Il 25 aprile saranno aperti i musei statali in tutta Italia. La Festa della Liberazione diventa così una grande giornata di cultura gratuita, con centinaia di musei, parchi e siti archeologici che aprono le porte per celebrare la libertà e il patrimonio culturale.

Come per la “Domenica al Museo”, anche il 25 aprile si aggiunge alle giornate speciali in cui il Ministero della Cultura garantisce l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali: dal 2023, accanto alle prime domeniche del mese, tre date simboliche – 25 aprile, 2 giugno e 4 novembre – associano le ricorrenze più importanti della storia repubblicana alla fruizione gratuita del nostro patrimonio culturale. Se stai cercando ispirazione per il weekend del 25 aprile, sono molti gli eventi in tutta Italia. In questo articolo ci concentriamo sulle aperture nei siti statali.

I musei aperti gratuitamente per il 25 aprile 2026

Puoi consultare l’elenco completo delle aperture gratuite sul sito del Ministero della Cultura. Qui abbiamo selezionato dieci mete, tra grandi classici e qualche scoperta meno scontata. Prima di partire, tieni presente che per molte di queste sedi la prenotazione è obbligatoria o fortemente consigliata, in particolare per le visite guidate. Puoi prenotare il tuo posto direttamente sul sito di ogni museo.

1. I Musei Reali di Torino (Piemonte)

A Torino Palazzo Reale, l’Armeria Reale, la Galleria Sabauda e il Museo di Antichità formano un unico percorso gratuito, un itinerario completo che attraversa secoli di storia sabauda, da abbinare a una passeggiata verso Palazzo Carignano o a una gita a Villa della Regina, anch’esse tra i siti statali aperti per la Festa della Liberazione.

2. Le Gallerie d’Italia di Milano (Lombardia)

In Piazza Scala, la sede milanese delle Gallerie d’Italia raccoglie una straordinaria collezione di pittura italiana dell’Ottocento e del Novecento con un calendario di mostre temporanee sempre interessante. Ci arrivi comodamente in metro (fermate Duomo o Cordusio), anche per evitare il traffico e l’ingresso in Area C.

3. La Basilica di San Francesco ad Arezzo (Toscana)

La Basilica di San Francesco di Arezzo custodisce il ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce di Piero della Francesca: sedici grandi scene del Quattrocento, tra i capolavori più importanti della pittura italiana. Arezzo è compatta e vivibile: a pochi passi trovi piazza Grande e il Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate”, anch’esso a ingresso gratuito per il 25 aprile.

4. Il Museo delle Navi Antiche di Pisa (Toscana)

Il museo di Pisa racconta una storia straordinaria: negli anni Novanta, durante i lavori per la stazione ferroviaria, gli scavi portarono alla luce sedici imbarcazioni sommerse, risalenti dal IV secolo a.C. al V d.C. I relitti esposti, in corso di restauro, e gli oggetti trovati a bordo – anfore, strumenti nautici, resti di cibo , restituiscono un quadro vivissimo della vita portuale dell’epoca.

5. Il Parco Archeologico di Ostia Antica (Lazio)

A meno di un’ora da Roma, raggiungibile anche in treno dalla stazione Piramide – ma anche in bici attraverso la Ciclomare -, Ostia Antica conserva l’intera pianta di una città portuale romana: il foro, le terme, le insulae abitative e i magazzini con i mosaici ancora al loro posto posto. Calza scarpe comode e pianifica almeno tre ore di visita!

6. Castel Sant’Angelo (Roma)

Dal Mausoleo di Adriano alla fortezza medievale, fino alla terrazza panoramica con vista sul Tevere: un percorso verticale che attraversa duemila anni di storia. Castel Sant’Angelo si trova a pochi minuti a piedi dal Pantheon e da Ponte Sant’Angelo, perfetto per costruire un itinerario tra i luoghi iconici del film “Vacanze romane”.

7. La Galleria Borghese (Roma)

I capolavori di Bernini, Caravaggio, Raffaello e Tiziano, in una villa seicentesca immersa in un parco, vanno visti almeno una volta nella vita. Per visitare la Galleria Borghese la prenotazione è obbligatoria: meglio prenotare in anticipo.

8. Il Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia (Roma)

Se preferisci mete meno affollate del centro di Roma, Villa Giulia ospita la più importante collezione di arte etrusca al mondo: ori, ceramiche, sculture e il famosissimo Sarcofago degli Sposi del VI secolo a.C. È raggiungibile a piedi o in bici dal quartiere Flaminio, seguendo il perimetro di Villa Borghese.

9. L’Area Archeologica di Roselle (Toscana)

Situata in provincia di Grosseto, Roselle è una delle città etrusche meglio conservate in Italia, ancora poco conosciuta al grande pubblico. Mura etrusche del VII-VI secolo a.C., foro romano, anfiteatro e una vista aperta sulla Maremma: una tappa ideale per chi trascorre il ponte del 25 aprile in Toscana.

10. Il MArTA di Taranto (Puglia)

Il Museo Archeologico Nazionale di Taranto è uno dei più importanti al mondo per le collezioni della Magna Greca, in particolare per gli straordinari “ori di Taranto” del IV-III secolo a.C. Vale da solo un weekend in Puglia, da abbinare a visita nel centro storico di Taranto, città tra i “due mari”.

25 aprile nei musei: come muoversi e dove parcheggiare

Nei giorni della Festa della Liberazione i centri storici delle grandi città si riempiono di visitatori: musei gratuiti, cortei e manifestazioni si concentrano nelle stesse ore e negli stessi quartieri, rendendo la gestione degli spostamenti più problematica. Se arrivi in auto, la scelta più pratica è lasciare il veicolo in un parcheggio convenzionato ai margini del centro. Da lì, puoi muoverti a piedi, con i mezzi pubblici o con i servizi di mobilità condivisa per goderti le tue visite senza stress.