Scudo Verde a Firenze, ci siamo. La nuova ZTL ambientale del capoluogo toscano, che punta al monitoraggio dei veicoli inquinanti e dei bus turistici in transito in città, da oggi entra in vigore in ogni sua parte con l’attivazione del sistema delle multe. Scopriamo cosa funziona.
Quella di oggi, 1° luglio 2025, è una giornata di novità in alcune grandi città italiane in tema di mobilità e circolazione stradale. Infatti, oltre alla piena entrata in funzione dello Scudo Verde fiorentino, giusto pochi giorni dopo la festa di San Giovanni, scattano anche l’aumento dei biglietti ATAC a Roma e l’aumento dei biglietti GTT a Torino. Due situazioni da tenere d’occhio, per essere sempre preparati a spostarsi al meglio in questi importanti centri urbani.
Per quanto riguarda Firenze, stando alle più recenti comunicazioni dell’amministrazione comunale (fine maggio) sull’attivazione dello Scudo Verde e salvo variazioni dell’ultima ora, questo è già attivo dal 1° aprile. Non solo: gli stessi varchi elettronici sono stati accesi dal 1° giugno. Con la differenza che ora, completata la fase di pre-esercizio, potranno elevare sanzioni.
Un aspetto importante da sottolineare: non ci sono nuovi divieti né ticket da pagare. La finalità è l’applicazione di limiti già in vigore e di tutelare la qualità dell’aria della città, incentivando la mobilità sostenibile e tenendo sotto controllo le emissioni di CO2.
Scudo Verde di Firenze: come funziona
Lo Scudo Verde non va confuso con la ZTL di Firenze. Questa ricopre pressoché tutto il centro storico e, tra l’altro, potrebbe essere interessata da un futuro ampliamento della zona a traffico limitato. Lo Scudo è invece un perimetro ben più esteso rispetto ad essa: la sua superficie raggiunge circa 38 chilometri quadrati, equivalenti al 66% dell’area urbana e al 37% dell’intero territorio comunale.
I punti di accesso dello Scudo Verde 2025 sono presidiati da 77 varchi con telecamera, in aggiunta a quelli già esistenti, per rilevare i flussi in entrata. Non sono previsti biglietti d’ingresso. L’obiettivo è impedire l’accesso in città ai veicoli che rientrano nelle classi ambientali più inquinanti, applicando divieti già esistenti.
I varchi prevedono vie di fuga laterali per consentire ai veicoli non autorizzati di deviare verso percorsi alternativi esterni. Inoltre l’area dello Scudo Verde è predisposta per garantire l’accesso a punti strategici quali ospedali, l’aeroporto, parcheggi convenzionati, i parcheggi di interscambio e i capolinea tramviari.
Multe ai varchi elettronici: chi rischia
Da oggi 1° luglio rischiano la multa tutti i conducenti che circolano all’interno dello Scudo Verde con le seguenti tipologie di veicoli a motore (occhio alla classificazione Euro):
- Auto benzina e diesel Euro 0 e 1;
- Ciclomotori e motocicli a due tempi Euro 0 e 1 (a miscela);
- Bus turistici privi di biglietto d’ingresso.
Il sistema è attivo 24 ore su 24, ogni giorno dell’anno. La multa prevista ammonta a 168 euro. Sono previste esenzioni per forze dell’ordine, mezzi sanitari, veicoli di persone disabili, organizzazioni di volontariato e servizi pubblici.
Per il momento, le restrizioni non si applicano alle vetture diesel Euro 3, 4 e 5. Queste, tuttavia, restano escluse dai viali di Firenze nei giorni feriali dalle ore 8:30 alle 18:30. Nel 2026 il divieto sarà esteso ai motori diesel Euro 2 e nel 2027 a quelli diesel Euro 3 e a benzina Euro 2.








