A partire da oggi, venerdì 7 marzo, a Milano e in Lombardia entrerà in vigore un blocco del traffico. Ecco le misure contro lo smog e dove verranno applicate.
Oggi entrano in vigore le misure antismog a Milano e in altre province della Lombardia. La decisione è stata presa dopo che ARPA Lombardia ha rilevato l’avvenuto superamento dei limiti di PM10.
Disagi per la viabilità in città: dopo la conferma ufficiale dello sciopero dei treni e degli aerei a partire da stasera – cui ha aderito anche Trenord – si teme per i festeggiamenti del Carnevale Ambrosiano.
Andiamo a scoprire cosa cambia per il traffico nelle città e province interessate.
Blocco traffico: i divieti e le aree interessate
Le misure di secondo livello si aggiungono a quelle già esistenti e, per quanto concerne il traffico, prevedono il blocco della circolazione per i veicoli diesel fino a Euro 4, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato), dalle 7:30 alle 19:30, inclusi i weekend. Oltre al capoluogo meneghino, le limitazioni coinvolgeranno anche le province di Pavia e Cremona.
Nel dettaglio, le limitazioni riguardano:
- I comuni con più di 30.000 abitanti e quelli che hanno aderito volontariamente al piano antismog;
- L’intera rete stradale urbana, fatta eccezione per autostrade, strade regionali R1 e percorsi di collegamento tra autostrade e parcheggi presso le stazioni periferiche dei mezzi pubblici;
- I veicoli diesel Euro 4 su tutta l’area urbana, anche fuori dalla Area B di Milano, dove le regole permanenti sono ancora più restrittive, bloccando già da tempo anche i diesel Euro 5.
Sono previste deroghe per mezzi delle forze dell’ordine, ambulanze e veicoli di pronto intervento.
Quando termineranno le restrizioni?
Le misure temporanee rimarranno attive fino a quando non saranno soddisfatte una delle seguenti condizioni:
- Doppio giorno di valori sotto il limite: se per due giorni consecutivi le concentrazioni di PM10 scenderanno sotto la soglia dei 50 μg/m³;
- Condizioni meteo favorevoli: se le previsioni indicano una situazione favorevole alla dispersione degli inquinanti e i livelli di smog rientrano nei limiti.
La revoca sarà comunicata tempestivamente ai cittadini, con un ritorno alla normalità già dal giorno successivo alla verifica positiva dei dati da parte di ARPA.
Queste misure si inseriscono nell’ambito di un accordo tra le regioni Lombardia, Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna, insieme al Ministero dell’Ambiente, per ridurre le emissioni inquinanti. Il piano prevede l’attivazione di restrizioni temporanee in base ai livelli di smog e alle condizioni meteo, oltre alle limitazioni permanenti che già vietano la circolazione ai veicoli più inquinanti nei comuni più sensibili. I cittadini sono invitati a rispettare le restrizioni e a utilizzare il trasporto pubblico o modalità di mobilità sostenibile, contribuendo così a migliorare la qualità dell’aria e la salute pubblica.








