Continua la presentazione dei 20 borghi candidati al titolo di “Borgo dei Borghi” 2025: è il turno di Ischitella, splendida località pugliese affacciata sulle acque del Mare Adriatico. Un luogo antico, ricco di storia e tradizioni, immerso nel verde del Parco Nazionale del Gargano. Andiamo a scoprirlo.

Ischitella, tra i borghi più belli del Gargano, rappresenterà la Puglia nella 12esima edizione del concorso “Borgo dei Borghi” 2025, la celebre competizione condotta da Camila Raznovich all’interno del programma “Kilimangiaro” su Rai3.

Gli spettatori possono esprimere il loro voto gratuitamente su RaiPlay, contribuendo al risultato finale, che sarà sommato al giudizio di una giuria di esperti. Il vincitore sarà svelato nella serata del 20 aprile 2025.

In attesa del gran finale, vediamo cos’ha da offrire questo borgo suggestivo, tra una storia millenaria e vedute mozzafiato.

Ischitella, tra storia e tradizioni millenarie

Arroccato sulle pendici del promontorio del Gargano, Ischitella offre viste spettacolari sul mare Adriatico fino alle Isole Tremiti. Il borgo è diviso tra il quartiere medievale di Terra Vecchia e il più moderno Rione Ponte, il primo fatto di strette stradine acciottolate e case a terrazza, l’altro di eleganti linee settecentesche.

La sua storia millenaria affonda le radici nell’epoca medievale, quando il borgo fungeva da fortezza difensiva contro le incursioni dal mare. Ma le tradizioni religiose sono altrettanto profonde: la Chiesa della Santissima Annunziata, edificata nel X secolo sulle rive del Lago di Varano, conserva un crocifisso ligneo gotico della seconda metà del XIV secolo.

Cosa fare e cosa vedere a Ischitella

Al centro del borgo si erge l’antico Castello di Ischitella, oggi conosciuto come Palazzo Pinto o Ventrella, che domina il panorama dalla sommità del colle. La sua imponente torre, costruita nel 1714, e la facciata barocca richiamano l’eleganza del XVIII secolo.

Originariamente una fortezza sveva, il castello fu ricostruito dopo il devastante terremoto del 1646 per volontà del principe Francesco Emanuele Pinto, diventando uno dei simboli principali del borgo.

Non meno affascinante è il Convento di San Francesco, ricco di affreschi trecenteschi e avvolto dalla leggenda del “Cipresso di San Francesco“: si racconta che l’albero sia nato dal bastone che il santo piantò nel terreno durante una preghiera.

Degne di menzione sono la settecentesca Chiesa di Sant’Eustachio e la Chiesa della Santissima Annunziata, situata sulle rive del Lago di Varano. Quest’ultima, risalente al X secolo, conserva un importante crocifisso ligneo gotico della seconda metà del XIV secolo, al centro ogni anno della suggestiva “Festa del Crocifisso di Varano” che si celebra il 23 aprile.

A pochi passi, il Lago di Varano, la più grande laguna costiera d’Italia, offre relax, escursioni e attività come viaggi in barca e sport acquatici. Chi desidera esplorare ulteriormente, può raggiungere il Lago di Lesina, noto per essere una riserva naturale ricca di biodiversità.

Tra una visita e l’altra, la cucina regionale tipica del Gargano completa l’esperienza: pesce fresco, agrumi e le tradizionali orecchiette sono un invito a fermarsi e assaporare l’autenticità del luogo.

Come arrivare a Ischitella

Raggiungere Ischitella è semplice grazie alla sua posizione strategica nel Parco Nazionale del Gargano, in provincia di Foggia.

  • In auto: chi viaggia in auto può raggiungere il borgo percorrendo l’autostrada A14 (BolognaTaranto)e uscendo a Poggio Imperiale per poi proseguire lungo la SS693 (Superstrada del Gargano) fino a Ischitella;
  • In treno: La stazione ferroviaria più vicina è quella di San Severo, collegata al borgo da autobus regionali e navette;
  • In aereo: gli scali più vicini sono l’aeroporto di Bari e quello di Foggia, da cui è possibile noleggiare un’auto o usufruire di collegamenti diretti verso il Gargano.