Svolta in diversi Comuni del territorio italiano: grazie ai provvedimenti emessi dal Gip di Cosenza sugli autovelox non omologati diverse multe potrebbero essere annullate. Nel frattempo, le autorità stanno provvedendo già al sequestro delle strumentazioni non conformi.
Sviluppi inattesi per quanto riguarda gli autovelox fissi in Italia: dopo il decreto autovelox– la cui applicazione ha fatto discutere, specie nelle Città 30– era scontato che l’esodo estivo sarebbe stato un banco di prova per le nuove regole. Tuttavia, non ci si aspettava il provvedimento del Gip di Cosenza che, dopo aver accertato la non legittimità di alcuni sistemi di rilevamento della velocità, ha decretato il sequestro preventivo degli autovelox T-Exspeed v.2.0.
Questi autovelox, insomma, non sarebbero legittimi né conformi alla normativa vigente. Dunque non solo vanno rimossi, ma potrebbero essere annullate le multe che queste strumentazioni hanno comminato agli automobilisti in diverse città italiane.
Scopriamo quali sono.
Autovelox illegali: ecco cosa ha deciso il Gip di Cosenza
Il Gip di Cosenza, dopo ad accurate indagini, ha incaricato la Polizia stradale del capoluogo di provincia calabrese di sequestrare gli autovelox T-Exspeed v.2.0 utilizzati per il rilevamento della velocità. Gli autovelox sequestrati si trovavano lungo le strade SS 107 e SP 234, due percorsi principali per gli automobilisti della provincia.
Perché questa decisione? La Polizia stradale ha appurato che i sistemi T-Exspeed v.2.0 non erano omologati, così come prevede il recente decreto. Oltre all’omessa omologazione, mancava poi il prototipo del sistema di rilevamento di questi strumenti.
Occorre ricordare che tali dispositivi sono realizzati da aziende private che li offrono in noleggio agli Enti locali. Tuttavia, se non sono legittimi, devono essere sequestrati poiché causano un danno erariale alla Pubblica Amministrazione. Difatti, se un utente contesta la multa di un autovelox illegale, il giudice annulla la sanzione e può disporre un risarcimento spese per l’automobilista.
Ecco perché il Gip di Cosenza si è subito attivato per far rimuovere gli autovelox ed evitare ulteriori ricorsi. Non solo, la Polizia Stradale ha anche deferito in stato di libertà il legale rappresentante della società che ha fornito gli autovelox illegali, per il reato di frode nella pubblica fornitura.
In quali Comuni di trovano gli autovelox illegittimi?
La decisione del Gip di Cosenza potrebbe avere conseguenze per tutti gli automobilisti italiani. Gli autovelox T-Exspeed v.2.0 sono presenti in diverse zone d’Italia con postazioni fisse che variano da Regione a Regione.
Sono stati installati a Venezia, Vicenza, Modena, Reggio Emilia, Pomarico, Cerignola, Pianezza, Piadena, Formigine, Arcola, Carlentini e San Martino in Pensiliis.
Dopo quel che è accaduto in Calabria è molto probabile che tali sistemi vengano ben presto sequestrati o ritirati. Per questa ragione coloro che sono stati multati da questi autovelox potrebbero far ricorso e tentare di annullare la sanzione a proprio carico.





