Copriti bene, perché andiamo alla scoperta di mete che acquistano un fascino molto particolare quando le temperature si abbassano. Ecco le 10 città europee che in inverno si illuminano di una luce magica.

In estate viaggiare leggeri è un grande vantaggio, ma anche la stagione invernale può dare molta soddisfazione. Non serve partire per le destinazioni calde: prova a mettere in valigia piumini, maglioni, indumenti termici e scarpe comode per partire alla volta di città che danno il meglio di sé quando l’aria è frizzantina e la neve ricopre tutto con il suo candore. Potresti rischiare di collezionare alcuni dei ricordi più belli.

Freddo e neve: quando le città diventano magiche

L’inverno è capace di cambiare i volti delle città, donando rara bellezza. Ti puoi sentire immerso in un’atmosfera fiabesca e sospesa nel tempo, dove ad accoglierti è una luce diversa. E no, non stiamo parlando di quella del Natale, che ormai è passato: i luoghi selezionati si rivelano perfetti da visitare anche lontano dai vivaci mercatini natalizi che, nonostante rendano il mood molto festoso, spesso concentrano troppi turisti, creando confusione. E no, non fanno nemmeno parte delle classiche destinazioni dedicate alla settimana bianca e agli amanti dello sci. Scegliere di partire verso Vienna, Salisburgo, Lucerna, Bergen, Colmar, Bruges, Praga, Budapest, Helsinki e Reykjavik lontano dalle feste significa godere in tranquillità di musei, caffè storici, terme rigeneranti e panorami che sembrano usciti da un dipinto.

Vienna, Austria

Le 10 città europee più belle in inverno: Vienna

Vienna d’inverno è un gioiello che riporta ai fasti imperiali. Le strade, ornate dai maestosi palazzi asburgici, sembrano sospese in un’atmosfera d’altri tempi, resa ancora più suggestiva dalla nebbia leggera che spesso avvolge la città. Le temperature invitano a indossare pesanti cappotti e, soprattutto, a cercare rifugio nei caffè storici, come il Demel o il Café Central, vere e proprie istituzioni dove chiacchierare gustando una fetta di dolce, tra Sachertorte, gugelhupf e apfelstrudel.
Vienna, poi, è un trionfo di musei, dal Kunsthistorisches Museum al Belvedere, dov’è custodito il celebre “Bacio” di Klimt, per un’immersione nell’arte e anche nel romanticismo. Se hai voglia di puro relax, punta poi verso la fermata della metro Oberlaa, dove ti attendono delle calde acque termali, perfette dopo una mattina passata a camminare.

Salisburgo, Austria

Le 10 città europee più belle in inverno: Salisburgo

Restiamo in Austria, dove la bellissima Salisburgo incorniciata dalle Alpi imbiancate diventa ancora più elegante. Il fascino della città di Mozart risiede nel suo centro storico barocco, dichiarato patrimonio Unesco, un dedalo di vie strette caratterizzate dalle tradizionali insegne in ferro battuto dei locali e dei negozi. La fortezza di Hohensalzburg, che domina dall’alto, offre panorami spettacolari, mentre le strade acciottolate conducono ai konditorei, sale da tè traboccanti di dolcetti e torte.
Le originali Palle di Mozart, ovvero i Mozartkugeln, cioccolatini ripieni di marzapane, si trovano solo nelle pasticcerie Fürst. Un tour nella casa natale del compositore permette di scoprire i legami profondi della città con la musica, mentre quello del rinomato birrificio Stiegl è il modo migliore per riscaldarsi, tra boccali di birra artigianale e specialità della cucina austriaca.

Lucerna, Svizzera

Le 10 città europee più belle in inverno: Lucerna

La Svizzera è una destinazione invernale must have grazie alle note località che accolgono gli appassionati di sport sulla neve come St. Moritz o Zermatt. Se non fai parte del club dei provetti sciatori, allora ti suggeriamo di andare alla scoperta di Lucerna, situata nell’omonimo cantone nel cuore del Paese: con la sua architettura medievale, il suo lago cristallino e le montagne innevate tutto intorno, sembra un quadro dipinto minuziosamente.
Resterai incantato dal Kapellbrücke, il lungo ponte di legno coperto risalente al 1300, che diventa ancora più fiabesco. Qui, il freddo non è un limite, ma favorisce l’andare alla ricerca di ottime fondute di formaggio e raclette in uno dei tanti ristoranti.

Bergen, Norvegia

Le 10 città europee più belle in inverno: Bergen

Bergen, con i suoi paesaggi nordici e il fascino di villaggio marittimo incastonato tra i fiordi, nei mesi invernali si trasforma in un luogo davvero magico. Le casette colorate in legno del quartiere Bryggen, patrimonio Unesco, grazie alle sfumature del rosso e del giallo creano un contrasto suggestivo con il cielo grigio e la costa circostante, avvolta dal ghiaccio. Per vedere questa meraviglia dall’alto, puoi salire sia sulla funicolare di Fløibanen, sia spingerti ancora più su, con quella di Ulriken che ti porta a 643 metri sul livello del mare.
Se l’intenzione di viaggio è anche culinaria, Bergen non ti deluderà, visto che si inserisce all’interno delle città Unesco della gastronomia: protagonisti i prodotti ittici, freschissimi, da “ammirare” nel Fisketorget, l’antichissimo mercato del pesce aperto nel XIII secolo.

Colmar, Francia

Le 10 città europee più belle in inverno: Colmar

Colmar, in inverno, sembra uscita da una fiaba. Le sue case a graticcio, le facciate colorate e i canali tranquilli della Piccola Venezia creano scorci da cartolina. Siamo in Alsazia, territorio francese ai confini con la Germania a nord e con la Svizzera tedesca a sud.
In questa cittadina ai piedi del massiccio montuoso dei Vosgi c’è proprio tutto quello che serve per essere catapultati in un mondo a parte, dove il clima rigido si affronta a colpi di vin chaud e tarte flambée (la trovi pure come flammekueche), una sorta di pizza bianca farcita tradizionalmente con pancetta, fromage blanc e cipolla. Meritano una visita le opere d’arte del Museo Unterlinden, ospitato all’interno di un ex monastero medievale delle monache domenicane e, a pochi chilometri verso settentrione, il delizioso borgo di Ribeauvillé, patria dei menestrelli.

Bruges, Belgio

Le 10 città europee più belle in inverno: Bruges

Di nuovo canali che attraversano la città riflettendo luci soffuse e un centro storico intimo che ispira passeggiate romantiche: Bruges, nelle Fiandre, è un concentrato di medioevo perfettamente conservato, inserito non a caso tra i patrimoni Unesco. La sua atmosfera è enigmatica, sensazione che si amplifica quando scende la sera e sulle strade sono caduti soffici fiocchi di neve.
A conquistarti sarà la tipica architettura fiamminga degli edifici e delle chiese e i diversi musei dove fare una pausa per regolare la temperatura: puoi optare per i musei di arte e di storia, ma anche su divertenti passatempi come il museo dedicato al cioccolato e quello delle patatine fritte, d’altronde siamo pur sempre in Belgio.

Praga, Repubblica Ceca

Le 10 città europee più belle in inverno: Praga

Si dice che in Europa, ma anche nel mondo, ci siano luoghi che custodiscono particolari legami con il soprannaturale e Praga è proprio uno di questi, tra leggende di alchimisti ed esoterismo. L’inverno, quindi, non può che avvolgere ulteriormente la città in un’aura di mistero e magia.
Dove farsi suggestionare? Passeggiando sul celebre Ponte Carlo, che attraversa la Moldava collegando la Città Vecchia con il famoso quartiere di Malá Strana, a pochi passi dal Castello che sovrasta l’abitato. La stagione fredda, con i gradi che si posizionano quasi sempre attorno allo zero e la neve che non manca mai, scoraggia molti turisti, così da godere di una Praga molto più autentica e libera dai fenomeni di overtourism che la colpiscono durante la bella stagione.

Budapest, Ungheria

Le 10 città europee più belle in inverno: Budapest

Prepara la valigia e non dimenticare il costume a casa, perché si parte alla volta di Budapest. Uno dei modi più soddisfacenti per vivere questa città in inverno è quello di fare dei lunghi bagni nei suoi stabilimenti termali in stile liberty, come quelli di Széchenyi e Gellért, che grazie alle piscine all’aperto riscaldate permettono di stare in ammollo anche quando c’è la neve.
La capitale ungherese non si limita a essere un paradiso per gli amanti del benessere, ma anche per le anime più malinconiche, che troveranno i loro migliori sospiri camminando imbacuccati lungo le sponde del Danubio, con le luci invernali che illuminano il Parlamento e i ponti, consolandosi addentando ottimi street food locali come lángos (focaccione fritte) e kürtőskalács (meglio conosciuta come torta camino, una sfoglia friabile profumata alla cannella cotta su uno spiedo che le dà la forma).

Helsinki, Finlandia

Scoprire i dintorni di Helsinki, e non solo, in crociera

Per chi arriva in tenuta da city break, i ritmi rilassati sono i migliori alleati per andare in esplorazione della capitale della Finlandia, che unisce la passione per il design a quella per la natura. A Helsinki si gela, quindi preparati: la luce dura qualche ora, ma quando c’è fa letteralmente brillare tutta la città, coperta dalla neve.
Passeggiare con la vista sul Mar Baltico è un’esperienza emozionante, così come andare alla scoperta delle diverse architetture, tra modernismo, funzionalismo e art nouveau. Rifugiati nelle tante caffetterie e assaggia i korvapuusti, golose brioche alla cannella, e sperimenta tutti i benefici delle saune: la più gettonata è la Löyly, ricavata da un’ex zona industriale sul lungomare, ha anche all’interno un ristorante e si possono fare saune pubbliche o private.

Reykjavik, Islanda

Le 10 città europee più belle in inverno: Reykjavik

Concludiamo la lista facendo un viaggio verso l’estremo nord, a Reykjavik, una città che in inverno si trasforma in una delle mete preferite dai cacciatori di aurore boreali. Solitamente punto di partenza per magnifici tour on the road alla scoperta della splendida Islanda, in realtà è una cittadina che offre tantissimo: non ha il fascino delle capitali baltiche, ma ti accoglie in modo più rustico e informale. Cattureranno la tua attenzione le svettanti linee della Hallgrímskirkja, la chiesa principale, le forme quadrate dell’Harpa, il futuristico centro congressi e sala da concerti, e la cupola del Perlan, il museo interattivo dedicato alle meraviglie naturali dell’isola.
D’obbligo percorrere Laugavegur , la strada principale che taglia in due il centro, dove comprare un lopapeysa, il tipico maglione islandese e passare una giornata al Blue Lagoon, iconica spa con sorgenti termali inserita in un paesaggio che non può che definirsi lunare.