Scoprire cosa vedere tra Lucca e Pistoia significa immergersi in un angolo di Toscana elegante e discreto, un territorio dove la bellezza non si svela con clamore, ma si lascia scoprire a poco a poco: te lo dimostreremo in questo articolo.
Questo breve tratto di strada, che unisce due magnifiche città d’arte, è ricco di storia e natura e scorre in un paesaggio disegnato da colline coltivate a vite e a ulivo che nascondono sontuosi palazzi nobiliari.
Partendo dalla meravigliosa Lucca per arrivare alla sorprendente Pistoia, questo itinerario ti porta a scoprire un volto meno conosciuto ma non meno incantevole della Toscana, un viaggio perfetto per chi cerca un’eleganza discreta e un contatto autentico con il territorio.
Calcola il pedaggio, il consumo di carburante e il tempo di percorrenza per questo tragitto
Calcola oraCosa vedere tra Lucca e Pistoia: le soste consigliate
Anche se le due città distano solo una trentina di chilometri, il territorio che le separa è così ricco di punti di interesse da meritare una giornata intera di viaggio. Più che un itinerario fisso, quelle che seguono sono cinque idee per personalizzare il tuo percorso. Per goderti al meglio ogni chilometro, il nostro consiglio è di pianificare in anticipo il tuo itinerario calcolando costi del pedaggio autostradale per gestire le soste per il rifornimento di carburante, in modo da non perdere tempo con fermate impreviste.
La Villa Reale di Marlia
A pochi chilometri dalle mura di Lucca, la prima tappa che ti proponiamo è Villa Reale di Marlia, una delle più importanti dimore storiche d’Italia, un complesso monumentale che ha ospitato nei secoli nobili famiglie e teste coronate, tra cui Elisa Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone e Principessa di Lucca. La visita alla villa, tra arredi sfarzosi e sale decorate, è solo l’inizio. Il capolavoro è il suo immenso parco di 16 ettari, un susseguirsi di giardini creati in epoche diverse che convivono in perfetta armonia. Potrai passeggiare nel Giardino all’italiana con la sua Peschiera, perderti nel romanticismo del Giardino all’Inglese, ammirare il Teatro di Verzura, uno dei più antichi d’Europa, e scoprire luoghi suggestivi come la Grotta di Pan.
Montecarlo di Lucca, il borgo del vino
Lasciando la pianura per salire su una collina isolata, ti attende Montecarlo, un incantevole borgo medievale che sovrasta la Val di Nievole e la Piana di Lucca. Fondato nel XIV secolo dall’imperatore Carlo IV (da cui prende il nome), il borgo ha conservato intatto il suo impianto fortificato. Puoi percorrere la splendida cinta muraria, visitare la Fortezza del Cerruglio, un imponente baluardo difensivo, e perderti tra i vicoli del centro storico, dove si affacciano la Collegiata di Sant’Andrea e il piccolo Teatro dei Rassicurati.
Montecarlo è famoso soprattutto per la sua eccellente produzione vinicola. Le colline circostanti sono coperte di vigneti che danno vita al Montecarlo DOC, un vino bianco apprezzato fin dal Medioevo. Una sosta qui è l’occasione perfetta per visitare una delle tante fattorie e cantine della zona, degustare i vini locali e assaporare i piatti della tradizione in una delle trattorie di questo borgo del vino al cospetto di un panorama magnifico.
Collodi, il paese di Pinocchio
La tappa successiva ti porta nel luogo che ha dato i natali alla madre di Carlo Lorenzini – in arte Collodi – e che ha ispirato il nome del suo alter ego letterario. Il borgo di Collodi infatti è indissolubilmente legato alla favola di Pinocchio, il burattino più famoso del mondo. Qui potrai visitare il Parco di Pinocchio, un luogo magico dove le avventure del burattino sono narrate attraverso le sculture e le installazioni di grandi artisti del Novecento immerse nel verde. Poco lontano si trova un altro capolavoro: lo Storico Giardino Garzoni, uno dei più bei giardini barocchi d’Italia. È un tripudio di scalinate monumentali, giochi d’acqua, grotte e statue che creano un effetto scenografico spettacolare. Infine visita il borgo medievale di Collodi Castello, una cascata di case in pietra che sembra arrampicarsi sulla collina.
Montecatini Terme e la Belle Époque
Se Collodi è il regno della fantasia, Montecatini Terme è quello dell’eleganza e del benessere. Riconosciuta come Patrimonio dell’Umanità UNESCO all’interno del circuito delle “Grandi città termali d’Europa”, Montecatini è un capolavoro di architettura liberty e déco, che evoca i fasti della Belle Époque, quando reali, artisti e musicisti venivano qui per le “passate delle acque”. La via principale della città è Viale Verdi, lungo il quale si affacciano gli imponenti stabilimenti termali. Non perdere una visita allo Stabilimento Tettuccio, il più iconico, famoso anche per le maestose colonne in travertino, i soffitti affrescati e le ceramiche artistiche. Prendi la storica funicolare rossa, “Gigio e Gigia”, che dal 1898 si inerpica sulla collina fino a Montecatini Alto. Qui l’atmosfera cambia completamente: ti ritroverai in un borgo medievale, con una piazzetta deliziosa, vicoli stretti e una vista spettacolare su tutta la Val di Nievole.
Monsummano Terme e la Grotta Giusti
Restiamo in tema benessere per fermarci a Monsummano Terme. Qui si trova la Grotta Giusti, una caverna millenaria che Giuseppe Verdi definì “l’ottava meraviglia del mondo“. Scoperta per caso nel 1849, questa grotta termale naturale si estende per centinaia di metri nel sottosuolo ed è un ambiente unico, ricco di stalattiti, stalagmiti e labirinti sotterranei. Al suo interno si trovano tre zone, che i primi esploratori battezzarono Paradiso, Purgatorio e Inferno per le temperature che aumentano progressivamente. Un “bagno di vapore” in questo ambiente benefico è un’esperienza rigenerante per il corpo e per la mente. La grotta fa parte di un elegante resort termale dove potrai immergerti in una grande piscina di acqua termale o concederti uno dei tanti trattamenti benessere.








