Oggi, martedì 4 novembre 2025, si celebra in tutta Italia la Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate, con cerimonie ufficiali, aperture gratuite nei musei statali e iniziative locali.
Il 4 novembre è una ricorrenza civile che ricorda la conclusione della Prima guerra mondiale e, insieme, il completamento dell’Unità d’Italia.
Le celebrazioni si aprono a Roma, con la deposizione di una corona al Sacello del Milite Ignoto all’Altare della Patria (ore 9:15), alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, del Ministro della Difesa Guido Crosetto e delle principali autorità dello Stato. In mattinata, il Capo dello Stato partecipa anche alla cerimonia militare di Ancona (ore 11:30).
Il Ministero della Cultura conferma inoltre l’ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali, misura prevista anche per il 25 aprile e il 2 giugno.
Perché si festeggia il 4 novembre
Il 4 novembre 1918 segnò la fine della guerra per l’Italia, con l’entrata in vigore dell’armistizio di Villa Giusti, firmato il giorno precedente con l’Impero austro-ungarico. L’evento consentì al Paese di annettere Trento e Trieste, completando così il processo di unificazione nazionale.
Il primo anniversario, nel 1919, fu dichiarato giorno festivo. Negli anni, la data è rimasta un riferimento per ricordare la conclusione del conflitto e la nascita dell’Italia moderna, considerata il completamento del percorso risorgimentale.
Oggi è diventata una giornata dedicata alla riflessione sull’unità e sulla coesione nazionale, oltre che al riconoscimento del servizio delle Forze Armate.
Dalla “festa dei caduti” alla Giornata delle Forze Armate
Negli anni Venti e Trenta il 4 novembre era prevalentemente dedicato al ricordo dei caduti della Grande Guerra, con l’istituzione dei viali e parchi della Rimembranza e con le onoranze al Milite Ignoto nel 1921. Durante il periodo fascista divenne invece l’Anniversario della Vittoria.
Dopo il 1945, la giornata è stata progressivamente reinterpretata in chiave più civile, ponendo al centro il valore della memoria storica e il ruolo delle Forze Armate a servizio della Repubblica.
Nel 2024, con la legge 1º marzo n. 27, la denominazione ufficiale è stata aggiornata in “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate“, secondo l’indicazione del Presidente Mattarella, per riconoscere in un’unica ricorrenza il valore civile dell’unità nazionale e quello istituzionale delle Forze Armate, tradizionalmente celebrati insieme sin dal dopoguerra.
Festa delle forze armate 2025: gli eventi e i musei gratis in Italia
Le cerimonie ufficiali si tengono a Roma e Ancona, ma la giornata è accompagnata da numerose iniziative locali e da aperture gratuite nei luoghi della cultura. La lista completa dei musei e siti archeologici aperti gratuitamente è disponibile sul sito del Ministero della Cultura.
Tutti gli appuntamenti nazionali sono trasmessi in diretta sul sito del Ministero della Difesa e sui canali social.
Roma
Alle 9:15 si svolge la cerimonia al Vittoriano con la deposizione della corona al Milite Ignoto. Nel pomeriggio, alle 17:00, sempre il Vittoriano ospita la visita guidata gratuita “Storie al Vittoriano”, dedicata alle vicende legate al monumento e alla figura del soldato sconosciuto (prenotazione obbligatoria).
Sono aperti inoltre, sempre con ingresso libero:
- Parco archeologico del Colosseo (8:30-16:30, ultimo ingresso un’ora prima);
- Palazzo Barberini, Galleria Corsini, Castel Sant’Angelo, Pantheon e Museo Etrusco di Villa Giulia;
- i siti dell’Appia Antica, con visite accompagnate alle Tombe della via Latina e alla Villa di Sette Bassi (ore 10:30 e 15:30).
Partecipano inoltre all’iniziativa la Casa Museo Boncompagni Ludovisi, la Casa Museo Mario Praz e la Casa Museo Hendrik Christian Andersen, tutte visitabili gratuitamente.
Milano
A Milano le celebrazioni iniziano alle 9:30 con l’alzabandiera in piazza Ermete Novelli, sede del Comando della Squadra Aerea. Segue, alle 10.30, la deposizione delle corone al Sacrario dei Caduti in Largo Caduti Milanesi per la Patria, aperto al pubblico fino alle 17:00.
Alle 17.30, al Cinema Arlecchino, si tiene la proiezione del documentario “C’è chi disse no – La Resistenza degli Internati Militari Italiani“. Infine, la Pinacoteca di Brera aderisce alla giornata con ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria.
Torino
La città di Torino celebra il 4 novembre con l’alzabandiera in piazza Castello alle 10:00, un momento di preghiera nella chiesa di San Lorenzo alle 11.00 e l’ammainabandiera alle 17.00.
Tra le iniziative culturali, Villa della Regina è aperta gratuitamente. Alle 18.00 si tiene l’incontro pubblico con la scrittrice Maria Grazia Calandrone, organizzato insieme alla Fondazione Circolo dei Lettori. Visite guidate su prenotazione anche all’Appartamento di Mezzogiorno di Palazzo Carignano.
Firenze
A Firenze la cerimonia interforze si svolge alle 15:00 in piazza dell’Unità Italiana, con la partecipazione della Fanfara della Scuola Allievi Marescialli e Brigadieri dei Carabinieri e la deposizione di una corona ai caduti.
Sono previste aperture gratuite alla Galleria dell’Accademia (dove si inaugura la mostra “Venere che entra nel bagno del mare” di Luigi Pampaloni), al Museo di Palazzo Davanzati, al Complesso di Orsanmichele e al Museo dell’Opificio delle Pietre Dure.
Diverse caserme e istituti militari saranno accessibili al pubblico, tra cui l’Istituto Geografico Militare, l’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche e lo Stabilimento Chimico Farmaceutico Militare, con visite guidate e piccole esposizioni.
Napoli
A Napoli le cerimonie istituzionali prevedono la deposizione delle corone al Mausoleo di Posillipo, l’alzabandiera in piazza del Plebiscito e la consegna delle onorificenze del Presidente della Repubblica presso la Prefettura.
Sul piano culturale, l’ingresso è gratuito in numerosi musei e siti archeologici:
- Chiesa-Museo dei Girolamini (9:00-17:30, ultimo ingresso 16.45);
- Palazzo Reale di Napoli e Museo Pignatelli Cortes;
- Certosa di San Martino e Castel Sant’Elmo, con una visita guidata speciale dedicata alla storia militare;
- Museo e Real Bosco di Capodimonte, con accesso alle collezioni permanenti;
- Museo Archeologico Nazionale di Napoli, aperto eccezionalmente di martedì (9:00:19:30).
Aperti al pubblico anche tutti i siti della Grande Pompei (Pompei, Oplontis, Boscoreale, Stabiae, Villa Regina).








