Il 2026 si prepara a essere un anno chiave per chi vive su due ruote, soprattutto nel mondo scooter. Tra nuovi crossover pronti a sporcarsi le gomme su sterrati leggeri, ruote alte pensati per il traffico quotidiano, maxiscooter da viaggio e una generazione di modelli elettrici sempre più matura, i listini si riempiranno di novità in ogni fascia di cilindrata.
Per chi sta valutando l’acquisto, diventa importante capire come si stanno muovendo le case e quali modelli meritano davvero attenzione, anche in un’ottica di budget complessivo che includa manutenzione, consumi e un’assicurazione moto adeguata al valore del mezzo e all’uso previsto. Andiamo ora a scoprire i principali modelli di scooter in uscita nel 2026.
Scooter modelli 2026: crossover e adventouring che guardano oltre l’asfalto
Il filone più caldo è quello degli scooter crossover, figli diretti della tendenza adventouring che ha contagiato le moto e ora trova terreno fertile anche nelle pedane.
L’Aprilia SR GT 400 rappresenta bene questa nuova generazione. Nasce come “gran turismo” di media cilindrata con un monocilindrico di 399 cm³ da 36 CV, ciclistica di ispirazione motociclistica con forcella rovesciata da 41 mm, doppio ammortizzatore regolabile e freni a disco con ABS. Il peso di 186 kg in ordine di marcia, abbinato al serbatoio da 12 litri e a un’elettronica completa (TFT da 5”, keyless, traction control), lo rende adatto tanto al commuting veloce quanto alle gite del weekend.
Sul fronte taiwanese, Kymco risponde con l’X-Tera 350, scooter dall’estetica marcatamente off-road: paramani, manubrio di stampo motociclistico, forcella a steli rovesciati con doppia piastra e cerchi da 15” davanti e 14” dietro. Il monocilindrico da circa 321 cm³ eroga poco meno di 30 CV, mentre la dotazione, da segmento premium, comprende display TFT da 7”, doppia dash-cam, manopole riscaldabili, prese USB e parabrezza regolabile elettricamente.
Da Cina e nuovi player arrivano altre proposte interessanti: il Voge SR450X adotta un inedito bicilindrico da 398 cm³ con 43,5 CV, cerchi a raggi tubeless 17”/14” con gomme semi-tassellate, sospensioni KYB regolabili, ABS, controllo di trazione, keyless, TFT connesso e dash-cam.
Zontes punta ancora più in alto con la piattaforma 552: il 552G è un maxi-scooter crossover spinto da un bicilindrico parallelo da 531 cm³ con 52 CV e 56 Nm, sospensioni a lunga escursione, forcella rovesciata, freni a doppia pinza radiale e pacchetto elettronico che include cruise control, controllo di trazione, dash-cam e TFT con mirroring.
Nel segmento intermedio, lo spagnolo Wottan V400 propone un crossover da 393 cm³ con 35 CV, ABS, controllo di trazione, display TFT touch da 7” e dash-cam anteriore, con chiaro orientamento al turismo leggero su qualsiasi fondo.
Ruote alte e scooter urbani: i 125 restano protagonisti
Accanto alla corsa all’avventura, il cuore del mercato resta quello urbano, dove i 125 e i piccoli ruote alte continuano a trainare le vendite.
Kymco lancia l’Agility NX 125, quarta generazione di una famiglia storica: ruota anteriore da 16” e posteriore da 14”, 135 kg in ordine di marcia, luci full LED con faro sul manubrio, doppio disco anteriore con ABS e controllo di trazione, pedana piatta e sottosella per casco integrale. Il monocilindrico 125 “Green Power”, raffreddato ad aria, sviluppa circa 11 CV ed è pensato per contenere consumi e costi di gestione.
Voge entra nel segmento con il ruote alte SR16A: motore 125 raffreddato a liquido da circa 11,6 CV, peso di 132 kg, ruote 16”/14”, sospensioni tradizionali e un pacchetto tecnologico insolitamente ricco per la categoria: cruscotto LCD a colori con connettività e navigazione turn-by-turn, dash-cam integrata, ABS a due canali e controllo di trazione disattivabile.
Peugeot aggiorna la propria offerta con il Pulsion Evo, un 125 deciso e “massiccio”, pensato per alternare città e tangenziali. Il monocilindrico da 13,2 CV e 12 Nm punta a un’autonomia di circa 440 km grazie al serbatoio da 11 litri, mentre la ciclistica con cerchi 14”/13”, ABS a doppio canale e sottosella da 45 litri strizza l’occhio a chi cerca uno scooter compatto, ma adatto a spostamenti più lunghi.
Maxiscooter da viaggio: comfort, tecnologia e prestazioni
Per chi macina chilometri, i maxiscooter si confermano una scelta sempre più completa, con dotazioni che nulla hanno da invidiare alle tourer tradizionali.
Sym prepara il TTLBT (o TTLBT 508 nella configurazione definitiva), un maxi da 508 cm³ e circa 45–46 CV, serbatoio da 16 litri e ciclistica “quasi da moto”. Le borse laterali rigide integrate (14,4 e 13,6 litri) si aggiungono a un sottosella di 37 litri, offrendo una capacità di carico importante già di serie. Il pacchetto tecnologico è di livello alto: ride-by-wire con cruise control, tre riding mode con diversi livelli di traction control, ABS cornering, parabrezza elettrico, manopole riscaldate a più livelli, TFT touch da 7” compatibile Apple CarPlay.
Tra i marchi storici, Yamaha celebra i 25 anni del Tmax con la serie speciale 25th Anniversary: stessa base tecnica del bicilindrico 562 cm³ da 47 CV e telaio consolidato, ma con livrea dedicata Dark Gray Metallic, sella in rosso scuro, paramotore anodizzato e ruote da 15” monoblocco nere, destinata a un solo anno di produzione.
Icone che si rinnovano: Vespa, SH e i nuovi progetti Lambretta
Nel 2026 Vespa compie 80 anni e festeggia con le serie speciali Primavera 80th e Gts 80th. Livrea Verde Pastello ispirata alle primissime Vespa, dettagli in tinta su specchietti, maniglione, comandi e cerchi, badge celebrativi sullo scudo e sul retroscudo. Dal punto di vista tecnico, l’aggiornamento di gamma porta freni posteriori a disco da 220 mm in luogo del tamburo e una nuova strumentazione LCD su Primavera e Sprint, con gamma che resta articolata su cilindrate 50, 125, 150 e versione elettrica.
Honda SH 125/150, protagonista assoluto delle classifiche di vendita, riceve un restyling profondo: nuovo doppio faro LED, scudo ridisegnato, strumentazione TFT a colori da 4,2”, presa USB-C spostata in un vano più pratico, sella rivista e sospensione posteriore con geometria aggiornata per comfort e stabilità. Il telaio con serbatoio sotto la pedana permette di conservare 28 litri di spazio nel sottosella, mantenendo la vocazione da “tuttofare urbano” ed extraurbano, soprattutto sulla versione 150.
Sempre sul fronte tradizione, Lambretta entra nell’era elettrica con l’Elettra S, scooter a zero emissioni che conserva la scocca in acciaio portante, la sospensione anteriore a doppia bielletta e le ruote da 12”. Il motore sincrono a magneti permanenti offre 4 kW continui e 11 kW di picco per circa 90 km/h di velocità massima, batteria da 4,6 kWh per 120 km di autonomia e ricarica da presa domestica in circa 5 ore e mezza (o 80% in poco più di mezz’ora con ricarica rapida).
Elettrici e nuovi brand: Niu, Zero, Infinite Machine, LiveWire
Nel comparto elettrico il 2026 vedrà una forte espansione dell’offerta. Niu rinforza la propria posizione con il NQiX 1000 (tre batterie da 72 V per oltre 100 km di autonomia), la nuova serie FQiX 100/300 con look “urban armor” e luci a X, e il rinnovato XQi 500 Street, capace di 110 km/h e pensato anche per uscite oltre la città.
Infinite Machine debutta in Europa con l’Olto, ciclomotore compatto da 53 km/h e 64 km di autonomia, e con il P1, scooter più prestazionale con motore da 6 kW, circa 105 km/h di velocità e 100 km di autonomia, caratterizzato da telaio in acciaio inox e design fortemente distintivo.
Zero Motorcycles presenta il suo primo scooter, l’LS1, pensato per i pendolari: baricentro basso, batteria modulare con possibilità di aggiungerne una terza nel sottosella per passare da 115 a 170 km di autonomia, velocità massima intorno ai 100 km/h e impostazione volutamente semplice e funzionale.
LiveWire, il marchio elettrico di Harley-Davidson, amplia la gamma con la S4 Honcho (moto paragonabile a un 125 con batteria estraibile e scatto 0–50 km/h in 3 secondi, in versione Street e Trail) e con il maxiscooter Doki, basato sulla piattaforma S2 Arrow con batteria, motore e controlli integrati in un unico corpo centrale, pensato per un uso urbano ma con prestazioni di livello superiore.








