Un itinerario in bici tra le meraviglie di Cefalù e Taormina: ecco tutto quello che c’è da sapere sulla Ciclovia dei Parchi in Sicilia.
La Ciclovia dei Parchi in Sicilia è un itinerario in bici da fare almeno una volta nella vita. Si tratta di un percorso coast to coast capace di proiettare i visitatori, attraverso la mobilità dolce, in un viaggio alla scoperta di borghi caratteristici, parchi naturali e sentieri meravigliosi che conducono a spiagge segrete.
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Ciclovia dei Parchi: le info tecniche
La Ciclovia dei Parchi – che attraversa il parco dell’Etna, dei Nebrodi e delle Madonie – collega Cefalù e Taormina. La lunghezza totale del percorso è di 300 km, quindi si può percorrere in diversi giorni, godendosi delle pause in punti strategici per apprezzare appieno le località che si incontrano lungo la ciclovia. Il dislivello raggiunge i 1.000 metri, dunque il percorso potrebbe essere impegnativo in alcuni punti.
Per questo si consiglia a chi non ha esperienza con la bici tradizionale di percorrerlo con biciclette elettriche o a pedalata assistita, magari anche noleggiando questi mezzi attraverso i servizi di mobilità condivisa, così da dimezzare la fatica.
Le tappe dell’itinerario
La Ciclovia dei Parchi è divisa in 5 tappe, che consentono di completare il percorso in 5 giorni. Ecco quali sono e tutte le informazioni.
Tappa 1: Taormina – Randazzo
La partenza del percorso avviene nella Sicilia Orientale, a Giardini Naxos, in provincia di Messina, antica colonia greca ancora oggi affascinante per il suo splendore. L’itinerario si snoda attraverso il centro di Francavilla di Sicilia, accesso privilegiato alle Gurne dell’Alcantara, affascinanti conche naturali modellate dall’omonimo fiume.
Si prosegue verso Castiglione di Sicilia, incluso tra i “Borghi più belli d’Italia”, per poi raggiungere Linguaglossa, dove l’intenso aroma della salsiccia cotta al ceppo si diffonde tra le vie. L’ultimo tratto si sviluppa lungo la Strada Provinciale Etna Settentrionale, conosciuta anche come Strada del Vino, attraversando i caratteristici vigneti terrazzati di Passopisciaro e Solicchiata, modellati su pietra lavica, e offrendo scorci spettacolari sul versante settentrionale dell’Etna.
Tappa 2: Randazzo – Cerami
La seconda tappa ha inizio a Randazzo e si inoltra nel cuore del Parco dei Nebrodi, per un tragitto di circa 60 chilometri che conduce fino al comune di Cerami. L’itinerario attraversa l’abitato di Cesarò, noto per la tradizionale provola dei Nebrodi, e tocca il borgo di San Teodoro, situato nelle sue vicinanze. Il tragitto prosegue lungo la Strada Provinciale 167, conducendo infine al suggestivo Lago d’Ancipa.
Tappa 3 della Ciclovia dei Parchi: Cerami – Petralia Sottana
La terza tappa della Ciclovia dei Parchi va da Cerami a Petralia Sottana, per un percorso di circa 55 chilometri all’interno del Parco delle Madonie. Dopo circa 16 chilometri si raggiunge Nicosia, centro di rilievo storico-artistico, con un ricchissimo patrimonio culturale.
Proseguendo lungo la Strada Provinciale 20, l’itinerario conduce a Sperlinga, celebre per uno dei castelli in Sicilia più belli e particolari, è scavato nella roccia, e successivamente a Gangi, borgo di origine medievale. Il tragitto si conclude a Petralia Sottana, raggiunta attraverso una serie di tornanti panoramici che offrono scorci suggestivi sulle Madonie.
Tappa 4: Petralia Sottana – Castelbuono
La quarta tappa, con partenza da Petralia Sottana, si sviluppa per circa 60 chilometri fino a Castelbuono, attraversando gli affascinanti paesaggi del Parco delle Madonie. L’itinerario si snoda tra i boschi di Isnello, offrendo un’esperienza immersiva nella natura, e conduce infine a Castelbuono. Situato a circa 400 metri di altitudine, il borgo è rinomato per le sue estese aree boschive di querce e frassini, da cui si estrae la manna, un prodotto naturale di antica tradizione, riconosciuta come slow food.
Tappa 5 della Ciclovia dei Parchi: Castelbuono – Cefalù
L’ultima tappa è lunga appena 36 km e va da Castelbuono a Cefalù. Quest’ultima località rappresenta una delle gemme del territorio, con il suo centro storico di impianto medievale, il maestoso Duomo riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO e una spiaggia dalle acque cristalline. Proprio qui si conclude il viaggio della Ciclovia dei Parchi in Sicilia, un itinerario fatto di tradizione, cultura, natura e sapori.








