Il 5 giugno 1783 i fratelli Montgolfier entrarono la storia con il primo volo in mongolfiera. Oggi, oltre due secoli dopo, i viaggi in mongolfiera continuano ad attirare chi sogna di volare, sospeso tra cielo e terra.
Sorvolare il mondo – o almeno una sua parte – a bordo di una mongolfiera riempie di meraviglia. Ancora oggi questa esperienza conserva intatto lo stupore di quel primo volo settecentesco. Mentre il mondo corre veloce, un viaggio in mongolfiera invita a rallentare, a guardare le cose da una nuova prospettiva e a riscoprire la magia di un sogno ancora vivo dopo oltre due secoli.
Anche nell’ottica del turismo esperienziale, sono sempre di più le persone che ricercano destinazioni dove poter vivere questa sensazione di libertà a bordo di un grande pallone colorato, nel silenzio ovattato del cielo all’alba.
5 giugno 1783: il primo volo in mongolfiera
Tutto iniziò con due fratelli francesi figli di un cartieraio, Joseph-Michel e Jacques-Étienne Montgolfier, entrambi con la testa perennemente tra le nuvole. Letteralmente. Appassionati di scienza e fenomeni atmosferici, i due sognavano di imitare il volo degli uccelli. L’occasione arrivò nel 1782, quando notarono che l’aria calda tendeva a salire. La scintilla fu accendere un fuoco sotto una piccola sacca di tessuto: quella sacca si sollevò. E il sogno iniziò a sembrare possibile.
Il 5 giugno 1783, a Annonay, piccolo borgo nella Francia sud-orientale, davanti ai membri dell’Accademia di Scienze di Lione e a una folla incredula, il loro primo aerostato di carta e stoffa gonfiato con aria calda si librò in cielo per circa 10 minuti, raggiungendo un’altezza stimata di oltre 1.600 metri. Senza passeggeri, ma con un messaggio chiarissimo: il volo era possibile anche per gli umani.
Un sogno che diventa realtà
Qualche mese dopo, nell’autunno dello stesso anno, i Montgolfier lanciarono un altro pallone, questa volta con a bordo una pecora, un’anatra e un gallo, per testare gli effetti del volo sugli esseri viventi. L’esperimento fu un successo – per fortuna. Infine, il 21 novembre 1783, arrivò il primo volo della storia con degli esseri umani a bordo: Pilâtre de Rozier e il marchese d’Arlandes sorvolarono Parigi per circa 25 minuti. Era nata una nuova era.
Viaggi in mongolfiera: 3 destinazioni per volare a un passo dal cielo
In un mondo che sembra spingerci sempre più in basso, ogni tanto vale la pena salire in alto. Anche solo per ricordarci quanto è bello guardare tutto da un’altra prospettiva. Oggi chiunque può vivere l’ebbrezza di salire su una mongolfiera ed è possibile organizzare esperienze indimenticabili per tutti i gusti: romantiche, avventurose e anche contemplative. Ecco tre destinazioni dove la magia può prendere il volo.
San Colombano al Lambro, a due passi da Milano
Idea perfetta per una gita fuori porta diversa dal solito, San Colombano al Lambro, a meno di un’ora da Milano, è il punto di partenza per un volo in mongolfiera sulla pianura padana. Dall’alto la vista si apre sui vigneti, sui campi coltivati, fino alle Alpi nelle giornate più limpide, in un contrasto sorprendente tra la natura, le geometrie dell’agricoltura e gli orizzonti più lontani.
L’attività è gestita dalla società Milano Mongolfiere e comprende il briefing pre-volo, un volo di circa un’ora e un brindisi finale con la consegna del certificato di “battesimo dell’aria”. Il costo si aggira intorno ai 250€ a persona, con possibilità di pacchetti regalo e voli esclusivi per due. Le prenotazioni si fanno direttamente dal sito ufficiale.
Mondovì, la capitale italiana delle mongolfiere
In provincia di Cuneo, Mondovì è considerata la capitale italiana del volo in mongolfiera perché è proprio qui che, nel 1979, giunse il primo pallone aerostatico immatricolato italiano. La sua posizione tra le Langhe, le Alpi e la pianura piemontese regala paesaggi davvero mozzafiato, soprattutto all’alba, quando il cielo si tinge di rosa e oro.
Qui volare è un’esperienza da vivere tutto l’anno, ma il momento più iconico è senza dubbio il grande Raduno Aerostatico per l’Epifania, ogni 6 gennaio, che richiama piloti da tutta Europa e trasforma il cielo in un caleidoscopio di colori.
I voli in mongolfiera sono gestiti dalla società Giroinmongolfiera, che gestisce i voli tra il Piemonte e l’Appennino ligure. La durata in questo caso è di circa tre ore e si può scegliere tra i decolli da Barolo per sorvolare le Langhe o da Mondovì per volare sulle campagne cuneesi.
Il costo parte da 150 euro a persona e anche in questo caso c’è la possibilità di organizzare diversi pacchetti. Sia Barolo che Mondovì sono facilmente raggiungibili attraverso l’autostrada A6 Torino-Savona: la prima uscendo ad Alba, la seconda a Mondovì, saltando la coda al casello grazie ai servizi di telepedaggio.
Cappadocia: un classico che non tramonta mai
Un volo in mongolfiera in Cappadocia, in Turchia, è un’esperienza iconica. I camini delle fate, le valli scolpite dal vento, i villaggi rupestri e l’alba che incendia tutto di luce dorata: è uno di quei momenti che restano tatuati nella memoria.
In Cappadocia ogni mattina decine di mongolfiere si alzano nel cielo in uno spettacolo collettivo unico al mondo. I voli durano circa un’ora, con partenza prima del sorgere del sole. I prezzi partono da circa 150-200€ a persona e ci sono numerose compagnie affidabili che offrono pacchetti comprensivi di trasferimento, colazione e brindisi post-volo. Si consiglia di prenotare con anticipo, soprattutto nei mesi di alta stagione (aprile-ottobre).








