Borgo Vanchiglia, o semplicemente Vanchiglia, è uno dei quartieri più interessanti e dinamici di Torino. Situato a pochi passi dal centro storico e nelle vicinanze dell’iconica Mole Antonelliana, questo quartiere si è nel tempo completamente rinnovato, passando da area industriale a fulcro creativo della città. Oggi Vanchiglia è il luogo ideale per chi cerca arte, cultura e intrattenimento.

A pochi passi da Borgo Dora, un altro quartiere storico di Torino, Vanchiglia si contraddistingue per il fermento culturale e per l’atmosfera giovane. La presenza dei poli universitari del Campus Einaudi e di Palazzo Nuovo ha trasformato Vanchiglia in un punto di riferimento per gli studenti, che di sera animano le sue strade e piazze. Questo quartiere, verso la confluenza tra il Po e la Dora Riparia, ha ispirato artisti come Fred Buscaglione e Italo Calvino, oltre ad accogliere opere di grandi architetti come Alessandro Antonelli e Carlo Mollino.
Lasciati affascinare dal dedalo di stradine di Vanchiglia, passeggia lungo il fiume, esplora le sue boutique e concediti una pausa in uno dei tanti bistrot e ristoranti che punteggiano il quartiere.

Storia di Borgo Vanchiglia, il “Borgh del fum”

Borgo Vanchiglia ha origini antiche e un passato ricco di trasformazioni. In epoca romana, l’area – fuori dalle mura di Augusta Taurinorum – era prevalentemente agricola, ma a partire dal XIX secolo si sviluppò in un importante quartiere industriale. Il soprannome “Borgh del fum”, che significa “borgo del fumo”, deriva proprio dalle ciminiere delle fabbriche che ne caratterizzavano il paesaggio.
Nel corso del Novecento, con il declino dell’industria, Vanchiglia ha attraversato un periodo di degrado, fino a quando un processo di riqualificazione ne ha trasformato radicalmente l’identità. Oggi, grazie alla sua posizione semi-centrale e al fervore creativo, il quartiere è diventato un punto di riferimento per artisti, studenti e giovani professionisti.

Borgo Vanchiglia: cosa fare e cosa vedere

A Vanchiglia si trovano attrazioni storiche, culturali e artistiche che meritano di essere esplorate. Ecco alcune delle principali cose da non perdere durante una passeggiata nel quartiere.

La Mole Antonelliana

Anche se tecnicamente situata fuori dai confini di Vanchiglia, la Mole Antonelliana è così vicina che non può mancare in un itinerario dedicato al quartiere. Progettata dall’architetto Alessandro Antonelli e diventata simbolo di Torino, ospita il Museo Nazionale del Cinema, che offre un’esperienza unica per gli amanti della settima arte. La salita in ascensore fino alla terrazza panoramica regala una vista mozzafiato sulla città e sulle Alpi.

La Fetta di Polenta

Casa Scaccabarozzi, tra i Luoghi del Cuore del Fai, nota ai torinesi come Fetta di Polenta, è uno degli esempi più insoliti e iconici dell’architettura cittadina. Situato in via Giulia di Barolo 9, il curioso edificio, anch’esso progettato da Antonelli, nacque per scommessa e per rivalsa contro un vicino che si era rifiutato di vendergli il proprio terreno. Tra i terreni già acquisiti dall’architetto, uno in particolare si distingueva per la sua superficie estremamente ridotta: 27 metri sul lato di Via Giulia di Barolo e appena 5 su Corso San Maurizio. Su questo stretto triangolo, Antonelli riuscì a realizzare un edificio di sei piani. La casa era dotata di una scala a chiocciola talmente stretta da non consentire il passaggio dei mobili, per cui i traslochi avvenivano tramite una carrucola posizionata sul balcone dell’ultimo piano.

Casa Mollino

Questa imperdibile casa museo, in Via Napione 2, è un omaggio all’opera e alla visione dell’architetto e designer Carlo Mollino. Ogni dettaglio degli interni è stato curato con precisione maniacale e offre ai visitatori uno spaccato sull’arte e la cultura del Novecento.

Piazza Santa Giulia

Vero cuore del quartiere, Piazza Santa Giulia è il luogo dove si concentrano locali, ristoranti e caffè. Di giorno è un punto di ritrovo tranquillo, mentre di sera si anima grazie alla vivace vita notturna, che ha preso il posto, per la movida cittadina, di Borgo San Salvario.

Parco Michelotti

Situato lungo le rive del Po, questo parco è perfetto per una passeggiata rilassante nel verde e per godere di una splendida vista sul fiume e sulla collina torinese.

Gallerie e atelier

A Vanchiglia abbondano gli spazi creativi, tra gallerie d’arte contemporanea, atelier di artisti locali e botteghe di artigiani. Passeggiando per le strade del quartiere, potresti imbatterti in esposizioni temporanee o in laboratori aperti al pubblico.

Come raggiungere Torino e Vanchiglia

Torino è una città ben collegata e facile da raggiungere. Se viaggi in auto, puoi sfruttare la comodità dei servizi di telepedaggio in app per velocizzare il percorso. I parcheggi di Torino sono numerosi, anche in centro, ed è più pratico lasciare l’auto per muoversi a piedi o con i mezzi pubblici.
Puoi raggiungere Vanchiglia con numerose linee, come il 13, il 15 e il 56, che percorrono il centro città, o come il 9 e il 16, che arrivano dalla zona di Borgo Aurora-Valdocco. Torino inoltre offre diversi servizi di mobilità condivisa, come biciclette e monopattini elettrici.