Combattere il sonno alla guida è fondamentale perché è innegabilmente un fattore pericoloso che aumenta gli incidenti stradali: ecco i suggerimenti per guidare in totale sicurezza.

Viaggiare in auto può essere rischioso se ci si mette al volante troppo stanchi. Il sonno alla guida aumenta la probabilità di sinistri stradali: secondo i dati ISTAT, circa l’1% delle morti per incidenti stradali sono da attribuire a sonnolenza e colpi di sonno.

Ecco quindi i nostri 10 consigli da seguire assolutamente per combattere la stanchezza a volante e giungere sempre a destinazione senza problemi.

I migliori consigli per combattere il sonno alla guida

Ci sono diverse regole da seguire per combattere il sonno alla guida e non mettere a repentaglio la propria vita e quella altrui. Bisognerebbe applicarle con il buonsenso, ricordandosene sempre prima di mettersi al volante.

Dormire il giusto

Il primo consiglio da seguire è quello di dormire almeno 8 ore. In questo modo potrete affrontare il viaggio con la giusta energia, rimanendo sempre svegli e vigili. Con diverse ore di sonno alle spalle potrete affrontare senza problemi viaggi medio-lunghi in auto. Ma ricordate di fermarvi se cala la sera e avete dubbi sulla vostra stanchezza.

Evitare di guidare da soli

Intraprendere un lungo viaggio da soli non è mai consigliato. Quando potete, fatevi accompagnare almeno da un’altra persona. Questo vi servirà perché potrete chiacchierare senza distrarvi e avere supporto in caso di difficoltà.

Gli optional per contrastare il sonno alla guida

Ci sono due accessori che possono aiutarvi a contrastare il sonno alla guida. Il primo è il condizionatore. Ricordate di mantenere l’aria sempre fresca nell’abitacolo, perché le alte temperature portano sonnolenza. Inoltre potreste usare la radio: cambiare stazione di tanto in tanto aiuta a mantenersi attivi.

Guida notturna? Meglio di no

Quando possibile evitate la guida notturna. Mettersi in auto durante la notte può essere vantaggioso in termini di traffico, ma aumenta la stanchezza mentre si guida.

Evitare l’eccessiva comodità

Sembra paradossale, eppure se la vostra seduta è eccessivamente comoda e confortevole sarete portati a rilassarvi e potreste cedere al sonno. Allo stesso modo, non adagiatevi troppo con il cruise control: anche questo sistema di sicurezza potrebbe portare sonnolenza.

Fare delle pause aiuta

Prima di partire, programmate con cura il vostro itinerario e inserite eventuali pause da fare lungo il tragitto. Sgranchirsi le gambe, concedersi un buon caffè o, semplicemente, respirare una boccata d’aria fresca possono rivelarsi un vero toccasana.

Mangiare qualcosa, ma con attenzione

Mangiare qualcosa può di certo aiutare. Tuttavia, siate equilibrati e non esagerate, perché se assumete troppe calorie sarà ancor più complicato combattere il sonno alla guida. Assumere zuccheri (ma sempre con moderazione!) potrebbe essere utile per ricaricare le energie prima di rimettersi in viaggio. In alternativa scegliete pasti leggeri e ricchi di proteine e fibre, evitando cibi grassi o ricchi di carboidrati.

Usare gli occhiali da sole quando necessario

Proprio così: usare gli occhiali da sole alla guida è molto utile per contrastare stanchezza e sonno. Nelle ore più calde della giornata la luce del sole potrebbe diventare fastidiosa e di conseguenza aumentare in senso di stanchezza e fatica.

Mantenersi sempre ben idratati

Bere acqua regolarmente aiuta a mantenere il corpo e la mente attivi. Da evitare, però, le bevande alcoliche o quelle eccessivamente zuccherate.

Cosa fare se non ci sono alternative contro il sonno alla guida?

Se tutti i suggerimenti elencati non sortiscono effetti positivi, allora c’è un ultimo consiglio da seguire: non ostinatevi a combattere il sonno alla guida. Progettate di fermarvi il prima possibile e parcheggiate l’auto trovando rapidamente parcheggio in app. Evitate di dormire in auto: piuttosto prenotate al volo una struttura per il soggiorno, riposatevi e recuperate le energie.

Dopo aver dormito abbastanza potrete ripartire senza pensieri.