La casa automobilistica cinese Xpeng prepara lo sbarco europeo della sua gamma di vetture elettriche più accessibili: la “Serie Mona”. Il debutto è previsto per il 2026 e promette di scuotere il mercato continentale, già in trasformazione sotto la pressione di nuovi attori e della transizione verso l’elettrico.

L’annuncio è arrivato direttamente dal presidente e CEO di Xpeng, He Xiaopeng, che in un’intervista a CNBC ha confermato la strategia di espansione: portare nel 2026 sul mercato europeo, oltre che su quello cinese, una gamma di modelli che punta su prezzi competitivi e tecnologie avanzate.

Con la “Serie Mona”, il marchio cinese mira a consolidare la propria presenza nel Vecchio Continente, dove è già operativo in diversi Paesi, inclusa l’Italia.

Una gamma nata dall’incontro con Didi e pensata per i mercati globali

La “Serie Mona” non è soltanto una nuova linea di prodotti, ma il frutto di una strategia industriale che intreccia diverse esperienze del settore tecnologico cinese. Il progetto nasce infatti dall’acquisizione, avvenuta nell’agosto 2023, della divisione dedicata ai veicoli elettrici di Didi Global, il colosso cinese del ride-hailing. In un primo momento Xpeng aveva pensato di sviluppare Mona come un marchio indipendente, salvo poi decidere di integrarlo come gamma all’interno del proprio brand principale.

L’acronimo Mona, che sta per “Made Of New AI”, riflette la volontà di puntare su un approccio fortemente tecnologico, basato su sistemi di guida assistita e intelligenza artificiale. L’arrivo della “Serie Mona” in Europa, previsto per il 2026, non è un’operazione improvvisata. Xpeng punta a lanciare una “varietà di modelli” adatti ai diversi mercati, consolidando così un’offerta che unisce prezzi competitivi, funzionalità avanzate e un design in linea con le esigenze della mobilità urbana.

M03: la berlina che sfida la Tesla Model 3

Il primo modello della “Serie Mona”, la berlina elettrica M03, è stato presentato in Cina il 27 agosto 2024. Sin dal debutto ha attirato l’attenzione per un elemento fondamentale: il prezzo. Con un listino di partenza di 119.800 yuan – circa 14.300 euro – la M03 si posiziona nettamente al di sotto di concorrenti come la Tesla Model 3, a cui lo stesso nome rende omaggio. Il tutto senza contare i vantaggi in termini di assicurazione auto che spesso le compagnie mettono a disposizione dei proprietari di un veicolo elettrico.

Oltre al prezzo, la M03 ha puntato sulla tecnologia. Nel maggio 2025 è stata introdotta la variante M03 Max, con un prezzo di 129.800 yuan, che offre di serie sistemi di assistenza alla guida paragonabili al Full Self-Driving (FSD) di Tesla. Questa scelta ha permesso a Xpeng di attrarre un pubblico giovane e sensibile all’innovazione, contribuendo a una crescita rapida delle vendite.

I numeri testimoniano il successo del modello: solo nel mese di agosto 2025 la M03 ha registrato 15.334 unità consegnate, mantenendo per il dodicesimo mese consecutivo la soglia delle 10.000 unità vendute. Nel complesso, da inizio anno la berlina ha raggiunto 117.443 consegne, pari al 43,24% del totale delle vendite di Xpeng. Dati che confermano come la “Serie Mona” non sia un semplice esperimento, ma un pilastro della strategia del gruppo.

La sfida al mercato europeo: prezzi, concorrenza e transizione

L’arrivo della “Serie Mona” in Europa si inserisce in un contesto di forte competizione e trasformazione. Il mercato europeo dell’auto elettrica sta vivendo una fase di consolidamento, in cui la pressione dei marchi cinesi è sempre più evidente. Case storiche del Vecchio Continente stanno affrontando difficoltà legate sia alla domanda incerta sia alla necessità di sostenere investimenti massicci per la transizione green, mentre Tesla registra un calo delle vendite in Europa.

In questo scenario, l’offerta di Xpeng può diventare un fattore dirompente. Un prodotto come la M03, con un prezzo quasi dimezzato rispetto a quello della Tesla Model 3, potrebbe aprire nuove fasce di mercato e accelerare l’adozione dell’elettrico in Paesi dove il costo resta uno degli ostacoli principali.

Tuttavia, la sfida non sarà solo sul prezzo. Xpeng dovrà dimostrare di poter garantire standard elevati di sicurezza, assistenza post-vendita e qualità costruttiva, requisiti imprescindibili per guadagnare la fiducia dei consumatori europei. L’infrastruttura di ricarica elettrica, ancora disomogenea sul continente, rappresenterà un ulteriore elemento da considerare, insieme alle politiche commerciali e industriali che l’Unione Europea sta valutando per regolare la concorrenza dei marchi extraeuropei, come ad esempio i dazi UE alle auto elettriche cinesi.

Uno sguardo al futuro della mobilità elettrica in Europa

L’annuncio di Xpeng conferma la crescente internazionalizzazione dei produttori cinesi di veicoli elettrici e il loro ruolo centrale nel mercato globale dell’auto. La scelta di puntare su modelli come quelli della “Serie Mona”, caratterizzati da prezzi accessibili e tecnologie avanzate, risponde a una domanda crescente di auto elettriche non di lusso, ma efficienti e connesse.

Il 2026 sarà dunque un anno importante non solo per Xpeng, ma per l’intero mercato europeo. L’ingresso della Serie Mona potrebbe accelerare l’adozione di veicoli elettrici, ma anche intensificare le pressioni sulle case automobilistiche europee, chiamate a innovare e a rendere più accessibili i propri modelli.

Se il successo ottenuto in Cina è un indicatore affidabile, il debutto europeo della “Serie Mona” si preannuncia come uno degli eventi chiave nel percorso di transizione verso una mobilità più sostenibile e tecnologica. Resta ora da vedere come i consumatori europei accoglieranno un marchio che punta a ridefinire il rapporto tra prezzo, tecnologia e qualità nel settore delle auto elettriche.

Fonte foto: sito ufficiale Xpeng