I prezzi dei biglietti aerei stanno crescendo sempre di più, in seguito della crisi internazionale che ha innalzato il costo dei carburanti, con una serie di conseguenze a catena che impattano direttamente sugli utenti. Questa è la situazione.

Gli effetti della guerra in Iran si fanno sentire anche sui viaggi aerei. Con l’escalation in Medioriente, le tensioni per l’approvvigionamento dei prodotti petroliferi e il rincaro del cherosene, il carburante dei velivoli, potrebbero far lievitare i costi dei biglietti in vista dell’estate 2026.

Uno scenario in costante evoluzione e non immune da problemi di varia natura, come il rischio di aeroporti senza carburante paventato in Italia poche settimane fa. Ora l’allarme è il possibile aumento delle tariffe per una serie di servizi accessori. È il caso dei bagagli, tra l’altro interessati da nuove regole quali quelle del check-in di Ryanair.

Prezzi biglietti aerei sempre più cari: i servizi aggiuntivi

Sale la preoccupazione presso le associazioni dei consumatori per i prezzi dei biglietti aerei. Rimborsoalvolo, società specializzata in assistenza ai passeggeri, ha prospettato la possibilità che le compagnie aeree potrebbero rivedere al rialzo le tariffe di alcuni servizi extra, con conseguente aumento del costo finale del biglietto.

È quindi fondamentale che i viaggiatori prestino attenzione al rispetto delle regole per il bagaglio a mano, tra peso e dimensioni, indicate da ciascuna compagnia, per evitare di pagare ulteriori spese una volta giunti al check-in. Importante anche conoscere come risparmiare sui biglietti aerei, prenotando nei momenti giusti. Inoltre, per evitare la coda ai controlli di sicurezza in aeroporto è sempre consigliabile usufruire del servizio Fast Track.

Alcuni vettori americani hanno già aumentato di 10 euro il costo del primo bagaglio registrato. Sulla stessa lunghezza d’onda il gruppo Lufthansa, con l’introduzione del pagamento del bagaglio a mano sui voli di corto raggio per chi acquista la nuova tariffa Economy Basic. Volotea invece richiede un supplemento di 14 euro per la conferma della prenotazione, giustificato con i costi del cherosene più elevati. Una misura già presa di di mira dal Codacons con un esposto all’Autorità garante della concorrenza e del mercato.

Quanto salgono i prezzi dei biglietti aerei oggi?

Sempre Rimborsoalvolo ha analizzato i prezzi delle compagnie low cost operanti in Italia, evidenziando notevoli rincari nella scelta del posto a sedere, stimati fino al +443% delle tariffe base:

  • EasyJet da 1,49 € a 16,00 €;
  • Ryanair da 4,50 € a 33,00 €;
  • Vueling da 5,00 € a 85,00 €;
  • Wizz Air da 45,00 € a 55,00 €.

Il business dei servizi aggiuntivi ha raggiunto, a livello globale, i 148 miliardi di euro. Una cifra che include anche la vendita di assicurazione viaggio, auto a noleggio, hotel e altri direttamente dai siti web delle compagnie aeree.

Solo per il trasporto dei bagagli a mano, in Europa i passeggeri spendono circa 10 miliardi di euro all’anno. Per portare un bagaglio da riporre in cappelliera si spendono fino a 75 euro, mentre imbarcare una valigia dal peso fino a 20 kg può costare 154 euro.

Bagaglio a mano: si paga sui voli Lufthansa (ma non ITA)

In questo quadro generale, da oggi entra in vigore la tariffa Economy Basic del gruppo Lufthansa che include il pagamento del classico bagaglio a mano, finora gratuito. Tali biglietti si potranno prenotare online dal 28 aprile per i voli programmati dal 19 maggio in poi. Questa novità fa seguito alla sperimentazione che Air France ha avviato nei mesi scorsi.

Con tale tariffa, il passeggero ha diritto a portare con sé gratuitamente soltanto un piccolo oggetto personale (zainetto, borsetta, borsa per computer portatile) dalle dimensioni massime di 40x30x15 cm, da riporre sotto il sedile di fronte. Per il bagaglio a mano (trolley da riporre in cappelliera) e il bagaglio da stiva, c’è un supplemento a partire da 15 euro.

La Economy Basic è prevista sui voli operati da:

  • Air Dolomiti;
  • Austrian Airlines;
  • Brussels Airlines;
  • Discover Airlines;
  • Lufthansa;
  • Lufthansa City Airlines:
  • Swiss.

La novità, al momento, non riguarda ITA Airways, di cui Lufthansa detiene il 41%.