Il viaggio in auto da Bilbao a San Sebastián diventa un modo per scoprire con lentezza il volto più autentico dei Paesi Baschi, tra architetture contemporanee, villaggi affacciati sull’Oceano e sapori legati a una tradizione gastronomica unica. 

  

Nel nord della Spagna, lungo la costa del Golfo di Biscaglia, i Paesi Baschi custodiscono un paesaggio sorprendentemente vario. In pochi chilometri si passa dalle forme avveniristiche di Bilbao alle scogliere modellate dall’Atlantico, dai piccoli borghi di pescatori alle colline ricoperte di vigneti. La strada che conduce a San Sebastián, o Donostia, è quindi molto più di un collegamento tra due città. 

Questo itinerario è ideale per chi ama fare slow tourism tra cultura, natura ed esperienze gastronomiche. Bilbao – città industriale trasformata in una delle capitali europee dell’arte e del design, grazie anche al Guggenheim Museum – è il punto di partenza perfetto. San Sebastián, invece, saprà conquistarti con la sua baia elegante, il centro storico vivace e i bar dove assaggiare i pintxos. 

Viaggio on the road da Bilbao a San Sebastián: le tappe imperdibili 

Il percorso diretto tra Bilbao e San Sebastián è breve, circa un’ora e un quarto, ma seguendo la costa e scegliendo le giuste deviazioni il viaggio può diventare un itinerario di più giorni. Le strade basche regalano panorami spettacolari, anche se in alcuni tratti sono strette e tortuose. Per rendere più agevole il viaggio, ti consigliamo di sfruttare i servizi di telepedaggio anche in Europa per saltare la coda ai caselli. 

 

 

Bilbao, tra Guggenheim e Casco Viejo 

Il road trip prende avvio da Bilbao, città attraversata dal fiume Nervión e circondata dalle colline. Il suo skyline racconta una trasformazione profonda: accanto agli edifici storici del centro sono comparsi musei, ponti e architetture contemporanee che hanno cambiato il volto dell’antica città industriale. 

La prima visita dovrebbe essere dedicata al Guggenheim Museum, progettato dall’architetto Frank Gehry. Le sue superfici curve in titanio sono diventate il simbolo di Bilbao, ma vale la pena entrare per esplorare le collezioni di arte moderna e contemporanea. All’esterno puoi ammirare il grande cucciolo floreale Puppy e la scultura Maman, il ragno monumentale di Louise Bourgeois. Il museo è aperto tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.00 e il biglietto intero ha in costo di 18 euro, ma le tariffe possono subire variazioni a seconda delle sposizioni. 

Dal museo, una passeggiata lungo il Nervión conduce verso il centro. Il ponte Zubizuri, con la caratteristica struttura bianca, offre uno scorcio interessante sul fiume e sulla città. Proseguendo, si arriva al Casco Viejo, il centro storico formato dalle cosiddette Siete Calles, le sette strade medievali. 

Qui puoi visitare la Cattedrale di Santiago, fermarti al Mercado de la Ribera e dedicarti al primo assaggio della cucina basca. A Bilbao il piatto da provare è il bacalao al pil-pil, preparato con merluzzo, olio, aglio e peperoncino. Per un aperitivo, invece, ordina qualche pintxo accompagnato da un bicchiere di txakoli o da una birra locale. 

Getxo e il Ponte Bizkaia 

A pochi chilometri da Bilbao, la cittadina costiera di Getxo permette di respirare subito l’atmosfera marittima del Golfo di Biscaglia. Il suo quartiere più interessante è l’Antiguo Puerto de Algorta, un piccolo porto circondato da case bianche, strade in pietra e ristoranti affacciati sull’acqua. 

Getxo è anche collegata a Portugalete dal Ponte Bizkaia, conosciuto come Ponte Sospeso. Inaugurato alla fine del XIX secolo, è una struttura metallica di grande valore storico e ingegneristico, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità. La sua gondola trasporta persone e veicoli da una sponda all’altra del Nervión. Puoi attraversare il ponte con l’auto oppure salire sulla passerella panoramica, quando accessibile, per osservare il paesaggio dall’alto.  

Per una pausa gastronomica, scegli un piatto a base di pesce del Golfo di Biscaglia, come i chipirones, piccoli calamari serviti alla griglia o con il loro inchiostro. 

San Juan de Gaztelugatxe, tra mare e leggenda 

Proseguendo verso nord-est, una delle tappe più suggestive conduce a San Juan de Gaztelugatxe. L’isolotto è collegato alla terraferma da un ponte in pietra e da una scalinata che sale lungo il profilo roccioso. In cima si trova un piccolo eremo dedicato a San Giovanni Battista. Il sentiero non è lungo, ma ci sono numerosi gradini e può risultare impegnativo con il caldo o in caso di vento, ma il paesaggio ripaga la fatica. Le onde dell’Atlantico si infrangono sulle rocce, mentre il ponte sinuoso crea uno degli scorci più riconoscibili della costa basca. Il luogo è diventato ancora più famoso dopo essere stato utilizzato come ambientazione per la serie Game of Thrones. 

Bermeo, il borgo dei pescatori 

Dopo Gaztelugatxe, puoi raggiungere Bermeo, una delle località marinare più importanti della costa di Biscaglia. Il porto è il cuore del paese: qui le barche da pesca colorate si alternano a ristoranti e passeggiate panoramiche. Il centro storico conserva strade strette, case tradizionali e tracce della lunga relazione tra la comunità e il mare. Se hai tempo, ti consigliamo di dedicare qualche ora alla Riserva della Biosfera di Urdaibai, un’area di grande interesse naturalistico formata da zone umide, boschi e paesaggi costieri. 

La specialità da assaggiare è il marmitako, una zuppa rustica a base di tonno, patate, peperoni e cipolla. È un piatto semplice e sostanzioso, nato sulle barche dei pescatori e oggi considerato uno dei simboli della cucina basca. 

Gernika-Lumo, memoria e cultura basca 

Una deviazione verso l’interno porta a Gernika-Lumo, località legata alla storia e all’identità del popolo basco. Il suo simbolo più noto è l’Albero di Gernika, sotto il quale per secoli si sono riuniti i rappresentanti delle comunità locali. Il luogo è importante anche per il Museo della Pace, che racconta il bombardamento del 1937 e le conseguenze della guerra sulla popolazione civile. Gernika è inoltre rinomata per il mercato, dove puoi trovare prodotti agricoli, formaggi, conserve e specialità locali.  

Lekeitio, una pausa sul mare 

Lekeitio è uno dei borghi costieri più piacevoli di questo percorso. Il porto, le case colorate e le due spiagge urbane creano un ambiente intimo. Quando la marea lo consente, puoi raggiungere a piedi l’isola di Garraitz attraverso il tratto di costa che emerge dall’acqua. Nel centro storico meritano una visita la Basilica dell’Assunzione di Santa Maria e le vie che si sviluppano intorno al porto.  

Zumaia e la costa scolpita dall’oceano 

Lasciando la Biscaglia e avvicinandoti a Gipuzkoa, il paesaggio cambia ancora. Zumaia è famosa per i flysch, formazioni rocciose stratificate che emergono lungo la costa e mostrano la storia geologica del territorio. Puoi osservare queste rocce percorrendo i sentieri panoramici tra Zumaia, Deba e Mutriku.  

A Zumaia puoi visitare anche l’eremo di San Telmo, affacciato su una scenografica baia. Il luogo, infatti, viene spesso utilizzato come location cinematografica e offre una vista ampia sulla costa. Qui ti suggeriamo di assaggiare un piatto di pesce alla griglia o una porzione di kokotxas, le guance del merluzzo o del nasello, considerate una prelibatezza della cucina basca. 

Getaria, tra Txakoli e tradizioni marinare 

Il borgo di Getaria si trova su una piccola penisola e conserva un centro storico altrettanto piccolo, attraversato da strade in pendenza e portici. Qui puoi visitare il Museo Cristóbal Balenciaga, dedicato allo stilista nato proprio a Getaria, che ne ripercorre la carriera attraverso abiti, disegni e materiali che mostrano l’evoluzione della moda del Novecento. Il museo è aperto tutti i giorni escluso il lunedì dalle 10.30 alle 19.00 e l’ingresso ha un costo di 14 euro. 

La vera esperienza da non perdere, però, è una visita a una cantina di txakoli. Questo vino bianco basco, fresco e leggermente acidulo, viene prodotto nei vigneti delle colline intorno alla costa. Molte cantine organizzano degustazioni, durante le quali puoi conoscere le tecniche di produzione e assaggiare il vino insieme a formaggi, salumi o prodotti ittici. A tavola, Getaria è famosa soprattutto per il pesce alla griglia. Il piatto più rappresentativo è il rodaballo, la sogliola o rombo chiodato cotto intero sulla brace.  

Zarautz, spiaggia e atmosfera giovane 

A pochi chilometri da Getaria, Zarautz si sviluppa lungo una delle spiagge più ampie dei Paesi Baschi. La località è conosciuta per il surf, ma anche chi non pratica questo sport può apprezzare la lunga passeggiata sul lungomare e i sentieri che salgono verso le colline. 

Nel centro trovi ristoranti, caffè e locali informali. Per mangiare, scegli qualche pintxo oppure una porzione di tortilla de bacalao, una frittata con merluzzo tipica della tradizione gastronomica locale. 

San Sebastián, la città dei pintxos 

L’arrivo a San Sebastián è il momento in cui il viaggio cambia ritmo. La città si apre sulla baia della Concha, una delle più belle del litorale basco, e vale la pena esplorarla a piedi. 

Inizia dalla passeggiata sul lungomare, da cui puoi ammirare l’isola di Santa Clara e il Monte Igueldo. Se vuoi osservare la città dall’alto, puoi raggiungere il monte con la funicolare oppure scegliere uno dei punti panoramici sulle colline circostanti. 

Il centro storico, la Parte Vieja, è anche il centro gastronomico di San Sebastián. Le strade sono punteggiate di bar dove i pintxos vengono esposti sui banconi: piccole preparazioni che possono essere assaggiate una dopo l’altra, spostandosi da un locale all’altro: potremmo paragonarli alle tapas di Barcellona, ma sono molto di più. 

Tra le specialità da provare almeno una volta ci sono i pintxos con acciughe, baccalà, peperoni, formaggio e prosciutto. Puoi provare anche la gilda, uno spiedino con oliva, acciuga e peperoncino, oppure le kokotxas in salsa verde.  

Oltre alla cucina, San Sebastián offre musei, chiese e architetture eleganti. Il Museo San Telmo racconta la cultura basca, mentre il Kursaal, progettato come due grandi cubi di vetro affacciati sul mare, rappresenta uno dei simboli contemporanei della città. Per una passeggiata tranquilla, puoi raggiungere il quartiere di Gros, noto per l’atmosfera giovanile, e la spiaggia di Zurriola, molto amata dai surfisti.