Voli cancellati e meno collegamenti in diversi Paesi europei: è questa la decisione di Ryanair. Ecco dove si vola di meno e cosa cambia per i passeggeri italiani.

Non arrivano buone notizie per chi viaggia frequentemente con l’aereo o stava progettando le proprie vacanze estive. La situazione dei voli in Italia, con alcuni scali quasi senza carburante, rischia di diventare ancora più difficile. La compagnia Ryanair ha infatti annunciato una revisione della propria rete europea per il 2026, con una riduzione significativa dei collegamenti in diversi Paesi.

I tagli interesseranno soprattutto mete molto frequentate anche dai viaggiatori italiani, con cancellazioni e diminuzione della capacità su numerose rotte. Alla base della decisione ci sarebbe un aumento generalizzato dei costi legati al settore aereo, che ha spinto la compagnia a riorganizzare la propria offerta in vari mercati europei.

Ecco nel dettaglio le varie cancellazioni e modifiche decise dalla compagnia low costa irlandese.

Le cancellazioni nei vari Paesi europei decisi da Ryanair

In Spagna i cambiamenti sono particolarmente evidenti: diversi collegamenti sono stati eliminati, tra cui quelli per Asturie e Vigo, mentre è stata chiusa la base di Santiago de Compostela. Sono previsti tagli anche per Santander e Saragozza, oltre alla sospensione di alcune rotte verso le Isole Canarie e altre destinazioni come Valladolid e Jerez.

In Germania sono previste cancellazioni su numerose tratte, con circa due dozzine di rotte eliminate e una riduzione della capacità in diversi aeroporti, tra cui Berlino, Amburgo, Colonia e Francoforte-Hahn, oltre a scali minori.

Anche in Francia si registrano tagli: alcune destinazioni regionali non saranno più servite e in diversi aeroporti minori si prevede una riduzione dei voli. Situazione simile in Belgio, dove sono state eliminate circa 20 rotte e ridotti i collegamenti da Bruxelles e Charleroi.

In Portogallo, invece, è stata sospesa completamente l’operatività da e per le Azzorre, con la cancellazione di tutte le tratte legate a queste isole.

Perché Ryanair ha ridotto i voli?

La compagnia ha spiegato che la scelta è legata all’aumento dei costi operativi in diversi Paesi europei. Tra i fattori principali ci sono l’incremento delle tasse aeroportuali, l’aumento delle imposte sul trasporto aereo e i costi più elevati per i servizi di gestione del traffico aereo.

Questi elementi hanno reso meno sostenibili alcune rotte, spingendo la compagnia a concentrare le operazioni sugli scali ritenuti più efficienti e competitivi.

Cosa fare in caso di volo cancellato

Ryanair invita i passeggeri a presentarsi in aeroporto con un anticipo superiore al solito, così da evitare complicazioni legate all’afflusso di viaggiatori nelle ore critiche. In diversi scali resteranno disponibili i servizi Fast Track, utile per velocizzare l’accesso ai controlli di sicurezza. Per chi dovrà poi proseguire il viaggio verso il centro città, può essere utile acquistare in anticipo anche i biglietti dei mezzi pubblici, così da evitare ulteriori attese ai distributori automatici nei momenti di maggiore affluenza.

In caso di volo cancellato o in ritardo per più di tre ore, il Regolamento UE 261/2004 garantisce ai passeggeri:

  • Rimborso del biglietto o riprotezione su un altro volo;
  • Assistenza in aeroporto (pasti, bevande, comunicazioni, pernottamenti);
  • In alcuni casi, compensazioni economiche, salvo circostanze eccezionali.

Durante l’attesa, i passeggeri hanno diritto all’assistenza, che può includere pasti, bevande e, se necessario, pernottamento e trasferimenti. È sempre consigliabile conservare ricevute e comunicazioni ufficiali, utili per eventuali richieste di rimborso o reclamo.