Oggi si celebra San Nicola: un viaggio tra riti, leggende e tradizioni popolari che continuano a incantare adulti e bambini.

Il 6 dicembre nel mondo – e in particolare in Europa – si celebrano la festività di San Nicola, un santo le cui leggende e tradizioni hanno influenzato numerose figure folcloristiche, tra cui il popolare Babbo Natale.

Ma chi era San Nicola, e quali sono i riti e le tradizioni legati a questa figura venerata in molte nazioni?

Chi era San Nicola? La vita di un santo generoso

San Nicola nacque intorno al 270 d.C. a Patara, nella regione che oggi chiamiamo Turchia. Fu vescovo di Myra, una città nell’attuale Demre, nella provincia di Antalya. È noto per la sua generosità verso i poveri e le sue azioni miracolose, guadagnandosi la reputazione di protettore di bambini, marinai e viaggiatori.

Tra i numerosi miracoli attribuiti a San Nicola, uno dei più celebri riguarda la salvezza di tre giovani ragazze che, per la povertà della loro famiglia, rischiavano di finire in schiavitù. Si racconta che, per tre notti consecutive, San Nicola lasciò cadere un sacchetto d’oro nella loro casa, garantendo così il loro matrimonio e sicurezza.

I riti del 6 dicembre in Europa

San Nicola è una delle figure più venerate in Europa, e le celebrazioni variano notevolmente da un Paese all’altro. Ecco alcuni esempi delle tradizioni più significative.

Paesi Bassi e Belgio

Nei Paesi Bassi e in Belgio, la notte tra il 5 e il 6 dicembre è un momento magico, noto come Sinterklaasavond. In questa occasione, i bambini lasciano una scarpa vicino al camino con una carota o del fieno per il cavallo di Sinterklaas.

In cambio, trovano dolci e piccoli regali al mattino.La ricorrenza è ricca di canzoni tradizionali e parate, con Sinterklaas che viaggia attraverso la nazione su un cavallo bianco.

Germania e Austria

In molti Paesi di lingua tedesca, come la Germania e l’Austria, la figura di San Nicola è accompagnata da un aiutante chiamato Krampus o Knecht Ruprecht, il cui compito è punire i bambini che si sono comportati male. Parate di Krampus sono una tradizione spettacolare in cui uomini vestiti con costumi mostruosi sfilano per le strade.

Francia

Anche in Francia, specialmente nella regione della Lorena, è celebrato con fervore. Nella città di Saint-Nicolas-de-Port, una grande processione di luci illumina le strade in onore del santo, simboleggiando la sua opera di aiutante e protettore.

Italia

In Italia, la festa di San Nicola è particolarmente venerato a Bari, dove le sue reliquie sono custodite nella Basilica di San Nicola, sita nell’affascinante quartiere noto come Bari Vecchia. La città celebra il santo con una grande festa il 6 dicembre, che include processioni religiose e eventi culturali. A chi vuole raggiungere il quartiere per partecipare alle celebrazioni consigliamo di sfruttare i parcheggi convenzionati, che consentono di parcheggiare a Bari Vecchia con facilità.

Oltre alla ricorrenza liturgica del 6 dicembre, a Bari si celebra una seconda grande festa dedicata al santo, dal 7 al 9 maggio. È la Festa della Traslazione, che ricorda l’arrivo delle reliquie in città nel 1087, portate da un gruppo di marinai baresi dalla città di Myra, in Turchia.

Influenza di San Nicola sul mondo moderno

Nonostante le differenze culturali, un aspetto comune a molte celebrazioni è l’influenza di San Nicola sulla moderna figura di Babbo Natale.

La sua generosità e il dono ai bambini sono elementi centrali che hanno portato all’evoluzione di Santa Claus, che distribuisce regali la notte di Natale.

Come raggiungere le principali destinazioni per la Festa di San Nicola

Raggiungere le città che celebrano il santo come Bari, Trento, Bolzano, Vienna, Monaco, Strasburgo o Bruxelles, è facile e comodo grazie ai numerosi collegamenti via terra e via aria.

In auto o moto:
Le città legate alle celebrazioni, come Bari e molte capitali europee del Nord e Centro Europa, sono facilmente raggiungibili tramite autostrade e principali arterie internazionali.

Chi viaggia dall’Italia può raggiungere Bari tramite l’autostrada A14, mentre per le città dell’Europa centrale risultano comode le direttrici del Brennero e del Tarvisio. Durante il viaggio è possibile utilizzare i servizi di telepedaggio, ideali per ridurre i tempi d’attesa ai caselli.

In aereo:
Le principali città europee sono servite da aeroporti ben collegati con voli nazionali e internazionali. A Bari lo scalo di riferimento è l’Aeroporto di Bari “Karol Wojtyla”. Si può utilizzare il servizio di fast track per accedere più rapidamente ai controlli di sicurezza, rendendo il viaggio più semplice e piacevole durante il periodo festivo.