Oggi è il Giorno del Portogallo, il cui nome ufficiale è Dia de Portugal, de Camões e das Comunidades Portuguesas. È festa nazionale: commemora l’identità portoghese non solo in patria ma in tutto il mondo ed è legata diversi eventi significativi.

Ogni anno, il 10 giugno, il Portogallo celebra il Giorno del Portogallo, di Camões e delle Comunità Portoghesi, la sua festa nazionale. Questa ricorrenza, che coincide con il giorno del 1580 in cui morì Luís de Camões, poeta e icona nazionale, rappresenta un’occasione per commemorare la ricca storia, la cultura e l’identità unica del Paese. La festività, celebrata da tutte le comunità di lingua portoghese nel mondo, è nata nel 1919, ma le sue radici sono molto più antiche.

Se quest’estate hai intenzione di prenotare un volo per fare un tour del Portogallo, questa festa è l’occasione perfetta per conoscerne la storia!

Il Giorno del Portogallo e la figura di Luís de Camões

Luís de Camões, vissuto nel XVI secolo, è considerato il poeta più importante del Portogallo. La sua opera più famosa, Le Lusiadi (Os Lusíadas), un poema epico che narra le esplorazioni e le conquiste portoghesi durante “l’età delle scoperte”, è un capolavoro della letteratura portoghese ed è considerato un pilastro dell’identità nazionale. Camões, con la sua penna, ha immortalato le gesta degli eroi portoghesi e ha contribuito a definire l’immagine del Paese come potenza marittima e avventurosa.

Le celebrazioni per il Giorno del Portogallo

Il Giorno del Portogallo è una festa molto sentita in tutto il Paese. Le celebrazioni si svolgono in ogni città e paese, da Lisbona a Porto, da Madeira alle Azzorre, fino ai piccoli borghi come Òbidos, con cerimonie ufficiali, parate militari, concerti, spettacoli di danza e fuochi d’artificio. La città ospitante le celebrazioni ufficiali varia ogni anno, mentre un’altra comunità portoghese all’estero viene scelta per ricevere un particolare riconoscimento.
Anche le comunità portoghesi sparse nel mondo infatti celebrano il Giorno del Portogallo con eventi e iniziative dedicate alla cultura e alle tradizioni del Paese. Si organizzano cene, balli, concerti e si preparano piatti tipici portoghesi, come le “sardinhas assadas” (sardine grigliate) e il “pastel de nata” (una deliziosa torta alla crema).

Il Giorno del Portogallo nel mondo

Poiché il Portogallo è un Paese che un tempo possedeva colonie in cinque continenti, questo giorno è celebrato dai milioni di discendenti portoghesi sparsi in tutto il mondo e anche dai circa 5 milioni di emigranti portoghesi che vivono fuori dal Portogallo:

  • A Toronto, in Ontario, più di 200.000 portoghesi-canadesi festeggiano organizzando una serie di eventi nei giorni intorno al 10 giugno. La settimana di festa culmina con la Portugal Day Parade in Dundas Street, nella zona conosciuta come Little Portugal. La sfilata termina vicino al Trinity Bellwoods Park, dove si svolgono concerti, eventi culturali e altre attività. La Portugal Day Parade è il terzo festival di strada più grande di Toronto ed è stato celebrato per la prima volta nel 1966;
  • Londra, in Inghilterra, i portoghesi-britannici celebrano la festa ogni anno, come parte degli eventi del Portugal Day. I festeggiamenti si svolgono in genere a Kennington Park, nella zona della Little Portugal londinese;
  • In Spagna, nella comunità autonoma dell’Estremadura, molto legata al Portogallo, la festa viene celebrata con varie cerimonie, attività e concerti che attirano migliaia di persone;
  • Infine non possiamo non citare i festeggiamenti in Brasile, Paese che un tempo era una colonia del Portogallo in cui vivono molti milioni di discendenti portoghesi, e dove la giornata del Portogallo è molto sentita.

Il Giorno del Portogallo ieri e oggi

Durante il periodo dell’Estado Novo e il regime di Salazar stabilito nel 1933, la Giornata del Portogallo assunse un significato più estremo, con il fine di alimentare il sentimento nazionalista e un intento propagandistico. Con il ritorno della democrazia, il Dia de Portugal è diventata una festa nazionale laica senza più la sua connotazione colonialista, anche in virtù del fatto che il Portogallo non possedeva più i territori coloniali.