesa dai Normanni. L’interno, a pianta a croce greca, custodisce preziose opere d’arte, tra cui una pala d’altare marmorea di scuola gaginiana. La chiesa si affaccia sul Belvedere di Loreto, una terrazza panoramica che offre una vista mozzafiato a 360 gradi sulle Madonie, sui tetti del borgo e, nelle giornate più limpide, fino alla cima dell’Etna.
Cosa mangiare a Petralia Soprana
La cucina di Petralia è un trionfo di sapori robusti e genuini, legati alla tradizione contadina e pastorale delle Madonie. Qui i piatti sono preparati con ingredienti a chilometro zero, dai formaggi, come la provola e la tuma (un formaggio fresco non salato), alle carni locali e alle verdure spontanee. Un assaggio obbligato è la pasta fresca condita con ragù di maiale e finocchietto selvatico. Il must della gastronomia locale da assaggiare è un dolce unico nel suo genere: lo sfoglio di Petralia. Si tratta di una sorta di cassata al forno con un ripieno sorprendente a base di tuma, zucca candita, cioccolato e cannella.
Per gustare queste e altre prelibatezze, ecco alcuni locali consigliati:
- Trattoria da Salvatore: un’istituzione a conduzione familiare dal 1982, perfetta per assaporare i piatti della tradizione siciliana in un’atmosfera accogliente;
- A’ Suprana Vinosteria: un locale che unisce ristorante, pizzeria e vineria, ideale per chi cerca una proposta variegata in un contesto rustico ed elegante;
- Lu Carmè: è un altro ristorante molto apprezzato per la sua cucina tipica e l’ambiente caratteristico nel cuore del borgo.
Come raggiungere Petralia Soprana
Petralia Soprana si trova nel punto più alto delle Madonie e il modo più comodo per raggiungerla è in auto. Da Palermo si percorri l’autostrada A19 Palermo-Catania fino all’uscita di Tremonzelli, per poi proseguire sulla SS120 in direzione Petralia. Se arrivi dalla terraferma, l’isola è collegata da numerosi traghetti e navi che approdano nei porti di Palermo, Catania e Messina. Per organizzare il viaggio senza pensieri, ti consigliamo di acquistare i biglietti utilizzando i servizi per navi e traghetti in app.








